Arriva Pordenonelegge 2026!

Pordenonelegge è in arrivo, dal 16 al 20 settembre con un’edizione speciale – la numero 27 – che racconta il nostro tempo attraverso i libri: fra una settimana esatta, mercoledì 16 settembre, l’evento inaugurale vedrà protagonista lo scrittore e saggista Salman Rushdie; e domenica 20 settembre il festival si concluderà con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo. In arrivo 694 voci italiane e internazionali della letteratura, del giornalismo e del pensiero, per 445 incontri in 52 sedi della città e del territorio, che includeranno 60 anteprime editoriali e ben 15 percorsi espositivi allestiti a Pordenone per accogliere il pubblico della Festa del libro e della libertà. La 27^ edizione di Pordenonelegge è promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, a cura di Gian Mario Villalta (Direttore artistico) con Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Il programma ed eventuali variazioni sul sito pordenonelegge.it
PORDENONELEGGE 2026: L’INAUGURAZIONE E L’EVENTO CONCLUSIVO, LA FESTA DELLA CITTÀ.
LA VARIETÀ DEI PUNTI DI VISTA, IL GIOCO DI SQUADRA.
«Pordenonelegge 2026 – spiega il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti - conferma e rinnova la sua vocazione più autentica: quella di essere, prima di tutto, uno spazio inclusivo e una Festa culturale. In un tempo che troppo spesso porta le persone a isolarsi dietro gli schermi, la parola chiave di questa 27^ edizione sarà "condivisione", un sentimento che prenderà forma sin dalla cerimonia inaugurale in Piazza XX Settembre (mercoledì 16 settembre, ore 18.30). Quest'anno pordenonelegge si aprirà infatti con un momento inedito e fortemente simbolico: il primo alzabandiera ufficiale del vessillo del festival. Abbiamo voluto realizzare uno stendardo che, nel solco della tradizione, si tinge del giallo iconico di pordenonelegge. Con questa bandiera, che isseremo sul pennone nella piazza centrale, vogliamo non solo celebrare l'immagine e la storia del festival, ma soprattutto restituire un senso profondo di appartenenza e di gratitudine alla città che lo ha visto nascere, crescere e diventare un evento di riferimento per la cultura italiana e internazionale. Subito dopo, la piazza sarà avvolta dalle note intonate dalla Fanfara dell'XI Bersaglieri della Brigata Ariete diretta dal 1° Graduato Benedetto Fileti: e attraverso la musica arriverà anche un tocco di spensieratezza e di splendida leggerezza, sarà il nostro modo per dare il via ufficiale alla Festa, invitando l'intera comunità a sentirsi parte di un unico, grande racconto collettivo».
Festa di libri, e festa di libertà anche per il gran finale di pordenonelegge 2026: domenica 20 settembre: tutta la città, insieme al pubblico del festival, ai turisti e ai visitatori, sarà invitata all’evento conclusivo con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito dal Concerto per l’Italia che vedrà protagonista il Trio Il Volo (ore 19.30, Teatro Verdi). Un primo step sarà il “click day”, programmato per martedì 15 settembre (dettagli in fase di definizione) per prenotare il proprio posto a teatro. «Ma è inevitabile che gli spazi di un Teatro siano limitati: per questo - racconta ancora il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti – abbiamo voluto estendere la disponibilità dei posti a teatro e allestire nel centro storico cittadino un grande “teatro a cielo aperto”, che permetterà a tutti di seguire l’evento in presa diretta. Un’imponente infrastruttura tecnologica per consentire a chiunque di vivere, in tempo reale, l'emozione e la qualità dell'esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando il centro urbano in una agorà collettiva che potrà ospitare oltre un migliaio di persone. Il benvenuto al Presidente Mattarella della città e della Festa del libro e della libertà campeggerà nel cuore di Pordenone, davanti al Teatro, per tutta la giornata di domenica 20 settembre. Siamo profondamente grati e onorati della partecipazione in presenza del Capo dello Stato: sarà il momento apicale del festival, e la prefigurazione più alta del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura».
Nella serata del 20 settembre il pubblico potrà innanzitutto usufruire della postazione in Piazza XX Settembre, con centinaia di sedute: le immagini saranno proiettate sulla facciata del Teatro Verdi. Ulteriori postazioni con maxi schermi dotati di impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite, saranno posizionati in Piazza Cavour/Via Mazzini, Largo San Giorgio e in Piazza della Motta. Il Concerto per l’Italia del Volo sarà incentrato su un repertorio capace di unire generi e generazioni: i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble faranno dialogare la memoria storica della musica italiana con la sensibilità del pubblico giovane e giovanissimo, testimoniando la valenza universale della cultura musicale. La scaletta della serata spazierà dalla cifra autoriale del trio al repertorio del belcanto, alla tradizione della canzone italiana, in un melting di buona musica senza confini fra generi e generazioni. L’incipit del concerto accenderà una suggestione speciale, con l’esecuzione dell’Inno d’Italia: le note di Goffredo Mameli come un gate musicale per stringersi in una Festa della cultura e della libertà, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando Pordenone sarà a pieno titolo riferimento culturale del Paese. Il Volo sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal M° Edmondo Mosè Savio. L’evento è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.
«E in occasione della 27^ edizione di pordenonelegge – ricorda il Presidente Agrusti – esordirà la speciale Onorificenza Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà, conferita da Fondazione Pordenonelegge.it al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, allo scrittore Salman Rushdie e a Vera Politkovskaja, figlia della giornalista Anna Politkovskaja, attesa al festival a pochi giorni dal ventennale dell’assassinio della madre (7 ottobre 2006). Il riconoscimento è un tributo a chi si fa portavoce del valore della libertà e del pensiero libero nel mondo, a chi ne ha fatto il proprio tratto distintivo spesso al prezzo di grandi sofferenze personali. Per dare forma concreta a questa Onorificenza, abbiamo voluto progettare un oggetto di forte impatto visivo e materico, lucente come la forza del suo messaggio di libertà. Ricordo infine che questa 27^ edizione non si chiuderà domenica 20 settembre: perché il suggello arriverà nel mese di ottobre, con gli eventi in programma nel cuore dell’Europa, a Praga».
Il Direttore artistico del festival, Gian Mario Villalta, sottolinea che «mai come quest'anno il numero molto ampio di autori e autrici che faranno tappa al festival corrisponde a una vastità di punti di vista e di approfondimenti sulla realtà che viviamo, e che appare di sempre più difficile interpretazione. Non manca, naturalmente, l'attenzione a far sì che la "Festa del libro e della libertà" sia davvero condivisa dalla città e vissuta con partecipazione da tutti coloro che la frequenteranno, di qualunque aspetto della vita siano interessati: dallo sport all'economia, dalla poesia alla paleontologia, dalla cucina al romanzo... tutto il meglio passa ancora nei libri».
E osserva Michela Zin, Direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it, che la “Festa” della città è già evidente nel numero delle prenotazioni, perfezionate a tempo di record dai supporters della campagna di crowdfunding “Amici di pordenonelegge”: nella prima giornata utile sono state ben 5552, contro le 4426 registrate nel 2025. Un incremento del 25% che va di pari passo con l’incremento degli “Amici di pordenonelegge”, oltre 2400 ad oggi fra chi ha deciso di sostenere il festival senza conoscere il programma, lo scorso Natale, e chi ha aderito solo nella prima giornata: ben 1213 nuovi Amici, nel 2025 erano stati 969. Un sostegno che si accompagna alla gratuità di ogni proposta del festival: da sempre pordenonelegge si apre con accesso libero a tutti i suoi eventi. I risultati di oggi sono stati costruiti nel tempo attraverso un costante lavoro di squadra: il team di Fondazione Pordenonelegge.it innanzitutto. Perché la qualità del programma implica una rilevante quantità di lavoro da portare avanti con pari qualità nel countdown verso le cinque giornate del festival: da mercoledì 16 a domenica 20 settembre saremo alle prese, giorno per giorno, con 58 eventi (mercoledì), 79 (giovedì), 105 (venerdì), ben 116 (sabato) e infine con 87 eventi nella giornata conclusiva, domenica 20 settembre, coronata dal Concerto per l’Italia con il Presidente Mattarella. Al nostro fianco ci sono poi 103 partners e supporters in questa edizione, che tengo a ringraziare insieme alla città, che ogni anno di più si stringe intorno a pordenonelegge: Come sempre, determinante sarà la squadra dei 263 Angeli, i nostri volontari alati chiamati a supportare il pubblico e gli autori».
A proposito degli Angeli di pordenonelegge: ottimo successo per il Chatbot digitale, che sul sito del festival oltre 1500 risposte ai navigatori in cerca di informazioni dettagliate. Per una media di 130 utenti gestiti quotidianamente: una sinergia rilevante per tutto il team organizzativo. Successo immediato anche per le proposte di pordenonelegge Junior, festival nel festival: nel “click day” per le scuole oltre 1200 classi si sono prenotate in pochi minuti, e saranno oltre 12mila i giovani e giovanissimi in platea, con un +29% rispetto al 2025.
LA FESTA DI PORDENONELEGGE 2026 FRA LIBRI E LIBERTÀ
La Festa di pordenonelegge 2026 si preannuncia con un importante sold out nelle strutture ricettive della città: mentre è in fase di avvio la nuova indagine sull’impatto del festival commissionata da Fondazione Pordenonelegge.it all’Università Bocconi, l’ultimo rapporto promosso da PromoturismoFVG certifica il valore di 10,24 euro che ricadono sul territorio per ogni euro pubblico investito su pordenonelegge. A conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, del ruolo che il festival esercita come volano di sviluppo: è attraverso la cultura che una comunità innalza realmente la sua qualità di vita.
Fra i protagonisti in arrivo, i vincitori di due riconoscimenti legati al festival: innanzitutto il Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, giunto alla sua XIX edizione: sarà consegnato, sabato 19 settembre, allo scrittore israeliano Eshkol Nevo. Nato dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge e Crédit Agricole Italia, il Premio è stato conferito nel tempo ad Arturo Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis, Umberto Eco, Emmanuel Carrère, Javier Cercas, Wole Soyinka, Robert Harris, Svetlana Aleksievič, Olga Tokarczuk, Fernando Aramburu, Jhumpa Lahiri, Annie Ernaux, Azar Nafisi e nel 2025 a Ildefonso Falcones. Alla cerimonia seguirà l’incontro pubblico sui legami fra il romanzo e la storia (ore 18, Teatro Verdi).
E va allo scrittore Alessandro Marzo Magno la 7^ edizione del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo, istituito dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con Fondazione Pordenonelegge.it: in occasione della consegna, sabato 19 settembre (ore 15.30, Auditorium della Regione) l’autore presenterà il racconto storico Quando Marano era l’ombelico del mondo, composto quale vincitore del Premio, in uscita a pordenonelegge per le edizioni Italo Svevo.
Sono 60 le anteprime editoriali riservate a pordenonelegge dai suoi protagonisti internazionali, saranno raccontate al festival attraverso 45 incontri e punti stampa organizzati nelle cinque giornate del festival. Michel Houellebecq porterà a pordenonelegge la nuova opera omnia poetica Tutte le poesie, che include la sua ultima raccolta inedita Si perde sempre. Peter Sloterdijk rifletterà su Trump, con Il principe e i suoi eredi. E ci saranno lo scrittore statunitense Premio Pulitzer Andrew Sean Greer, in arrivo con il romanzo inedito Villa Coco, ambientato in Italia; lo scrittore iraniano-olandese Kader Abdolah in anteprima con Parla Zarathustra, la poetessa inglese Carol Ann Duffy con l’anteprima della nuova raccolta L’invenzione della pioggia. Anteprime anche per Thomas Schlesser, scrittore bestseller e autore dell’anno in Francia 2025, che firma Il gatto del giardiniere, per Leïla Slimani, l’autrice franco-marocchina in libreria con Porterò il fuoco, Nelio Biedermann, con la saga familiare I Lazar, e ancora Jean Echenoz con Bristiol, Bérénice Pichat con La piccola cameriera, Assaf Gavron con Seguendo le tracce, Daniel Schulz con Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza. La narrativa italiana a pordenonelegge con centinaia di protagonisti: fra gli altri Stefania Auci, Andrea Vitali, Erri De Luca, Ilaria Tuti, Eraldo Affinati, Mauro Covacich, Mauro Corona, Stefania Andreoli, Francesca Giannone, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Matteo Bussola, Walter Siti, Daria Bignardi, Concita De Gregorio, Romana Petri, Dario Ferrari, Viola Ardone, Laura Morante, Serena Bortone, Enrico Galiano, Andrea Maggi e le trame gialle di Alessandro Robecchi, Antonio Manzini, Giancarlo De Cataldo, Daniele Mencarelli, Piergiorgio Pulixi, Cristina Cassar Scalia, Maurizio de Giovanni, Giovanni Grasso, Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, Massimo Carlotto, Andrea Pennacchi, Gianni Riotta. E i grandi dialoghi incroceranno Tullio Avoledo e Fabiano Massimi, Serena Cappellozza e Bruno Gambarotta, Francesco Musolino e Carlo Calabrò, Andrea Vianello e Luigi Nacci, Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, Andrea Segrè e Davide Rondoni, Marco Balzano e Piergiorgio Nicolazzini.
Pordenonelegge Poesia è la più grande “agorà” nazionale sul fare poetico in Italia: anche quest’anno con grandi ospiti internazionali: oltre a Michel Houellebecq, Carol Ann Duffy e Bita Malakuti ci saranno Kathleen Jamie, Choi Dongho e Kim Kooseul. E un panorama ampio e altamente rilevante della poesia italiana contemporanea: dalla cinquina finalista del Premio Strega Poesia (Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni) a Patrizia Valduga vincitrice della 6^ edizione del Premio Saba Poesia, a Matteo Bianchi, Franco Buffoni, Ivan Crico, Stefano Dal Bianco, Vincenzo Della Mea, Laura Pugno, Davide Rondoni.
Nuovi spazi per accogliere grandi protagonisti: si apre quest’anno al festival la Dissensio Arena, approdo di libertà per le voci soffocate e perseguitate nel mondo: ospiterà fra gli altri la regista e scrittrice afghana Zainab Entezar, la poetessa e attivista iraniana Bita Malakuti, Vera Politkovskaja ricorderà la madre Anna Politkovskaja a pochi giorni dal ventennale del suo brutale assassinio;la scrittrice algerina Amal Bouchareb, l’autrice ucraina Yaryna Grusha, lo scrittore curdo Burhan Sönmez, lo scrittore e reporter cinese Liao Yiwu. E torna l’Arena Europa, riferimento identitario di pordenonelegge che suggellerà la sua 27^ edizione nel cuore dell’Europa, a Praga, dal 20 al 22 ottobre. Intorno alla “geopolitica dell’Europa” si confronteranno anche Nora Bussigny, autrice di un’inchiesta realizzata sotto copertura sulla deriva antisemita dell’estrema sinistra in Francia, e inoltre Michele Ainis, Giovanni Brizzi, Pier Ferdinando Casini, Claudio Cerasa, Tommaso Cerno, Massimiliano Coccia, Gianni Cuperlo, Giorgio Dell’Arti, Federico Fubini, Carlo Galli, Giuseppe Lupo, Carlo Panella, Vittorio Emanuele Parsi, Antonio Polito. Alla storia, alla scienza e alla filosofia è dedicato un percorso portante del festival: fra i protagonisti Massimo Recalcati, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo, Antonio Forcellino, Giorgio Ieranò, Guido Crainz, Marcello Flores, Andrea Moro, Silvio Garattini, Guido Tonelli, Massimo Temporelli, Giovanni Covone. E l’Intelligenza Artificiale torna protagonista a pordenonelegge con uno spazio di incontri: interverranno anche Maurizio Ferraris, Nello Cristianini, Vittorio Gallese e Mario Desiati, Giuseppe Antonelli, Stefano Quintarelli, Luca De Biase, Luca Taddio e Simone Regazzoni.
Di straordinario spessore gli incontri dedicati al nostro tempo: al festival anche Francesco Costa, Alain Gachet, Massimo Gramellini, Federico Rampini, Stefano Nazzi, Mario Calabresi, Matteo Lancini, Antonio Caprarica, Oscar Farinetti, Alain Gachet, Maria Latella, Vittorino Andreoli, Massimo Franco, Carlo Cottarelli, Veronica De Romanis, Marco Damilano, Francesca Barra, Giuseppe Cruciani, Eugenio Giannetta, Riccardo Staglianò, Giulio Sapelli, Carlo Verdelli, Luigi e Anna Ballerini, Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Marino Niola, Barbara Nappini, Chiara Pavan, Giada Messetti, Toni Capuozzo. A pordenonelegge lo spettacolo diventa Parole in scena, l’arte e il fumetto si intrecciano alla lettura e alla scrittura: ci saranno Luca Carboni per ridisegnare la geografia intima della sua vita musicale: Ascanio Celestini, Arianna Porcelli Safonov, Aldo Grasso, Davide Toffolo e Giulio D’Antona, Giuseppe Ghigi, Antonio Caiazza, Marcello Balestra, I Papu, Claudia Contin Arlecchino. Come sempre, una finestra sarà dedicata all’attualità sportiva con Demetrio Albertini, Novella Calligaris, Maria Rosa Quario, Kristian Ghedina, Dan Peterson e Sergio Tavcar, Filippo Galli, Simone Pianigiani, Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo.
E a pordenonelegge la letteratura è roba da ragazzi! Il nuovo anno scolastico parte con la Festa del libro, dalle prime ore di mercoledì 16 settembre. Nel programma under 14, un vero festival nel festival, con la sua 4^ edizione torna il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, il progetto esclusivo di Fondazione Pordenonelegge.it in partnership con Fondazione Treccani, realizzato con la guida del linguista Giuseppe Antonelli. Fra i protagonisti gli autori del contest “Caro autore, ti scrivo…”: Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Annet Schaap, Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini e Sualzo. E inoltre tra gli altri Massimo Polidoro, Davide Morosinotto, Luigi Garlando, Alice Bigli, Riccardo Gazzaniga, Greta Sclaunich, Roberto Mercadini, Federico e Filippo Taddia, Sara Marconi, Alessandro Barbaglia, Vichi De Marchi, Annalisa Strada, Gherardo Colombo, Amani El Nasif, Giuseppe Patota, Valentina Misgur, Daniele Aristarco, Beatrice Masini, Marco Magnone, Guido Sgardoli, Daniele Nicastro, Nicoletta Verna.
GLI EVENTI RAI A PORDENONELEGGE 2026: DIRETTE E COLLEGAMENTI
La RAI è Media Partner della 27^ edizione di pordenonelegge. Una collaborazione che si è consolidata nel tempo, e coinvolge le testate e le reti radio e tv del Servizio Pubblico, anche quest’anno focalizzate con attenzione speciale alla Festa del libro e della libertà grazie al coordinamento della sede RAI Friuli Venezia Giulia. La RAI sarà in diretta da pordenonelegge in una postazione centralissima, in Piazza XX Settembre, dove i programmi trasmetteranno live, diventando parte integrante del festival, veri e propri eventi fra informazione e attualità, intrattenimento e approfondimento. A cominciare da Fahrenheit su RAI Radio3, il programma – cult dedicato ai libri, da oltre un decennio “voce” degli autori e autrici di pordenonelegge, in presa diretta nel corso del festival. E anche quest’anno Fahrenheit sarà in onda da venerdì a domenica alle 15.00, condotto da Susanna Tartaro, per tre pomeriggi di storie, incontri, interviste. In redazione a pordenonelegge Michele De Mieri e Giovanna Savignano. Anche il programma Hollywood Party di RAI Radio3 si collegherà con pordenonelegge, attraverso le interviste con ospiti del festival nelle puntate di mercoledì 16 e giovedì 17 settembre.
E torna live a pordenonelegge anche RAI Radio1, nelle serate di giovedì 17 e venerdì 18 settembre: appuntamento alle 19.30 con Zapping, lo storico programma dedicato ai fatti del giorno che saranno raccontati, commentati e discussi con ospiti e ascoltatori da Giancarlo Loquenzi. Protagonisti ai microfoni di Zapping saranno gli ospiti del festival - voci della cultura e letteratura, del giornalismo, dell'economia, della politica, in redazione Nicolò Randazzo. RAI Radio1 si collegherà al festival anche attraverso i suoi programmi di punta, attraverso le corrispondenze delle inviate del Gr Cultura, Francesca Cosentino e Marcella Sullo.
Sarà la sede RAI per il Friuli Venezia Giulia diretta da Guido Corso a coordinare il palinsesto delle dirette: a cura della sede le puntate dello “Speciale pordenonelegge”, da mercoledì 16 a venerdì 18 settembre dalle 14 e sabato 19 settembre dalle 11.20 alle 12.30, condotto da Giacomo Plozner assieme a Vida Valencic, Riccardo Cicconetti e Maria Pedone, per il coordinamento di Roberta Sangermano, responsabile di Struttura dei programmi in lingua italiana della sede RAI FVG, e di Maria Pedone. E con il festival sarà intensa la collaborazione della Testata Giornalistica Regionale guidata da Paolo Roncoletta, attraverso le edizioni quotidiane del TGR e del GRR e gli inviati Antonio Di Bartolomeo e Natascia Gargano che forniranno costanti aggiornamenti. A raccontare tutto il festival, da mercoledì 16 a domenica 20 settembre, sarà anche RAINews24, attraverso gli inviati Carlotta Macerollo e Fabio Cappelli, mentre RAI Quirinale garantirà il segnale per la diretta dell’evento che, domenica 20 settembre dalle 19.30 al Teatro Verdi di Pordenone, saluterà l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito dal Concerto per l’Italia del Trio Il Volo. E sono previste le corrispondenze dal festival di RAI Quirinale e delle altre reti tv RAI. Spazio anche a Radio Trst A della sede RAI FVG, il canale radio in lingua slovena: venerdì 18 settembre alle 18 Lucija Tavčar condurrà il programma Kulturni Dogodki/Avvenimenti Culturali.
RAI Cultura seguirà pordenonelegge con un team di inviati che approfondirà il festival attraverso un piano di interviste dedicato, e nella programmazione del festival entreranno anche alcuni podcast prodotti dalla RAI attraverso le sue sedi: come nel caso di Angelo chi legge, il podcast realizzato da Fondazione Pordenonelegge con la Sede regionale Rai Friuli Venezia Giulia per la piattaforma nazionale RAIPlaySound, a cura di Riccardo Cicconetti e Marco Fornasin. La 5^ edizione sarà presentata a pordenonelegge sabato 19 settembre, alle 10 nell’Auditorium della Regione: interverranno il direttore della sede RAI Friuli Venezia Giulia Guido Corso e Riccardo Cicconetti, con Alessandra Bet, Sofia Ciot, Gloria Di Meo, Alexia Maccan, Elena Pegolo, Gaia Pizzato, Silvia Rinaldi, Anna Louise Whitney, conduce Monia Merli. A pordenonelegge farà tappa anche il podcast ‘Letture alla radio’ a cura di Marzia Puleo, prodotto dalla sede regionale RAI Sicilia, disponibile su RAIPlaySound.
GLI SPAZI DEI LIBRI, A PORDENONELEGGE
In piazza XX Settembre, in collaborazione con Librerie Coop, torna Una Piazza Piena di Libri, il grande mercato coperto dove trovare tutti i libri del festival e qualcosa di più. A pochi passi c’è Fuori Catalogo, curato da Martinchigh Libreria antiquaria, dove trovare libri del Novecento e del nuovo secolo non più disponibili in libreria ma validi e necessari per molti appassionati di letteratura, arte e molti altri argomenti. Il Convento di San Francesco vedrà svolgersi al suo interno, da venerdì a domenica BookLook, happening e confronti, con una piccola molto curata mostra mercato per editori indipendenti, curata da Obliquo. Infine, ritrova il suo ormai storico spazio dedicato a Palazzo Gregoris, La libreria della Poesia, che propone un numero di titoli di opere poetiche non riscontrabile altrove. Al Palazzo dei Libri si accede da Corso Vittorio Emanuele, e si viene accolti in un altro tempo: il tempo dei libri. Palazzo Montereale Mantica diventa così la vetrina prestigiosa dell’editoria del territorio, il riferimento per lettori e lettrici curiosi di approfondire la storia e le storie del Nordest, i temi del nostro tempo, i personaggi e i generi letterari. Palazzo dei Libri è un progetto di Fondazione Pordenonelegge.it, sostenuto da Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, realizzato in collaborazione con Messaggero Veneto – NEM – Nordest Multimedia: un luogo pensato per scoprire e apprezzare il lavoro degli editori indipendenti. Quindici appuntamenti in cinque giornate compongono un mosaico che intreccia poesia e narrativa, storia e memoria, diritti, confini, tradizioni popolari e grandi trasformazioni sociali. Saranno 15 le case editrici protagoniste del Palazzo dei Libri 2026: Alba Edizioni, Amos, Biblioteca dell’Immagine, Bottega Errante, Edizioni Segno, Editoriale Stampa Triestina, Gaspari, Kappa Vu, Kellermann, L’Orto della Cultura, Piazza Editore, Qudulibri, Samuele Editore, Vita Activa Editoria e ZeL Edizioni, insieme a Vita Activa Nuova, presente nel programma degli incontri. Una rappresentanza dell’editoria indipendente del territorio che per cinque giorni farà di Palazzo Montereale Mantica un luogo di incontro diretto fra editori, autori e lettori. Per il suo lavoro e per il nostro affetto, il Palazzo dei libri è dedicato alla memoria di Paola Tantulli. La suggestiva Sala Alcova ospiterà anche speciali letture a cura delle lettrici e dei lettori della Biblioteca di Sara, in ricordo di Sara Moranduzzo.
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