Portus Imaginarius
Pordenone | Spazio Banca 360 FVG
Con Alberto Magri. Presenta Fulvio Dell’Agnese
Sfiorare con le dita una volta rinascimentale significa sentire a pelle la grana dell’intonaco affrescato da un grande pittore; ma vuol dire anche percepire la tensione di una vela che naviga nel flusso della storia, verso il nostro “Portus Imaginarius.” Da oltre trent’anni Alberto Magri, restauratore e artista visionario, indaga il Friuli Occidentale. Con la sua arte ne stratifica la memoria: disegni e fotogrammi compongono un fregio immaginario dalle origini preistoriche allo Studiolo del Pordenone fino al sisma del ‘76. Un omaggio alla propria terra e alla forza fragile del gesto umano.
In collaborazione con Associazione Ubik Art . Il progetto rientra nel dossier Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.