Cinzia Marulli
Cinzia Marulli è nata a Roma il 6 marzo 1965 dove tuttora risiede. Ha studiato all’Università di Roma La Sapienza specializzandosi in sino-indologia con la tesi “la storia dell’India antica dalle fonti cinesi fino a Xuan Zang.
Ha fondato e cura la collezione di quaderni di poesia Le Gemme per le Edizioni Progetto Cultura. Per la casa editrice La Vita Felice di Milano cura la sezione di poesía ispano-americana della collana Labirinti insieme al poeta cileno Mario Meléndez. Ha fondato e dirige il blog letterario ParolaPoesia. E’ direttrice artistica, insieme a Mariella De Santis di “Destinazione Roma: rassegna sulla poesia che accade”.
Ha pubblicato in poesía: “Agave” (Ed. Lietocolle 2011) con prefazione di Maria Grazia Calandrone; “Las mantas del Dios” (Ed. Progetto Cultura 2013) in edizione bilingüe italiano spagnolo con traduzione di Emilio Coco e prefazione di Mario Meléndez; “Percorsi” (La vita felice 2016) con nota critica di Jean Portante (finalista premio Camaiore); “La casa delle fate “(La vita felice 2017) con nota critica di Marco Antonio Campos (premio casa museo Alda Merini, finalista premio Camaiore); “Autobiografia del silenzio - l’orco e la bambina” (Ed. La vita felice 2022) con il quale ha vinto il Premio Taranto Poesia e il premio internazionale Sant’Anastasia. Nel 2021 ha pubblicato in Spagna "El sentido blanco de les nubes" per le Ediciones Valparaíso con traduzione di Emilio Coco e nel 2023 ha pubblicato in Romania “Pe Marginea Destinului” (Sul bordo del destino) con la traduzione di Eliza Macadan per le edizioni Cosmopoli. Inoltre è stata pubblicata in molte antologie universitarie dell’America Latina ed è stata inserita nell’Antologia scolastica “Lo sguardo di chi legge è moltitudine” (Editrice La Scuola) a cura di Alessandro Fo e Maria Rosa Tabellini.
Nel 2026 ha partecipato al lavoro collettivo “Sillabario del silenzio - lettere dalla città delle bambine mute” edito da Vita Activa Nova.