Va in archivio il 2021

C’è un nuovo sguardo in vista della Festa del Libro con gli Autori 2022, per ritrovare la magia di pordenonelegge con il valore aggiunto di alcune novità capaci di renderlo ancora più attrattivo e imperdibile. Fondazione Pordenonelegge si concede una pausa (dal 23 dicembre al 9 gennaio) per ricaricarsi in vista del 2022.

E ci sono settimane e mesi intensi in arrivo, da gennaio agli inizi della primavera, per Fondazione Pordenonelegge che si appresta ad archiviare il suo 2021 – il secondo anno, del tempo di pandemia – con grandi risultati e la consapevolezza di aver efficacemente rinnovato il suo modo di parlare al pubblico, trasformando in patrimonio culturale le opportunità del terzo millennio digitale. «Puntare al cuore e alla mente delle persone, attraverso una “scossa” culturale che accende il pensiero, alimenta il dibattito, che sa coinvolgere, ma anche formare e offrire competenze, è la nostra mission – osserva Michelangelo Agrusti, da un anno e mezzo alla guida di Fondazione PordenoneleggeConfermare il valore della cultura, nel biennio pandemico, non solo come presidio alla necessità sociale e umana di scambio e confronto, ma anche come volano economico per il territorio è certamente una conquista che vogliamo annoverare nel bilancio di fine anno».

E i bilanci, si sa, sono fatti di numeri, ma anche costruiti con visioni progettuali. Pordenonelegge durante il 2021 ha proseguito nella sua vocazione di raccontare il mondo attraverso i libri, mettendo a segno un numero ragguardevole di appuntamenti, oltre 350 via via raccontati da 89 newsletter e 105 comunicati stampa, seguiti in presenza da decine di migliaia di spettatori (oltre 25mila solo per la 22^ edizione di pordenonelegge) e da più di 2 milioni di spettatori sul piano digitale. Una ventina le sedi di attivita’ culturale, fra palcoscenici fisici e virtuali, due le Scuole di Scrittura attivate nel corso dell’anno per allievi adulti di ogni latitudine, e per allievi junior negli spazi della Fondazione, all’inizio dell’estate. E nel 2021 ancora incerto per i nostri spostamenti, pordenonelegge ha rinnovato la sua sfida per tenere alto il gusto del viaggio e della scoperta legata alla storia e al valore culturale dei luoghi.  Sono stati oltre 10mila gli “escursionisti” dei Viaggi digitali d’autore promossi in collaborazione con PromoTurismo FVG e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: itinerari dedicati a location iconiche del Friuli Venezia Giulia – da Grado a Duino, dal Carso triestino a Udine, Aquileia e Pordenone, al Friuli di Carlo Sgorlon, Pierluigi Cappello, Sergio Maldini, attraverso la guida di scrittori e voci del nostro tempo, da Antonio Riccardi ad Andrea Maggi, Enrico Galiano, Nicoletta Costa, Luigi Reitani. Un progetto che incrocia l’ulteriore impegno editoriale di Fondazione Pordenonelegge, che al Salone del Libro 2021, in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ha presentato la pubblicazione dedicata ai Viaggi Digitali, con 14 testi inediti d’autore dedicati al Friuli Venezia Giulia, e che da anni è capofila delle Collane di poesia Gialla e Gialla oro, da quest’anno pubblicate insieme a Samuele Editore.



«Proprio la poesia è non solo ambito costante di riferimento per Fondazione Pordenonelegge, ma anche l’ideale filo rosso che congiunge il 2021 all’avvio del nuovo anno - spiegano i curatori di Pordenonelegge, Gian Mario Villalta (direttore artistico) con Alberto Garlini e Valentina Gasparet - Sono già operativi i due contest dedicati alle nuove voci poetiche del nostro tempo, il concorso “Esordi” e il “Premio Pordenonelegge poesia. I poeti di vent’anni”, entrambi aperti a nuove candidature entro il primo marzo 2022. Nel segno della poesia si prefigura anche il progetto dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel 2022 che festeggerà i cent’anni dalla nascita del grande poeta, autore e regista: un’iniziativa promossa insieme al Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale. E sempre in tema di poesia è attesissimo il rush finale della 2^ edizione del Premio Umberto Saba Poesia, promosso con il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia. Ma sono tanti gli eventi già in vista, a cominciare dalla 13^ edizione di Pordenonescrive, la Scuola di Scrittura che dal primo febbraio riapre le sue iscrizioni ad allievi di tutta Italia grazie alle lezioni organizzate su piattaforma digitale, con l’apporto di docenti autorevoli come Emanuele Trevi, premio Strega 2021 per il romanzo “Due vite” edito Neri Pozza, e inoltre le scrittrice Loredana Lipperini e Nadia Terranova. In fase di avvio anche la 3^ edizione  del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”, e particolarmente attesi sono gli eventi che rinnoveranno l’impegno di Fondazione Pordenonelegge come agenzia culturale: a cominciare da Monfalcone Geografie Festival, che aprirà idealmente la primavera dei festival italiani con la sua 4^ edizione, promossa dal Comune di Monfalcone e programmata dal 30 marzo al 2 aprile, con novità e nomi di rilievo della scena letteraria e culturale italiana. Così come c’è molta attesa per la 38^ edizione del Premio Hemingway, calendarizzata dal 16 al 19 giugno 2022. E naturalmente per la 23^ edizione di pordenonelegge, che si terrà dal 14 al 18 settembre e si aprirà in modo ancora più significativo al pubblico nazionale e internazionale». 

I nostri uffici resteranno chiusi dal 23 dicembre al 9 gennaio 2022.