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Venerdì 20 a GEO su Rai 3 il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi

21 febbraio 2026

“Famiglia: si riferisce al legame di sangue tra persone imparentate fra loro o che sono legate da un fortissimo affetto; Gruppo di persone che si vogliono bene, che si vedono spesso, che si sostengono sempre, come capita in particolare agli amici: io e i miei amici siamo come una famiglia!”  Attraverso il Piccolo Dizionario (Immaginario) delle ragazze e dei ragazzi le parole raccontano il mondo visto dai giovanissimi del nostro tempo: vale nel caso della parola famiglia, e di tante, tantissime altre che appartengono alla lingua italiana. Se n’è parlato nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio nell’ambito dello storico “daily” di Rai 3 Geo, il programma dedicato alla natura, all’ambiente e alla cultura, condotto da Sveva Sagramola. Promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge.it, con la collaborazione di Fondazione Treccani Cultura, da quest’anno sotto l’egida di Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura, il Piccolo Dizionario ha catturato l’attenzione del programma per raccontare il nostro tempo, così com’è visto dalla generazione Alpha, gli 11-14enni che si apprestano ad entrare nell’adolescenza.  Ospiti di Geo, ieri, la coordinatrice del progetto e curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, insieme con il supervisore, il linguista Giuseppe Antonelli, docente di Storia delle Lingua italiana presso l’Università di Pavia. Come si lavora in classe, con le ragazze e i ragazzi a scuola, per individuare le parole da raccontare, e restituirle attraverso definizioni rispettose del “metodo” della compilazione di un Dizionario, ma al tempo stesso con tutta l’energia, libertà e originalità propri dello sguardo e della verde età di chi le esprime? Questo l’aspetto centrale investigato ieri da Geo, nella chiacchierata condotta da Sveva Sagramola con Valentina Gasparet e Giuseppe Antonelli, utile a capire meglio le storie e il quotidiano dei giovanissimi “Alpha”, le loro emozioni e i loro pensieri, ma anche il loro livello di conoscenza della lingua italiana. Un lancio importante, quindi, per la 4^ edizione del progetto, appena partita con l’apporto di circa 2000 studentesse e studenti di tutta Italia, in rappresentanza di 93 classi di tante regioni, dal Friuli Venezia Giulia a Lazio, dalla Lombardia alla Campania: un “viaggio” che quest’anno sarà portato avanti in collaborazione anche con l’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e con Parole O_stili. Il traguardo è la 27^ edizione di pordenonelegge, Festa del libro e della libertà, dove il Piccolo Dizionario (Immaginario) delle ragazze e dei ragazzi verrà ufficialmente presentato. Un’iniziativa “iconica” anche nell’ottica di una città che si appresta a diventare Capitale Italiana della Cultura, e che mette al centro del proprio impegno la visione delle nuove generazioni, e quindi il dialogo intergenerazionale che può nascere quando riusciamo a conoscerci e a capirci. Esemplare, in questo senso, l’idea che i giovani hanno dei “boomer”: “persone anziane o di mezza età non tanto informate sul mondo di oggi, che non riescono a capire come usare i dispositivi che noi ragazzi di questa generazione usiamo frequentemente. Non hanno ancora capito che il problema non è il telefono, ma sono loro che non sanno utilizzarlo…”

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