Il lungo weekend di GEOgrafie

Per leggere la terra e il nostro tempo con la 1^ edizione di GEOgrafie Festival a Monfalcone, un progetto promosso dal Comune con Fondazione Pordenonelegge e il supporto di Fincantieri.

Venerdì 4 ottobre, alle 21 nel Teatro comunale di Monfalcone, è atteso l’intervento del noto geografo Franco Farinelli, presentato dal direttore artistico Gian Mario Villalta: sarà la chiave utile a investigare la “geografia delle geografie”, per capire che – spiega Farinelli – “l’epoca moderna è terminata quando è iniziata la globalizzazione, ovvero quando la comunicazione e i computer hanno valicato i confini di tempo e spazio rappresentabili su una superficie piana. Lo spazio e il tempo moderni sono, in qualche modo, il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica”. Sempre venerdì, alle 19 in piazza della Repubblica, una vivacissima “geografia a pedali” sarà tracciata dallo scrittore Emilio Rigatti, in dialogo con Valentina Gasparet: il mondo visto dai pedali è una vera e propria filosofia. Emilio Rigatti ha lasciato per sempre l’auto e ora fa del viaggiare a pedali non solo un mezzo di trasporto, ma un modo per guardare alla vita. Ancora, nella giornata di venerdì spicca in anteprima a GEOgrafie Festival, al Teatro Comunale, alle 9, l’anteprima del nuovo, atteso romanzo di Giorgio Sgardoli, lo scrittore Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019: “I grigi”, uscito questi giorni per De Agostini edizioni (335 pag. € 14,90) è un romanzo intrigante come Le creature del buio, e adrenaliniico come Stranger things, un’opera che apre la strada alla fantascienza italiana per ragazzi. Set del romanzo, ambientato nel 1986, è il piccolo centro di Cavazza, nel bellunese, fra boschi e vicende misteriose di una imprevedibile “geografia della fantascienza”.

Sempre venerdì 4 ottobre riflettori, alle 10 al MUCA – Museo della Cantieristica, sulla tavola rotonda delle “Geografie del mare”, relatori Giulio MellinatoGiulio Ongaro, dell’Università Bicocca di Milano, con Dragan Umek dell’Università degli Studi di Trieste. Modera il giornalista Diego D’Amelio. A partire da fenomeni locali come la nascita del cantiere di Monfalcone e l’evoluzione del vicino porto di Trieste, si indagheranno, con lo studio di cartografie antiche e moderne, le origini dell’Adriatico e le sue caratteristiche geopolitiche. Nel pomeriggio due novità editoriali: Italo Svevo edizioni, alle 16 in via Sant’Ambrogio presenta “Da qui a lì. Ponti, scorci e preludi” di Silvio Perrella che dialogherà con Giovanna Frene. E a seguire, dalle 17, la presentazione del volume Beit edizioni “La Turchia, da Ataturk a Erodan”, di Gerhard Schweizer. Subito dopo ecco le “geografie in versi”, con lo slam organizzato da Lega Italiana Poetry.

La 1^ edizione di GEOgrafie Festival prosegue fino a domenica 6 ottobre: faranno tappa, fra gli altri, i giornalisti Ferruccio de Bortoli e Aldo Cazzullo, la scienziata Barbara Mazzolai, la divulgatrice Eliana Liotta e ancora gli scrittori Mauro Covacich, Ilaria Tuti, Andrea Maggi, Dušan Jelinčič. L’ingresso agli incontri è libero, media partner del festival è il quotidiano Il Piccolo.

Info: GEOgrafie Festival Monfalcone