Si è concluso GeoGrafie 2021

La 3^ edizione chiude con un grande sold out per il Festival in cui si identifica la Città dei Cantieri: Monfalcone crocevia di itinerari e paesaggi, storie di viaggio e rotte umane.

GEOgrafie Monfalcone Festival chiude una 3^ edizione da incorniciare per adesione del pubblico e partecipazione di lettori adulti, giovani e giovanissimi: tanti i sold out nelle cinque giornate, da mercoledì 22 a domenica 26 settembre, per il cartellone più ricco della GEO-trilogia con 61 eventi e oltre 110 protagonisti in una quindicina di location del centro storico. Ben 36 i libri presentati questi giorni, varie migliaia le presenze complessive e un cartellone formato bambini e ragazzi con 17 appuntamenti, proposti anche nelle giornate del fine settimana. Un’avventura che conferma Monfalcone come grande crocevia di paesaggi e itinerari, storie di viaggio e rotte umane. Straordinaria la giornata del sabato, con un pubblico particolarmente generoso nella radiosa prima parte del fine settimana: complessivamente sono oltre 5mila le presenze registrate in questa edizione 2021 di GEOgrafie Monfalcone Festival.

«Il pubblico ha seguito con vasta partecipazione la 3^ edizione di GEOgrafie Festival – ha dichiarato il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint – a conferma dell'interesse e del gradimento per la manifestazione. Siamo lieti che GEOgrafie 2021, con un cartellone che si è ampliato in modo significativo dopo le restrizioni dello scorso anno legate alla crisi pandemica, abbia registrato una grande partecipazione anche da parte delle scuole: un risultato ottenuto grazie al potenziamento dei percorsi dedicati ai più piccoli attraverso la sezione dedicata GeoRagazzi».

 

«Il messaggio da Geografie quest'anno – dichiara l’Assessore alla cultura del Comune di Monfalcone Luca Fasan – è arrivato a tutti forte e chiaro: siamo sulla giusta strada. Il successo di presenze è sotto gli occhi di tutti e i numeri sono la naturale conseguenza della qualità del progetto e dei grandi contenuti proposti. È stato un piacere constatare un simile interesse e poter vedere così tante persone intrattenersi a margine degli incontri nei nostri bar per continuare il confronto tra loro. In questo si coglie il vero senso culturale e aggregativo di Geografie, fucina di sapere e stimolo alla socialità espressiva, ma anche grande volano di promozione per la città e per le nostre attività commerciali, artigianali e di servizio. Geografie è stato anche il collante tra l'Amministrazione e le Associazioni di categoria che svolgono un grandissimo lavoro sul territorio, non facendo mai mancare il loro contributo e supporto al progetto e più in generale a tutte le iniziative promosse in città. Un bilancio molto positivo, quindi, che getta le basi della prossima e già attesa edizione, alla quale da oggi cominciamo lavorare».

 

«GEOgrafie Festival – spiega Gian Mario Villalta per Fondazione Pordenonelegge - ha inteso cogliere e dar voce alle tante anime di una città sospesa fra il Carso e il mare, che accarezza una consolidata vocazione industriale ma sa anche proiettarsi verso una rinnovata dimensione culturale ed essere palcoscenico e motore di dibattito sul nostro tempo. È questo, effettivamente, il “segreto” dell’homo geographicus, che non rinnega le sue radici ma guarda anche al nuovo, immagina orizzonti nei quali avventurarsi».

Networking è stata una delle parole chiave per la costruzione del cartellone promosso come sempre dal Comune di Monfalcone in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge e con il sostegno di Fincantieri, curato da un team articolato: Gian Mario Villalta, Silvana Corbatto e Roberto Covaz con il Comitato scientifico del Comune di Monfalcone. Insieme a una rete di operatori e realtà del territorio che hanno contribuito alla costruzione di un programma ricco, articolato, fortemente espressivo del territorio e di una vivace polifonia culturale. Un programma che ha ospitato voci prestigiose: il giornalista e saggista Antonio Caprarica, gli autori Andrea Maggi, Chiara Carminati, Diego Marani, Giovanni Brizzi, Daniele Zovi, Federica Marzi, Maddalena Fingerle. E non solo: perchè agli amarcord della biografia “irregolare” del cantautore Luca Barbarossa, con un tuffo nei viaggi ‘on the road’ degli anni Settanta, e all’excursus del giornalista Luca Telese nella storia recente del Paese, si sono alternati gli attualissimi focus sugli scenari internazionali economici e politici, nell’analisi dell’economista Giulio Sapelli e dell’editorialista Sebastiano Barisoni. Ma anche la visione di uno scienziato come Stefano Mancuso, perfettamente contestualizzata nelle esigenze di sviluppo sostenibile, di green challenge e armoniosa convivenza con le piante.

La 3^ edizione di GEOgrafie si è integrata e compenetrata agli incontri nei quali la città di Monfalcone ha saputo riflettersi e specchiarsi, per rileggere la sua storia e prefigurarne l‘evoluzione. I percorsi storici di Books in the City si sono alternati agli incontri GeoRagazzi, quest’anno potenziati, e alle iniziative di Lettura ad alta voce, alle collaborazioni con case editrici e operatori culturali del territorio. GEOgrafie, dopo il debutto 2019, ha saputo anche attraversare due edizioni organizzate nel vivo della crisi pandemica, nel settembre 2020, e in un’auspicata rinascita con l’edizione 2021, che pure ha garantito la massima attenzione alla sicurezza del pubblico e all’ottemperanza delle normative sanitarie. Un palinsesto che si è aperto quest’anno anche alle autocandidature degli autori ospiti, selezionati da una commissione.

GEOgrafie 2021 è stato anche scoperta e spostamento, un festival dinamico con le sue insolite passeggiate per Monfalcone, dal Villaggio operaio di Panzano al Museo della Cantieristica. Ha intercettato il lavoro di tanti piccoli editori: dentro la geografia, e quindi la storia, l’antropologia e l’arte: libri che propongono, in ogni caso, una appassionata conoscenza dei luoghi. Tante le storie intrecciate sul territorio e a cavallo di confini e frontiere, fra nord-est e Balcani ma anche ripercorrendo le antiche vie romane o in entusiasmanti viaggi di biodiversità, fra le radure e i boschi dell’Altipiano di Asiago oppure dalle Alpi Giulie al mare. E poi le navi, com’è naturale in una città che si chiama Monfalcone: dalla austro-ungarica Zenta alle narrazioni dei grandi piroscafi del Lloyd Triestino in viaggio verso l’Asia e l’Africa, alle rotte su Venezia in barca e in bici lungo la litoranea Veneta fra Chioggia e Trieste.

Un capitolo speciale hanno senz’altro meritato, quest’anno, gli eventi scenici di GEOgrafie, diventati un piccolo “festival nel festival”: dal concerto inaugurale di mercoledì 22 settembre al Comunale di Monfalcone, protagonista la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni diretta dal Maestro Massimo Belli, agli eventi teatrali curati dai Lettori in Cantiere, con “Fahrenheit 451”, dall’associazione Stropula Cantieri Teatrali su progetto del regista Massimo Navone con una Serata dedicata all’Amore nell’opera poetica di Dante, al Centro Giovani Innovation Young; e ancora con la trasposizione da “Il sognatore” di Ian McEwan, su progetto di e con Roberto Anglisani nella produzione CSS Teatro stabile di innovazione FVG, sabato sera al Comunale. Mentre domenica la matinée musicale ha vibrato fra il jazz e il melodico grazie al Trio di Marko Čepak.

Novità di quest’anno, per valorizzare la città e coinvolgere gli appassionati di fotografia, è stato infine il contest fotografico “Monfalcone: ritratto sentimentale di una città”: un concorso per dare una personale lettura dei luoghi nei quali abitiamo, attraverso l’occhio della macchina fotografica. E in un gioco di squadra con la città si è rinnovato l’appuntamento con la consueta premiazione per la miglior vetrina del centro storico.

 

GEOgrafie Festival, organizzato dal Comune di Monfalcone con Fondazione Pordenonelegge e con il sostegno di Fincantieri, si è svolto con la collaborazione di Monfalcone Città che legge, Monfalcone Eventi, Biblioteca Comunale di Monfalcone e Regione autonoma Friuli Venezia Giulia,. Progetto LeggiAMO, Turismo FVG, Consorzio Culturale del Monfalconese, BiblioGO! Sistema bibliotecario del Monfalconese, Cooperativa Socioculturale, Servizio Civile Universale. Media partner Il Piccolo e patrocinio di AIB.