Esordi 2021: in gara 38 opere

Provengono da tutta Italia i 38 poeti partecipanti alla 2^ edizione dello “scouting” poetico che prevede la pubblicazione in ebook delle 3 migliori sillogi di autori esordienti. I vincitori saranno fra i protagonisti di pordenonelegge 21.

Trentotto poeti di tutta Italia, da Roma a Milano a Torino, dalla Sicilia al Friuli, dal Veneto alla Liguria sono in gara alla 2^ edizione del Progetto “Esordi”, lo scouting poetico ideato come osservatorio in divenire sulla lingua del nostro tempo, senza limiti di età e con lo sguardo puntato sul talento, sulla forza e l’incisività del “fare poesia” nel nostro tempo.
Lo annuncia la Giuria 2021 di “Esordi”, guidata dal curatore del progetto, il poeta e insegnante friulano Roberto Cescon, composta anche dai poeti Azzurra DAgostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi, Franca Mancinelli.

Esordi” nasce per iniziativa di Fondazione Pordenonelegge con l’obiettivo di promuovere “la prima volta” di autori che non hanno mai pubblicato un proprio libro di poesie, anche se alcuni loro componimenti possono essere apparsi sul web o su testate specializzate e nell’ambito di raccolte, plaquette, edizioni d’arte. Questa impresa completa il lavoro del “Premio Pordenonelegge Poesia” e della collana “Gialla", nel segno della ricerca di nuove voci che raccontano il presente, ma, allo stesso tempo, è qualcosa di diverso, perché “Esordi” è un appello a chi la poesia la pratica seriamente per presentarsi a chi, dalla poesia, cerca ancora di lasciarsi sorprendere, nella tensione della lingua e dello sguardo.

Una selezione quindi “transgenerazionale” che registra, in questa primavera 2021, una grande partecipazione con sillogi che sottendono storie e approcci diversi alla poesia.
«Gli autori in gara, effettivamente, sono di età assai differente - spiega Roberto Cescon - C’è chi, classe 1945, ha dedicato per passione la sua vita alla poesia, così come molti altri colleghi over 50, e ci sono poeti fra i venti e i trent’anni, che si affacciano adesso alla scrittura. Nessuno degli autori in gara ha mai pubblicato un’opera compiuta e decisamente varia è anche l’attività primaria degli autori: ci sono studenti, insegnanti, interpreti; c’è chi ha già pubblicato romanzi, chi ha a che fare con la scrittura per il web e la tv, chi si è distinto in premi di poesia per inediti. Esordire è un atto in qualche modo rivoluzionario, compito della poesia è anche farsi carico di questa piccola rivoluzione e sostenerla».
Anche i lunghi mesi di pandemia hanno, in qualche modo, prodotto effetto su questa seconda edizione di “Esordi”: «perché – osserva ancora Cescon - chi coltiva l’ostinato incedere della poesia sa rendere più fertili la distanza e il silenzio di questi tempi. In queste poesie, dall’interno dei nostri spazi, possiamo abitare una dimensione talvolta terribile, ma più vera: che sia verso la memoria o le angustie del quotidiano, che sia con una lingua interrotta o cantata, questi versi ci portano a condividere l’atmosfera dei nostri giorni».

L’attesa cresce adesso per conoscere le tre sillogi finaliste incluse nell’ebook che sarà presentato nellambito di pordenonelegge 2021 (15-19 settembre 2021), alla presenza degli autori. Esordi 2021 sarà un ebook con tre raccolte di poesie, ciascuna accompagnata da un’introduzione e da alcune note di lettura di poeti e critici.



Ed ecco l’elenco dei poeti in gara alla 2^ edizione di “Esordi”: Alberto Artom (Pietra Ligure, Savona), Una vita romantica; Monica Battisti (Roma), Presente esteso; Francesco Buco (Viterbo), Umanesimo ONLINE; Marco Carretta (Padova), Larmonia è dismessa; Eleonora Cattafi (Biella), Voragini e Vertigini; Claudia Cernigoi (Pordenone), La finestra dei Sogni; Matteo Ciambella (Assisi), Sogno Sgonfio; Marie Laure Colasson (Roma), Les choses de la vie; Bruno Conte (Torre del Greco, Napoli), Dopo la notizia; Federica Cornia (Castelvetro, Modena), Tra le pieghe del (mio) mondo; Matteo Cristiano (Como), Esserci e non; Diletta D’Angelo (Bologna), Anamnesi; Costanza De Luca (Sarzana, La Spezia), Radice di senso; Leonardo De Santis (Marciano della Chiana, Arezzo), Il robot giardiniere; Barbara Eforo (Piacenza), Imparaticci; Antonio Faruolo (Potenza), Su per il colle; Katia Ferri (Firenze), In dialogo; Raul Bernardo Garcia (Pordenone), Flusso; Luca Geroni (Roma), Tutto tace; Vittoria Maria Teresa Guenzani (Milano), Episodi; Federica Guerra (Lugo, Ravenna), Acquacheta; Lorenzo Maestripieri (Roma), Un amore; Veronica Antonietta Mestice (Matera), Il terzo tempo - poesie sparse; Gianluca Michelli (Tolmezzo, Udine), Ciò che resta; Vittorio Ondedei (Pesaro), Siamo tutti qui; Sergio Pallone (Roma), Poesie in Rosso; Silvia Ponton (Udine), Pelle e altri spazi stretti; Matteo Maria Quintiliani (Roma), Geografia del quotidiano; Margherita Restelli (Torino), Dov’è la vita; Giuseppe Rizza (Ragusa), Frame; Francesca Sante (San Giovanni Rotondo, Foggia), La vita ha 22 anni; Claudia Saporito (Roseto degli Abruzzi, Teramo), Vittoria; Silvano Sbarbati (Monte Roberto, Ancona), Corpi; Eleonora Silvestri (Milano), Ritagli di vite; Marco Todoverto (Valdobbiadene, Treviso), A perdere; Maddalena Vaglio Tanet (Berlino), L’ospedale; Arjeta Vucaj (Koplik, Albania), P.M.; Stefania Zampiga (Prato), Feelers.