Christian Sinicco
Christian Sinicco è nato a Trieste nel 1975. Caporedattore di «Fucine Mute», tra i primi periodici multimediali italiani, ha fondato la Lips (Lega italiana poetry slam). Ha curato l’indagine sulla nuova poesia dialettale confluita in L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013) (Gwynplaine, 2014) e diretto «Poesia del nostro tempo». Ha pubblicato poesia in rivista e in volume, tra cui le raccolte Archeologie del desiderio (con Elisa Donzelli, edizioni d'arte Il Bulino 2026), Ballate di Lagosta (Donzelli editore, 2022, finalista Premio Strega Poesia, Premio Prato Poesia, Premio Poesia Onesta, Premio Versante Ripido e Leonardo Lucchi) e Alter (Vydia, 2019). Suoi versi sono tradotti in albanese, bielorusso, catalano, croato, greco, inglese, lettone, olandese, romeno, russo, slovacco, sloveno, spagnolo, tedesco e turco. È presidente del Premio Rainer Maria Rilke, giurato nei premi Ludovico Corrao (Fondazione Orestiadi), Pierluigi Cappello, Gianmario Lucini, ed è condirettore di poetipost68.it. Sindacalista Cgil, lavora in una delle concessionarie autostradali del Triveneto, in una zona di transito tra Nord Europa, Adriatico e Balcani.