Caro autore ti scrivo 2024

Leggere è un’avventura magnifica, ci apre mondi sorprendenti, ci rende felici, ci fa innamorare, ci fa ridere, non ci fa sentire soli… Capita che alcuni libri ci coinvolgano fatalmente, ci facciano commuovere o anche arrabbiare moltissimo. Talvolta un libro muove in noi sentimenti così forti, che vorremmo poterne parlare con il suo autore, vorremmo telefonargli nel cuore della notte o incontrarlo in un pomeriggio piovoso, davanti un caffè, per condividere quelle emozioni, per fargli delle domande, per dirgli cosa pensiamo davvero della sua opera.
Adesso, finalmente, questo è possibile.
Fondazione Pordenonelegge, nel solco dell’ormai storico e amatissimo contest “Caro autore, ti scrivo…” dedicato alle ragazze e ai ragazzi 11-14enni, si rivolge per la prima volta a tutte le lettrici e a tutti i lettori più adulti, dai 15 anni in su, per invitarli a leggere uno dei quattro libri selezionati e a scriverne una recensione sotto forma di lettera all’autore.
“Caro autore, ti scrivo anch’io…” è la nuova formula open, per le lettrici e i lettori di tutte le età.
Le recensioni dovranno essere personali, libere, e soprattutto appassionate, perché il vincitore avrà il compito di condividere non solo con l’autore, ma anche con il pubblico presente, le suggestioni e gli stimoli che il libro ha generato.

PER PARTECIPARE
Per trasmettere l’elaborato è necessario accedere al sito www.pordenonelegge.it e registrarsi alla sezione mypnlegge. Una volta nell’area riservata, sarà necessario compilare l’apposito form Caro autore, ti scrivo ANCH’IO nel quale inserire l’elaborato. Il testo dovrà avere tassativamente una lunghezza massima di 3500 battute spazi inclusi. Le recensioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 GIUGNO 2024.

Per trasmettere l’elaborato è necessario accedere al sito www.pordenonelegge.it e registrarsi alla sezione mypnlegge. Una volta nell’area riservata, sarà necessario compilare l’apposito form Caro autore, ti scrivo ANCH’IO nel quale inserire l’elaborato. Il testo dovrà avere tassativamente una lunghezza massima di 3500 battute spazi inclusi. Le recensioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 GIUGNO 2024.
GIURIA

Le lettere verranno valutate da una giuria composta da Odette Copat, Monia Merli, Federica Pivetta, Francesca Violi e Alberto Garlini.

Le lettere verranno valutate da una giuria composta da Odette Copat, Monia Merli, Federica Pivetta, Francesca Violi e Alberto Garlini.

PREMIAZIONI

Nell’ambito della XXV edizione di pordenonelegge – Festa del libro con gli autori verranno selezionati i primi tre “critici” per ciascun titolo, che si aggiudicheranno la pubblicazione del loro lavoro sul sito www.pordenonelegge.it.
Le lettere pervenute verranno consegnate agli autori a cui sono rivolte e rappresenteranno un importante riferimento per la conduzione degli incontri. 
I vincitori verranno proclamati nel corso degli incontri con gli autori dei libri selezionati a pordenonelegge, Festa del libro con gli autori, che si terrà a Pordenone dal 18 al 22 settembre 2024.

Nell’ambito della XXV edizione di pordenonelegge – Festa del libro con gli autori verranno selezionati i primi tre “critici” per ciascun titolo, che si aggiudicheranno la pubblicazione del loro lavoro sul sito www.pordenonelegge.it.
Le lettere pervenute verranno consegnate agli autori a cui sono rivolte e rappresenteranno un importante riferimento per la conduzione degli incontri. 
I vincitori verranno proclamati nel corso degli incontri con gli autori dei libri selezionati a pordenonelegge, Festa del libro con gli autori, che si terrà a Pordenone dal 18 al 22 settembre 2024.

AUTORI/LIBRI
Romana Petri
Tutto su di noi (Mondadori, 2024)
Marzia, “dall’andatura marziale”, si racconta con furia, violenza, spudoratezza. La sua è una prima persona che morde e che si muove dentro lo spazio asfissiante di una famiglia malata, tremenda, cattiva. Sul sentiero sgretolato degli affetti, Marzia avanza impavida al di là della scuola di rabbia, rimpianto e morbosa dedizione in cui si è formata. Avanza come un cowboy o ancora meglio come la donna libera che ha sempre voluto essere.
 
ROMANA PETRI vive a Roma. Tra le sue opere, Pranzi di famiglia (2019, premio The Bridge), Figlio del lupo (2020, premio Comisso e premio speciale Anna Maria Ortese-Rapallo), Cuore di furia (2020), La rappresentazione (2021) e Mostruosa maternità (2022). Traduttrice e critico, collabora con “Io Donna”, “La Stampa”, “il Venerdì di Repubblica” e il “Corriere della Sera”. I suoi romanzi sono tradotti in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo, dove ha anche lungamente vissuto.
 
***
Helena Janeczek
 Il tempo degli imprevisti (Guanda, 2024)
Il nuovo romanzo di Helena Janeczek è un racconto corale che ripercorre il Novecento. Storie di destini individuali che ci interrogano e ci invitano a fare i conti con l’eredità irrisolta del secolo passato per trovare altri e necessari strumenti con cui affrontare il nuovo millennio. Perché i tempi di imprevisti sono anche tempi di possibilità che invitano a essere pensate, e percorse, a prescindere da come la Storia sia andata. Serve anche a questo la letteratura: a rivivere dall’interno di ogni personaggio quel passato che non si è ancora chiuso.
 
HELENA JANECZEK (1979) nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra, Premio Bagutta opera prima, Cibo, Le rondini di Montecassino, finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa e La ragazza con la Leica vincitore Premio Strega 2018, Premio Bagutta, Selezione Premio Campiello. Tutti i suoi libri sono editi da Guanda.

***
Eraldo Affinati
Le città del mondo (Feltrinelli, 2024)
Affinati racconta trecento città del mondo e mescola descrizioni con parti narrative, cercando, attraverso i viaggi e i paesaggi urbani, di penetrare lo spirito del nostro tempo. Ne esce un testo formidabile, che sorprende quasi a ogni riga, diverso da qualsiasi altro libro di viaggio: perché è un eccentrico romanzo, perché mette al centro lo sguardo di uno scrittore capace di sorprenderci da anni per la sua intelligenza e il suo talento.
 
ERALDO AFFINATI è nato nel 1956 a Roma dove vive e lavora. Alla didattica e alla produzione letteraria affianca un’intensa attività di conferenziere e formatore. Nel 2008 insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti. Il 27 gennaio 2021 ha tenuto la prolusione inaugurale sulla Shoah al Palazzo del Quirinale. Tra i suoi numerosissimi libri: Campo di sangue, premio selezione Campiello e finalista al premio Strega, Uomini pericolosi, La città dei ragazzi, L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani, Il vangelo degli angeli. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi, tra gli altri, il premio Volponi, il premio Pavese e il premio Flaiano.
 
***
Enrico Galiano
Una vita non basta (Garzanti, 2024)
«Quando desideri tanto qualcosa, fai come il colibrì: non aver paura di cadere. Anzi, impara a farlo a tutta velocità, per poi risalire.» Questa volta, però, a Teo sembra impossibile risalire: è stato bocciato in seconda liceo, ma soprattutto ha fatto qualcosa di davvero sbagliato, e ora dovrà scontare un’estate di lavori socialmente utili. Tutto cambia quando su una panchina incontra un signore anziano che dice di essere un ex professore di nome Francesco Bove.

ENRICO GALIANO è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Per Garzanti ha pubblicato Eppure cadiamo felici, Tutta la vita che vuoi, Più forte di ogni addio, L’arte di sbagliare alla grande, Felici contro il mondo, Basta un attimo per tornare bambini, Dormi stanotte sul mio cuore e Geografia di un dolore perfetto.

Romana Petri
Tutto su di noi (Mondadori, 2024)
Marzia, “dall’andatura marziale”, si racconta con furia, violenza, spudoratezza. La sua è una prima persona che morde e che si muove dentro lo spazio asfissiante di una famiglia malata, tremenda, cattiva. Sul sentiero sgretolato degli affetti, Marzia avanza impavida al di là della scuola di rabbia, rimpianto e morbosa dedizione in cui si è formata. Avanza come un cowboy o ancora meglio come la donna libera che ha sempre voluto essere.
 
ROMANA PETRI vive a Roma. Tra le sue opere, Pranzi di famiglia (2019, premio The Bridge), Figlio del lupo (2020, premio Comisso e premio speciale Anna Maria Ortese-Rapallo), Cuore di furia (2020), La rappresentazione (2021) e Mostruosa maternità (2022). Traduttrice e critico, collabora con “Io Donna”, “La Stampa”, “il Venerdì di Repubblica” e il “Corriere della Sera”. I suoi romanzi sono tradotti in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo, dove ha anche lungamente vissuto.
 
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Helena Janeczek
 Il tempo degli imprevisti (Guanda, 2024)
Il nuovo romanzo di Helena Janeczek è un racconto corale che ripercorre il Novecento. Storie di destini individuali che ci interrogano e ci invitano a fare i conti con l’eredità irrisolta del secolo passato per trovare altri e necessari strumenti con cui affrontare il nuovo millennio. Perché i tempi di imprevisti sono anche tempi di possibilità che invitano a essere pensate, e percorse, a prescindere da come la Storia sia andata. Serve anche a questo la letteratura: a rivivere dall’interno di ogni personaggio quel passato che non si è ancora chiuso.
 
HELENA JANECZEK (1979) nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra, Premio Bagutta opera prima, Cibo, Le rondini di Montecassino, finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa e La ragazza con la Leica vincitore Premio Strega 2018, Premio Bagutta, Selezione Premio Campiello. Tutti i suoi libri sono editi da Guanda.

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Eraldo Affinati
Le città del mondo (Feltrinelli, 2024)
Affinati racconta trecento città del mondo e mescola descrizioni con parti narrative, cercando, attraverso i viaggi e i paesaggi urbani, di penetrare lo spirito del nostro tempo. Ne esce un testo formidabile, che sorprende quasi a ogni riga, diverso da qualsiasi altro libro di viaggio: perché è un eccentrico romanzo, perché mette al centro lo sguardo di uno scrittore capace di sorprenderci da anni per la sua intelligenza e il suo talento.
 
ERALDO AFFINATI è nato nel 1956 a Roma dove vive e lavora. Alla didattica e alla produzione letteraria affianca un’intensa attività di conferenziere e formatore. Nel 2008 insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti. Il 27 gennaio 2021 ha tenuto la prolusione inaugurale sulla Shoah al Palazzo del Quirinale. Tra i suoi numerosissimi libri: Campo di sangue, premio selezione Campiello e finalista al premio Strega, Uomini pericolosi, La città dei ragazzi, L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani, Il vangelo degli angeli. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi, tra gli altri, il premio Volponi, il premio Pavese e il premio Flaiano.
 
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Enrico Galiano
Una vita non basta (Garzanti, 2024)
«Quando desideri tanto qualcosa, fai come il colibrì: non aver paura di cadere. Anzi, impara a farlo a tutta velocità, per poi risalire.» Questa volta, però, a Teo sembra impossibile risalire: è stato bocciato in seconda liceo, ma soprattutto ha fatto qualcosa di davvero sbagliato, e ora dovrà scontare un’estate di lavori socialmente utili. Tutto cambia quando su una panchina incontra un signore anziano che dice di essere un ex professore di nome Francesco Bove.

ENRICO GALIANO è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Per Garzanti ha pubblicato Eppure cadiamo felici, Tutta la vita che vuoi, Più forte di ogni addio, L’arte di sbagliare alla grande, Felici contro il mondo, Basta un attimo per tornare bambini, Dormi stanotte sul mio cuore e Geografia di un dolore perfetto.
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