Rondoni e Villalta a Lignano per Turoldo

“L’amore e la poesia: da Dante a domani” è il filo rosso della conversazione che vedrà protagonisti due autori e poeti di riferimento del nostro tempo, Davide Rondoni e Gian Mario Villalta, questa sera - martedì 18 agosto - a Lignano Sabbiadoro, nel Duomo dedicato a S. Giovanni Bosco alle 21.15

Sarà il gran finale del cartellone “Frammenti d’infinito. Custodi della bellezza”, il ciclo di incontri ideato e curato dal Centro Studi Padre Turoldo. A scandire il dialogo saranno le letture delle voci giovani di Lignano, mentre le musiche sono a cura del M° Daniele Parussini, organista e compositore, responsabile della sezione musicale del Centro studi p. David M. Turoldo.



La forza della poesia e la forza del canto, quindi, al centro del dialogo in programma questa sera, nell’incontro promosso in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge: ancora un’occasione preziosa per tornare sui temi cari a Padre Turoldo ed esplorare il tema dell’amore, la vera spinta che induce Dante a intraprendere il suo meraviglioso viaggio dagli inferi al cielo. Poesia, musica e spiritualità come tramite per addentrarsi nella visione profetica di Padre Turoldo, per conoscere e approfondire la sua pionieristica “teologia” sull’uomo e l’ambiente che lo ospita. Si partirà da Dante, e dal “miracolo” dell’amore che nella Divina Commedia è ovunque e pulsa in forma terrena e divina, passionale e familiare, per transitare sino al nostro tempo e superarlo, in uno sguardo prospettivo verso il futuro che verrà, e che mai come in questo momento diventa necessario indagare e interpretare in chiave “amorevole” e solidale, ciascuno offrendo un suo valore aggiunto per superare l’indifferenza e la crisi che può portare al collasso il pianeta e l’umanità. D’altra parte, è questo uno dei temi cari a Turoldo così come a molti autori d’ogni tempo, da San Francesco e Leopardi, e in Friuli da Pasolini a Morandini, a Biagio Marin, tutti fortemente impegnati contro l’indifferenza. Nel corso dell’incontro, ancora una volta si aprirà una piccola “video finestra” dedicata a Padre Turoldo e alle sue parole, preziose per entrare meglio negli argomenti che saranno affrontati.

Davide Rondoni (Forli 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia, con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari Paesi del mondo. Collabora con programmi radio e tv, è editorialista di alcuni quotidiani e ha tradotto Baudelaire, Rimbaud, Péguy e altri. Ha fondato il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Suoi recenti volumi sono: Se tu fossi qui (San Paolo, Premio Andersen 2015), La natura del bastardo (Mondadori, 2016), Contro la letteratura (Bompiani, 2016), Il bacio di Siviglia (San Paolo, 2016), L’allodola e il fuoco (La Nave di Teseo, 2017), Salvare la poesia della vita (Edizioni Messaggero Padova, 2018), Best della grande palude (San Paolo, 2018), E come il vento (Fazi, 2019).

Gian Mario Villalta è direttore artistico di pordenonelegge e ha scritto romanzi, racconti e saggi: i più recenti sono “L’apprendista” (SEM 2020, finalista al Premio Strega) e il saggio “L’isola senza memoria” (Laterza 2018). Sin dagli esordi, partecipe delle vicende poetiche alla svolta del secolo, ha dedicato particolare attenzione all’opera di Andrea Zanzotto, con una monografia e numerosi interventi, collaborando inoltre al “Meridiano” Le poesie e prose scelte e assumendo la cura dei due volumi degli Scritti sulla letteratura. I suoi libri di poesia più recenti sono “Vanità della mente”, Premio Viareggio 2011 e “Telepatia”, Premio Carducci 2016.