Il venerdì di pordenonelegge

Sono 86 gli incontri in programma per la terza giornata del festival n. 20. Si inizia alle 7.35 con la trasmissione Rai Radio anch'io.

La terza giornata di pordenonelegge si infittisce di protagonisti, più di 80 incontri nella sola giornata di domani. Sfogliando le anteprime, troviamo lo scrittore tedesco Timur Vermes che pubblica per Bompiani un nuovo romanzo di satira sociale, “Gli affamati e i sazi”, più che mai tempestivo e attuale su chi siamo e chi vogliamo essere: in dialogo con Tullio Avoledo, Auditorium Istituto Vendramini alle 19. Da Pino Roveredo un romanzo di riscatto: “Ci vorrebbe un sassofono” (Bompiani): è la storia di una donna al capezzale del marito che l’ha umiliata e offesa. Una vita ricordata nel pulsare dei macchinari d’ospedale, e finalmente la possibilità di una rivalsa, forse. Con l’autore, Catena Fiorello e le letture di Gigliola Bagatin, alle 21.30 Spazio ItasIncontra. Con Concetto Marchesi e il comunismo italiano”, in uscita per Laterza, lo storico Luciano Canfora, in dialogo con il giornalista Antonio Carioti, affronta uno dei personaggi controversi dell’Italia politica del secondo Novecento (alle 17.30, Spazio BCC FVG Viale Trieste). A pordenonelegge torna anche il cartoonist Davide Toffolo, celebrato frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti: il suo esplosivo volume “graphic novel is back” (Rizzoli) è un’impietosa riflessione sui limiti della creatività, dal rock al fumetto, dalla finzione alla vita. un po’ romanzo, un po’ diario on the road, graphic novel is back è una riflessione delicatamente spietata su cosa vuol dire creare. Alle 19 Spazio Ascotrade Parco Galvani, presenta Alessandro Baronciani.

Tra le anteprime internazionali: Long Litt Woon: il suo «La via del bosco» (Iperborea) insieme ad Antonella Silvestrini, alle 15.30 Palazzo della Camera di Commercio. Alle 15.30, Spazio BCC FVG, Sara Shepard, in dialogo con Luca Crovi, sfoglia il suo nuovo libro “The Perfectioists”. Nel Convento di San Francesco, alle 16, la giovane scrittrice macedone Rumena Bužarovska porta in Italia “Mio marito”, ne parla con Marta Perego.

Debutta in veste di autore Francesco Musolino, “L’attimo prima” (Rizzoli), in dialogo con Eleonora Molisani e Cristina Marra, alle 17 Palazzo della Camera di Commercio. Una giornata che racchiude un’intera esistenza è quella raccontata da Fabio Geda in “Una domenica” (Einaudi Stile libero). L’autore sfoglia il suo libro insieme a Romana Petri, presenta Laura Pagliara (alle 19 al Capitol). Insieme a Gian Mario Villalta, alle 18.30 Palazzo della Provincia, Andrea Moro ci presenta “La razza e la lingua” (La nave di Teseo). Filippo Boni, insieme al protagonista, ci racconta l’incredibile storia di Bruno Bertoldi, “L’ultimo sopravvissuto di Cefalonia” (Longanesi), alle 10 Ridotto del Teatro Verdi.  Ginevra Lamberti presenta insieme a Federica Manzon la sua anteprima “Perché comincio dalla fine” (Marsilio), alle 19 Ridotto del Teatro Verdi.



Per Instant Festival, pordenonelegge e il nostro tempo in presa diretta, Carlo Verdelli spiegherà come il problema dell'informazione si conferma essere più che mai cruciale per la nostra democrazia: il direttore del quotidiano La Repubblica a questo tema ha dedicato un libro, “Roma non perdona. Come la politica si è ripresa la Rai” (Feltrinelli), e lo presenterà al festival alle 17 al Capitol, in dialogo con il direttore del Messaggero Veneto Omar Monestier.

Il noto sondaggista, Nando Pagnoncelli, dipanerà le percezioni sfasate che abbiamo sull’Italia, conversando con il vice direttore del Gr Rai Ivano Liberati (ore 15 Spazio Ascotrade).

Come proiettare nel futuro 7 parole che definiscono il presente? Per i suoi primi 20 anni, pordenonelegge si regala un progetto speciale: 7 parole per i prossimi vent’anni, il format che reinterpreterà in chiave dinamica i concetti di razza, paura, bellezza, sessualità, amicizia, mito, musica. Affidandone la narrazione a sette lezioni magistrali e dialoghi che nella giornata di domani vedranno protagonisti, rispettivamente, Guido Barbujani, Beatrice Masini e Simona Vinci, Antonia Arslan, Lucetta Scaraffia, Marcello Fois e Franco La Cecla, Elisabetta Moro e Carlo Boccadoro. Si parte con una parola chiave del mondo contemporaneo: razza. A raccontarla e ridefinirla sarà, alle 10 nell’Auditorium Vendramini, il grande genetista Guido Barbujani e il suo “Sillabario di genetica per principianti” (Bompiani). Alle 11, nello Spazio Ascotrade, il testimone passerà alla parola amicizia con il dialogo fra lo scrittore Marcello Fois autore di “Pietro e Paolo e l’antropologo Franco La Cecla con il libro “Essere amici”, coordinati dal curatore di pordenonelegge Alberto Garlini. Si prosegue alle 15 al Capitol con un focus sulla parola bellezza, affidato ad Antonia Arslan, che la augura a tutti attraverso il volumetto “La bellezza sia con te”. All’Auditorium Istituto Vendramini, alle 15.30, si parlerà del mito con l’antropologa Elisabetta Moro, fresca autrice di “Sirene, la seduzione dall’antichità ad oggi”: in dialogo con l’autrice Nadia Fusini. Alle 16.30 Palazzo della Provincia, riflettori su una parola che si è via via affrancata da pudori e ritrosie, sessualità: la storica e giornalista Lucetta Scaraffia pubblica per Marsilio un nuovo saggio sulla “Storia della liberazione sessuale”. Paura è la sesta parola su cui si rifletterà, alle 17 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi: le autrici Beatrice Masini e Simona Vinci, coordinate dalla giornalista Alessandra Tedesco. La paura è anche al centro della riflessione di Simona Vinci, che attraverso “Mai più sola nel bosco” ci spiega perché tutti, prima o poi, abbiamo vissuto come nelle fiabe dei fratelli Grimm. Alle 17.30 nell’Auditorium dell’Istituto Vendramini sipario sulla settima parola, musica: sarà il Maestro Carlo Boccadoro, compositore e direttore d’orchestra, a prospettare qualche alternativa alla continua accelerazione della fruizione musicale, conseguenza di un mondo su misura del web.

E poi Enzo Risso discuterà della fine delle grandi ideologie alle nuove identità politiche, in dialogo con Alberto Bollis, vicedirettore del quotidiano Il Piccolo, alle 20.30 Palazzo della Camera di Commercio. Grandi avventure umane saranno raccontate dal mitico Dan Peterson, l’uomo che ha inventato il basket moderno e poi ci ha spiegato la Nba e il Wrestling in tv; e da Jan Slangen, comandante delle Frecce tricolori (alle 17, Spazio ItasIncontra). Alle 19, Palazzo Montereale Mantica, il dialogo fra Matteo Bressan, Domitilla Savignoni e Zeno D’Agostino, moderato da Paolo Possamai, ci porterà sulla Via della Seta, un focus per conoscere e approfondire storia, insidie e possibilità di un grande paese come la Cina. Di giovani, Europa, lavoro e futuro tratterà il dialogo tra Edoardo Vigna e Fabio Filocamo, insieme a Gabriele Franco, Palazzo della Provincia alle 11.30. L’oncologo Michele Maio, in dialogo con Michelangelo Agrusti, racconterà un innovativo approccio di cura del cancro, l’immunoterapia oncologica che porta avanti al centro di eccellenza Santa Maria alle Scotte di Siena (Palazzo Montereale Mantica, alle 21).

 

Doppio appuntamento nel segno di “Parole in scena” per la serata di domani: Stefano Benni, con Giordano Agrusta e Dacia D'Acunto, darà vita (Teatro Verdi, ore 21) a uno straordinario e divertente reading con musica, tratto dal suo ultimo libro “Dancing Paradiso” (Feltrinelli). Il set è il locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare". È in quel locale che confluiscono i cinque protagonisti della storia. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. Un angelo straccione, dalle ali sporche di fango, veglia perché possano incontrarsi e unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza. E in collaborazione con laF Tv anche quest’anno a pordenonelegge la presentazione e proiezione in anteprima assoluta di una serie TV di grande successo, Victoria, giunta alla terza stagione, dedicata alla storia politica e sociale, agli scandali di corte, alla vita familiare della Regina Vittoria d’Inghilterra: ne parleranno Margherita Corsi e Masolino D'Amico, alle 21.00 nella sala del Ridotto del Teatro Verdi, in collaborazione con LaF-tv di Feltrinelli (canale 135 di Sky).

 

Tragico e molto legato al tempo in cui viviamo il tema del saggio di Cristina Cattaneo intervistata da Stefano Bortolus, Palazzo della Provincia alle 20.30, che cerca di dare un nome ai naufraghi senza volto, alle vittime del Mediterraneo. Ritorna al festival il Premio di Giornalismo Sportivo Libertas FVG, aperto a tutti i ragazzi delle scuole del FVG, in un incontro presentato da Lorenzo Cardin, con Bruno Pizzul, Manuela Di Centa, Tino Zava, Antonio Simeoli, Alessandro Talotti, Michela Carli, Mauro Baron e Pierpaolo Simonato (alle 19.30 Spazio BCC FVG Viale Trieste). Un incontro dedicato al tema della giustizia, magistratura, società, insieme a Edmondo Bruti Liberati intervistato da Giovanni Bianconi (Tribunale di Pordenone, alle 11).

 

Lo spettacolo incontra la scrittura nell’atteso percorso di pordononelegge “Parole in Scena”: lo storico direttore di Rai3, Angelo Gugliemi, “Sfido a riconoscermi. Racconti sparsi e tre saggi su Gadda” (La nave di Teseo) titola l’excursus fra personale e considerazioni letterarie che si è regalato alla soglia dei 90 anni: un piccolo breviario laico che illustrerà in dialogo con Gloria De Antoni (ore 11.30, Ridotto del Teatro Verdi).

Si parlerà di famiglie complicate e molto divertenti con Francesco MandelliMatteo Bussola insieme a Valentina Gasparet (alle 17 Spazio Ascotrade); un escursus dedicato alla storia dell’arte, da Turner a Picasso, attraverso le parole di Flavio Caroli, in dialogo con Maurizio Cucchi, alle 18 Teatro Verdi; i bambini randagi nella Russia sovietica al centro dell’incontro che vedrà protagonisti Luciano Mecacci e Luciano Canfora, alle 21 Auditorium Istituto Vendramini.

Per gli appuntamenti nella Libreria della Poesia, Palazzo Gregoris, alle 10.30, “Alter”, incontro con Christian Sinicco e Mary Barbara Tolusso; alle 11.30 “La poesia oggi in Europa” con Massimo Raffaeli in dialogo con Tommaso Giartosio; alle 17, A27, la collana di poesia di Amos Edizioni, insieme a  Stefano Raimondi e Marco Villa, presentano Sebastiano Gatto e Giovanni Turra; alle 18, Luigi Reitani e Maria Carolina Foi, con le letture di Tommaso Ragno presentano 50 anni dei Meridiani: la poesia di Hölderlin.

Non poteva mancare a pordenonelegge l’attenzione per la poesia nelle lingue minori, a cominciare dalla presenza del rinnovato Premio Giuseppe Malattia della Vallata: appuntamento alle 19 nella Loggia del Municipio, partecipano Giuseppe NibaliRoberto PiuminiEmilio Rentocchini. Presenta Christian Sinicco, commento musicale di EricaGianni Fassetta. Alle 21, con “La voce dei poeti”, letture a cura di Maurizio CucchiMilo De AngelisTommaso GiartosioCristiano PolettiFabio Pusterla Stefano Simoncelli.

 

Sostenibilità, salute, scienza e ricerca: pordenonelegge 2019 vara un percorso dedicato agli stili di vita in armonia con il pianeta: per approfondire il rapporto fra uomo e natura, in una proiezione di pensiero rivolta al futuro. Tuttifrutti” titola il “Viaggio tra gli alberi da frutto mediterranei, fra scienza e letteratura” (Aboca) nel quale ci guiderà – alle 19 nell’Auditorium della Regione – Giuseppe Barbera, esperto e ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. Con la giornalista Loredana Lipperini, voce nota di Fahreneit Rai Radio3, ripercorrerà la storia degli alberi da frutto che, con le loro funzioni produttive, ambientali, estetiche ed etiche, sono i veri protagonisti del paesaggio mediterraneo. Una finestra per vedere con nuovi occhi “I fili invisibili della natura“ (Lapis edizioni) e le mille storie straordinarie del mondo animale e vegetale arriverà  con l’entomologo Gianumberto Accinelli, autore del progetto Eugea nato per portare la natura in città grazie a pratiche ecologiche innovative. Accinelli. In dialogo con Maripia De Conto, offrirà una intrigante introduzione all'ecologia per tutti gli appassionati di scienza e gli amanti della natura(PAFF, ore 9.30).

Grazie alla consueta collaborazione con Cinemazero, tantissimi gli appuntamenti dedicati al cinema e alla letteratura, curati da Elisabetta Pieretto e Alessandro Venier. Alle 11.30 Auditorium Istituto Vendramini, appuntamento con I film che ho letto (...e i libri che vorrei vedere): Dario Zonta ed Enrico Magrelli incontrano Velia Santella.

Vivacissime le novità editoriali per i lettori più giovani: Il francese Bernard Friot, scrittore “pubblico” – come ama autodefinirsi – e pluripremiato, fra i più originali e amati in Europa, spesso paragonato a Gianni Rodari, autore di “Dieci lezioni sulla poesia, l'amore e la vita”. Lo scrittore presenta il suo libro insieme a Beatrice Masini, alle 9 Spazio BCC FVG Viale Trieste.  Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico, sarà al festival, alle 10.30 Biblioteca Civica, con le sue nuovissime pubblicazioni “Lo STEM spiegato ai bambini. Science, Technology, Engineering, Math”: ingegneria, scienza e matematica raccontati ai piccoli. Tristezza, paura, sorpresa, disgusto, rabbia, felicità: Alberto Pellai e Barbara Tamborini, intervistati da Cristina Bonadei, ci forniscono la “Bussola delle emozioni” (Mondadori), una guida rivolta ai preadolescenti per capire e riconoscere le proprie emozioni e per esplorare i propri sentimenti (alle 11 Auditorium della Regione).

Per pordenonelegge Radio Rai Live, dal Convento di San Francesco: alle 7.35, Radio 1 Radio anch’io, conduce Nicole Ramadori; alle 11.18 e alle 14, RAI Radio 1 FVG Speciale Pordenonelegge, conduce Gioia Meloni; alle 15, Fahrenheit, Radio3 in diretta, conducono Loredana Lipperini e Marino Sinibaldi; alle 19 Hollywood Party a pordenonelegge Radio3 in diretta, conducono Enrico Magrelli e Dario Zonta; dalle 19.30, condotto da Giancarlo Loquenzi, Zapping Radio 1, come sempre occhi puntati sull’attualità e il commento ai fatti del giorno.