I vent'anni di pordenonelegge

Al via uno studio a cura di Guido Guerzoni della Bocconi, per monitorare non solo quanto e com’è cambiata la città in questi 20 anni, ma anche per registrare l’influenza che pordenonelegge ha avuto sul modo di percepire, di vivere e di raccontare il suo territorio.

Vent’anni di pordenonelegge, dieci anni della Scuola di scrittura avviata nella città della Festa del Libro e cinque anni della Fondazione Pordenonelegge.it che dal 2014 coordina le attività di ideazione, organizzazione e promozione del festival, ma anche le oltre 100 iniziative che ogni anno vengono promosse nel segno del libro, della letteratura e della poesia: eventi, presentazioni, letture, corsi, incontri, lezioni magistrali, seminari, workshop e persino due collane editoriali che impegnano pordenonelegge in veste di editore di poesia. Il 2019 è senz’altro un anno chiave per la città di Pordenone e il suo festival – in programma dal 18 al 22 settembre - così come per le iniziative che intorno a pordenonelegge sono fiorite e sono state coltivate dal 2000 ad oggi. Una proposta organica che include, con l’annuale Festa del Libro di settembre - diretta da Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet – anche pordenonescrive, la Scuola di scrittura nata dieci anni fa per coinvolgere e ‘formare’ intorno al piacere di ascoltare e scrivere storie, i tanti progetti di formazione intorno alla lettura e le molteplici iniziative culturali e letterarie fiorite in questi vent’anni attraverso un fitto networking con istituzioni del territorio e nazionali. Cinque anni fa, nel 2014, la Fondazione Pordenonelegge.it aveva affidato alla Bocconi di Milano e in particolare al professor Guido Guerzoni un importante studio sull’incidenza economica del festival per il territorio: i risultati avevano dimostrato la benefica capacità di impatto di pordenonelegge, visto che per ogni euro investito dalle istituzioni ne ricadono ben 7,27 sul territorio in termini di indotto.    Nel conto alla rovescia verso la 20^ edizione, pordenonelegge si propone di indagare gli impatti di lungo periodo del Festival, ascoltando tutti coloro che vi partecipano, in modo diretto o indiretto, per comprendere quanto l’attività culturale e promozionale abbiano caratterizzato il contesto sociale ed economico del territorio così come esercitato un’influenza duratura sulle opinioni, le percezioni e le decisioni di diversi stakeholder della manifestazione.

Ecco quindi “I tuoi vent’anni di pordenonelegge”, uno studio sociologico curato sempre dall’esperto Guido Guerzoni coadiuvato da Marina Mussapi e Margherita Bocchi (entrambe esperte di progettazione e consulenza per il settore culturale) per monitorare non solo quanto e com’è cambiata la città in questi vent’anni, ma anche per registrare l’influenza che pordenonelegge ha avuto sul modo di percepire, di vivere e di raccontare il suo territorio. Quanto pordenonelegge ha influito sulla città di Pordenone? Quanto l’esperienza di “Angelo” del festival può aver influito sulle scelte di studio e di carriera dei giovani pordenonesi? Come le attività commerciali hanno cambiato le loro proposte per il pubblico e gli ospiti di Pordenonelegge? E com’è cambiato il modo in cui i media raccontano il Festival e la città di Pordenone? Queste sono solo alcune delle domande alle quali ci si propone di rispondere grazie al supporto dei gruppi di interesse che hanno partecipato ai questionari d’indagine, migliaia di intervistati – oltre 800 solo fra gli Angeli ed ex Angeli della manifestazione - tra autori ospiti, partner, volontari, associazioni del territorio, operatori economici e imprese, editori, giornalisti accreditati, insegnanti e studenti che accedendo a un link potranno rispondere on line in pochi minuti alle diverse domande. Ci sarà tempo fino al 20 maggio. A seguire si procederà a una prima elaborazione dei dati raccolti, una cui release verrà presentata in anteprima nel mese di settembre (in occasione della consueta conferenza stampa a ridosso dell’avvio di pordenonelegge) per riprenderli poi in uno specifico incontro post festival. «I tuoi vent’anni di pordenonelegge sarà un modo non solo per conoscere e capire, ma anche e soprattutto per condividere l’importante anniversario e un impegno di memoria e analisi collettiva, con tutti coloro che hanno contribuito al successo del festival», spiega il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan.  «Insieme – aggiunge il direttore artistico Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet - vogliamo ricordare e festeggiare due decenni di emozioni, idee, esperimenti, partecipazioni, inclusioni, successi e fallimenti, amicizie e inimicizie, freddezze ed entusiasmi, sostegni e opposizioni. Indagando in profondità la legacy di questa manifestazione culturale che non dura solo una settimana all’anno, ma è entrata per sempre nella vita, nei ricordi, nel gusto e nelle decisioni di migliaia di persone».

 

Pordenonelegge nasceva nel 2000 per volontà della Camera di Commercio per attirare l’attenzione sul territorio ed esprimerne le potenzialità turistiche e culturali. Una volontà testimoniata dalla decisione di creare nel 2014 una Fondazione e di affidare il programma a curatori locali, fortemente radicati in ambito editoriale ma anche nel tessuto di Pordenone. In due decenni di attività, la Festa del Libro con gli Autori è diventata occasione di incontro e confronto per tutti gli attori della “filiera” editoriale e letteraria del Nord-Est e nazionale, essendosi velocemente affermata come un’importante manifestazione italiana, ben conosciuta anche sul piano internazionale.