pordenonelegge arte e letteratura

14 mostre durante la Festa del libro 2018 e grandi protagonisti, da Flavio Caroli a Elio Ciol. Luca Campigotto presenta "Disoriente". L'omaggio ad Amedeo Giacomini

Quattordici mostre accompagneranno la 19^ edizione di pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori in cartellone dal 19 al 23 settembre. Quattordici percorsi espositivi affiancati a un’ampia proposta di incontri dedicati alle intersezioni tra arte e letteratura. Un tema fecondo di intrecci che pordenonelegge racconterà con grandi protagonisti. Innanzitutto il critico d’arte Flavio Caroli, autore di una guida davvero imperdibile: “L’arte italiana in quindici week end e mezzo” (Mondadori). L’autore ne converserà con lo scrittore e poeta Maurizio Cucchi, offrendoci il diario ideale di un viaggio nella bellezza, nello stupore, nella cultura.italiana: uno straordinario itinerario nei luoghi della bellezza, accostando capolavori, stili e artisti di ogni tempo in un singolare percorso. Una dedica speciale di pordenonelegge, anticipazione del grande anniversario 2019, andrà a Leonardo Da Vinci, con due eventi: venerdì 21 settembre (ore 19, Auditorium Vendramini) Pierluigi Panza si soffermerà in particolare sulla storia del “Salvator Mundi”, l’opera diventata il quadro più costoso della storia, battuto all’asta per il prezzo record di 450 milioni di dollari. Unendo le conoscenze dello storico d’arte alle capacità investigative del giornalista, Panza ripercorre la misteriosa storia di questo quadro, gettando una nuova luce sull’ambigua figura di Leonardo Da Vinci e, allo stesso tempo, sui meccanismi che oggi dominano il mercato dell’arte. Mentre Antonio Forcellino, uno tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale, terrà una lezione (giovedì 20 settembre, ore 11.30 Auditorium Vendramini) su Leonardo e le donne che hanno segnato il Rinascimento: un secolo di giganti e di donne straordinarie, come Cecilia Gallerani, Giulia Farnese, Lucrezia Borgia e Vittoria Colonna. Un altro protagonista assoluto dell’arte italiana, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, verrà raccontato da un maestro del fumetto, Milo Manara, suo grande estimatore e conoscitore. Manara gli rende omaggio con un’opera a fumetti, realizzando una grandiosa biografia capace di raccontarne l’arte e le opere, ma anche le donne, la passione e gli eccessi.

In anteprima a pordenonelegge sarà presentato – sabato 22 settembre, alle 19 a Palazzo Montereale Mantica – anche il nuovo libro dell’artista e Premio Hemingway Luca Campigotto, “Disoriente” (Postcart): uno sguardo intessuto di suggestioni visionarie e letterarie, sulla scia dei mercanti veneziani del ‘500 e dei fotografi-viaggiatori ottocenteschi. Gli scatti saranno in mostra dal 19 settembre al 24 novembre alla Galleria Due Piani: fotografie di paesaggi, da Venezia all’India, passando per Roma, New York, la Cina, la Patagonia, i deserti, tanti viaggi, racconti, ricordi. L’artista dialogherà a pordenonelegge con il docente e critico Guido Cecere nell’ambito di un piccolo omaggio che pordenonelegge dedica alla fotografia: intrecciata con il paesaggio, nel caso di Campigotto, ma anche collegata alla pittura per l’incontro che impegnerà Angelo Bertani e Guido Cecere insieme al giornalista Michele Smargiassi, intorno a rispecchiamenti e ibridazioni tra fotografia e pittura (giovedì 20 settembre, ore 19 Centro Culturale Casa Zanussi). Sempre su fotografia e paesaggio verterà l’incontro con il maestro della luce Elio Ciol che, sempre con Guido Cecere, converserà sul “Raccontare i luoghi. Il Friuli, l’Umbria, Venezia” e quindi i campi a perdita d’occhio, i gelsi, i grandi cieli del Friuli di Pasolini e di Turoldo. Ma anche la sacralità silenziosa di Assisi, Venezia da riscoprire (Palazzo Montereale Mantica, venerdì 21 Settembre ore 19).  Gli interventi critici di Amedeo Giacomini nel campo delle arti figurative e i rapporti da lui intrattenuti con i più importanti artisti friulani saranno al centro dell’incontro degli studiosi Caterina Furlan e Alessandro Del Puppo, insieme al direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta (sabato 22 settembre, ore 11.30 Piazzetta Ottoboni). E sempre per iniziativa della Fondazione Ado Furlan saranno anche in mostra a Casa Furlan con il percorso espositivo “Amedeo Giacomini (1939-2006). Scritture d’arte”. Molti artisti friulani della seconda metà del Novecento sono stati dedicatari di poesie di Giacomini: in esposizione, oltre a cataloghi di mostre e testi monografici con scritti dell'autore, anche una serie di disegni e incisioni facenti parte della sua collezione con opere di Altieri, Anzil, Celiberti, Ceschia, Ciussi, Colò, Dugo, Sgubin, Zavagno, Zigaina e molti altri. In un altro evento poi, Riccardo Falcinelli, uno dei più apprezzati visual designer sulla scena della grafica italiana, racconterà di come i colori hanno cambiato il nostro sguardo, in dialogo con il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese (venerdì 21 settembre, Spazio BCC ore 17.30). Dei problemi di comunicazione della critica d’arte dialogheranno Eleonora Marangoni e Alessandro Zaccuri, sempre insieme a Fulvio Dell’Agnese, nell’ambito del consueto appuntamento-convegno “L’arte di scrivere d’arte”, promosso dal Centro Iniziative Culturali di Pordenone (sabato 22 settembre, ore 10 Centro Culturale Casa Zanussi). Infine un focus sull’architettura con due appuntamenti dedicati: dopo il successo ottenuto dal volume sul “Canal Grande di Venezia”, Pier Alvise Zorzi e Pierfranco Fabris continuano la narrazione di Venezia, arrivando a Piazza San Marco, definita “Il salotto d’Europa”, descrivendo per storia e immagini l’antico splendore della piazza e dei suoi immensi palazzi, fin dentro le vicende famigliari della nobiltà veneziana. In un altro incontro con Alessandro Marzo Magno e Giulia Torri, si parlerà delle ville: i loro volumi recenti, rispettivamente “Le ville venete” e “Le ville friulane, istriane e dalmate” e “La vita in villa. Svaghi, lussi e raffinatezze nell'Italia del Settecento”, saranno l’occasione per una conversazione su un incredibile patrimonio architettonico. Ma anche un viaggio nelle spensierate giornate trascorse in villa – tra passeggiate, concerti, partite a carte, feste e balli – dagli allegri e raffinati esponenti del bel mondo dell’epoca.

 

Molte le altre mostre che si apriranno proprio in occasione della Festa del Libro 2018: proseguendo con gli incroci fra arte, libri e scrittura, al primo piano della Biblioteca Civica di Pordenone sarà visitabileHaiku, fiore della poesia giapponese”, la mostra curata dalla Fondazione Štĕpán Zavřel di Sarmede, un viaggio nella parola e nella sua capacità di raccontare in tre versi le meraviglie del mondo: sono gli haiku di Matsuo Bashō e di Issa, grandi classici della poesia nipponica. Dal 14 settembre nello Studio Vivacomix l’omaggio a “Lorenzo Mattotti. Nel Paese della Magia. Disegni”, una mostra che si ispira ai 10 disegni originali realizzati da Mattotti nel ’95, legati al testo di Henry Micheaux. Lassociazione Culturale “La Roggia” propone i suoi “Voli pindarici - libri d’arte dal 1980 al 2018”. Pittore, scultore, autore di “libri d'artista”, scenografo, Salvatore Giunta da oltre 40 anni spazia a tutto tondo nel mondo della creatività. Nello Spazio Espositivo Sede Associazione Grabgroup dal 14 settembre la mostra su “Arte e scrittura”, una sinergia che combina lo scrivere con il dipingere: una piccola ma significativa rassegna di opere partendo dai maestri dell’arte concettuale dagli anni ‘70 quali Joseph Kossuth, Bruce Nauman, Christopher Lee Burden, Alighiero Boetti, fino alle esperienze a noi più vicine con artisti come Jenny Watson, Thomas Demand, Jenny Holzer. Fra le grandi mostre in arrivo in occasione di pordenonelegge menzione particolare per la dedica a “Mario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 1913-1924”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone e dall’ERPAC-Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione FVG, alla Galleria Harry Bertoia dal 15 settembre al 9 dicembre. La mostra si focalizza su una fase di cruciale dell’evoluzione stilistica di Mario Sironi (1885-1961), dieci anni della sua attività che furono centrali e determinanti nella storia dell’arte italiana del Novecento. Nella sala espositiva della Biblioteca Civica la mostra “Afriche” con fotografie di Marco Aime: una lettura visiva dell’Africa e delle sue molteplici anime, a cura dell’Associazione Thesis. E al Centro Culturale Casa A. Zanussi, nella Galleria Sagittaria, il grande omaggio all’illustrazione con i dieci anni di “Sentieri Illustrati”, protagonisti i maggiori artisti del settore a livello internazionale.  Completano il quadro dei percorsi espositivi al Museo Civico D’arte di Pordenone, di Palazzo Ricchieri,  Galvani i “Disegni e ceramiche della collezione Galvani”, dal 7 settembre, una mostra integrata da visite guidate e laboratori nel segno del “Pordenone”; al Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” la mostra “Di isola in isola nella laguna” dal primo settembre; nelle Nuove Sale di Casa Zanussi la mostra “Affreschi digitali: gli studenti narrano la storia di Pordenone”, dal 19 settembre.