Incontro con Chiara Mio

Prosegue il ciclo di incontri su "La cultura aiuta a crescere". Giovedì 5 luglio alle ore 21.30 a Villanova sarà protagonista Chiara Mio su "Prospettive di ripresa tra innovazione tecnologica e mutamenti sociali".

Ripresa economica a nord-est: quali prospettive? Stiamo realmente lavorando a uno sviluppo di lungo termine, o dovrebbero scattare le opportune innovazioni tecnologiche e, prim’ancora, dovrebbe maturare una rinnovata consapevolezza sociale dell'attività imprenditorialeLa svolta “culturale” si prospetta necessaria per la rigenerazione del tessuto socio-economico, lo sa bene Chiara Mio, docente all’Università di Venezia e prima presidente donna di una banca ordinaria italiana. Giovedì 5 luglio, a Pordenone - Villanova (ore 21.30, Centro Glorialanza Finzi) sarà la protagonista del prossimo appuntamento del cartellone di incontri “La cultura aiuta a crescere”, voluto e promosso dal Comune di Pordenone, curato da Fondazione Pordenonelegge.it con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del progetto i20aPN.Prospettive di ripresa tra innovazione tecnologica e mutamenti sociali” è il tema dell’appuntamento progettato per una analisi  delle condizioni reali di ripresa a nord-est.  La partecipazione è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili

Professore ordinario del Dipartimento di Management all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Chiara Mio è un’economista nota a livello internazionale per l’attenzione ai temi della Corporate Social Responsability. Collabora con diverse riviste economiche e fa parte di organismi che si occupano di promuovere le politiche di sostenibilità su scala globale. Pordenonese, componente del consiglio di amministrazione di primarie società quotate come Danieli, Nice, OVS ed Eurotech, riveste attualmente anche l’incarico di presidente del Comitato per la sostenibilità di Atlantia ed è stata presidente del Comitato Sostenibilità di Benetton Group dal 2015 al 2017.  Dal 2006 al 2012 è stata assessore comunale di Pordenone con delega a Bilancio, Programmazione, Innovazione e Sviluppo e, successivamente, ai Saperi per l’Innovazione. Da ottobre 2014 è presidente di Crédit Agricole FriulAdria - Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, ruolo nel quale è stata riconfermata anche per il triennio 2016-2018.