Il FVG regione ospite al SalTo

È il Friuli Venezia Giulia la regione ospite d’onore alla XXXIV edizione del Salone del Libro di Torino: un territorio che rappresenta la porta verso l’Europa dell’Est, e che nel tempo ha fatto della sua peculiarità geografica un valore aggiunto, anche in rapporto al suo patrimonio culturale e letterario.

In quest’ottica si colloca la prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera che nel 2025 sarà a Nova Gorica e Gorizia, due città che hanno festeggiato insieme in quella Piazza Transalpina che ha rappresentato per tanti anni un simbolo di divisione.

Ma il Friuli Venezia Giulia è anche la regione italiana nella quale si legge di più: lo dimostrano le 250 biblioteche sparse su tutto il territorio, alcune storiche come la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, e che contano oltre un milione di prestiti annuali tra adulti e ragazzi, ma anche i molti eventi culturali dedicati al libro e alla lettura, per citarne uno su tutti, pordenonelegge che attrae pubblico nazionale e internazionale. Particolare attenzione viene riservata anche alla lettura di bambini e ragazzi: la Regione finanzia il progetto LeggiAMO 0-18 che promuove la lettura fin dalla nascita quale strumento fondamentale di sviluppo sociale e di accrescimento cognitivo e razionale.

Dello straordinario florilegio di autori del Friuli Venezia Giulia, rinnovato attraverso le generazioni dal secolo breve ad oggi, e della “bibliodiversità” che ne è derivata, riecheggiando la varietà di ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche – il “piccolo compendio dell’universo” descritto da Ippolito Nievo – darà ampia testimonianza il cartellone di incontri e dialoghi promosso al Salone del Libro dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. Complessivamente, dal 19 al 23 maggio 2022 oltre 150 protagonisti e ben 57 eventi dislocati fra le Sale istituzionali del Lingotto e lo stand Friuli Venezia Giulia. I protagonisti degli incontri diventeranno così storyteller delle iniziative e suggestioni culturali, dei progetti, delle prerogative e dei tratti distintivi di una regione che ha fatto della cultura un volano trainante per lo sviluppo del territorio.



Nelle Sale istituzionali del Salone, da giovedì 19 a domenica 22 maggio, scrittori e poeti italiani si confronteranno intorno a temi caratterizzanti della regione, così come ad autori e artisti di rilievo internazionale che in Friuli Venezia Giulia hanno vissuto stagioni importanti della loro vita, diventandone quindi preziosa “icona”: come lo scrittore irlandese James Joyce, che a Trieste ha speso stagioni importanti della sua vita, lavorando alle opere giovanili. Nel 2022 che celebra il centenario della prima edizione di “Ulisse”, l’autore triestino Mauro Covacich si cimenterà, al Salone, in un “corpo a corpo” con Joyce, un gigante della letteratura di tutti i tempi. Sarà questo, giovedì 19 maggio (ore 12.45, Sala Blu) l’evento inaugurale del cartellone, a cura della Regione FVG e de “Il Rossetti” Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il “fuoco infinito” di Giambattista Tiepolo ha invece illuminato la città di Udine, dove tuttora risplendono molte sue grandi opere: sabato 21 maggio (ore 10.45, Sala Azzurra) la scrittrice Melania Mazzucco, vincitrice del Premio letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”, rileggerà le trame del racconto che ha dedicato al Tiepolo, incrociando il tema della salvaguardia delle opere d’arte durante la Grande Guerra. Centenario centrale per il Friuli Venezia Giulia è quello della nascita di Pier Paolo Pasolini, che a Casarsa aveva il proprio baricentro familiare e le radici della sua formazione giovanile. Di Pasolini parlerà al Salone la scrittrice Dacia Maraini, Premio Hemingway 2021 per la Letteratura e autrice di “Caro Pier Paolo” (Neri Pozza): venerdì 20 maggio (ore 16.45, Sala Rossa) sarà in dialogo con Gian Mario Villalta, direttore artistico di Pordenonelegge. E il fumettista e cantautore Davide Toffolo, autore del graphic novel di culto “Pasolini” (Rizzoli Lizard), porterà sabato 21 maggio (ore 13.45, Sala Blu) questo suo intenso ritratto, diventato un classico del fumetto italiano, capace di catturarne l'essenza: la rabbia, la solitudine, la feroce irriducibilità. Il Friuli Venezia Giulia della parola, ma anche terra natale di grandi campioni dello sport: un incontro metterà a confronto la terra dei primati sportivi e dei grandi lettori, venerdì 20 maggio (ore 15.30, Sala Olimpica) con la partecipazione di tre campionesse - Katia Aere, Sara Gama e Mara Navarria – intervistate dal giornalista Paolo Condò anche intorno al loro rapporto con i libri. Sabato 21 maggio (ore 10.30, Sala Bronzo) lo spicchio visuale sul Friuli Venezia Giulia passerà ai giovani: “Attraverso lo sguardo degli scrittori. Il Friuli Venezia Giulia raccontato dagli studenti” titola l’incontro che vedrà protagonista l’autore pordenonese Enrico Galiano, in dialogo con un gruppo di allievi degli istituti superiori del FVG. Un confronto sul rapporto fra i giovani, la letteratura e la conoscenza della storia, a partire da cinque progetti educativi promossi in regione e dalla Regione. Al dialogo parteciperà un’ampia rappresentanza degli studenti coinvolti in questi percorsi didattici in trasferta da tutto il territorio regionale.

Nel segno della poesia tre incontri di questo cartellone: innanzitutto con il vincitore della 2^ edizione del Premio Umberto Saba Poesia, il poeta Milo De Angelis che in anteprima presenterà, venerdì 20 maggio (ore 15.30, Sala Viola) la sua traduzione del “De rerum natura” di Lucrezio (Mondadori), in dialogo con Giancarlo Pontiggia. Sabato 21 maggio (ore 15.00, Sala Rosa) sarà Giampiero Neri, “il più in ombra dei nostri grandi maestri”, a presentare la nuova Antologia personale (Garzanti), rileggendo la sua vicenda poetica e scegliendo i passi decisivi della sua opera in dialogo con i poeti Alberto Bertoni e Alessandro Rivali. Domenica 22 maggio, infine (ore 14.00, Sala Rosa) il poeta Valerio Magrelli, in dialogo con Sabrina Stroppa e Gian Mario Villalta, presenterà “Exfanzia” (Einaudi), la nuova riflessione che, dagli anni della maturità, guarda alle tracce residue di anni remoti.

 

 

Nello Stand Friuli Venezia Giulia si alterneranno una quarantina di incontri ed eventi, dal 19 al 23 maggio al Salone. Li promuovono molte case editrici della Regione che presenteranno le novità dell’anno, a testimonianza della vivacità e vitalità del settore. Se un omaggio, doveroso, alla città ospitante sarà portato con la nuova pubblicazione “Torino una guida, 10 passeggiate lente alla scoperta della città” (Odòs), presentata da Elena Commessatti, Laura Lo Giudice e Fiorenzo Oliva, sarà il Friuli Venezia Giulia, con le sue città e il suo territorio, tema privilegiato dei dialoghi in cartellone. Una regione che guarda al futuro, in una forte prospettiva di scambio culturale oltreconfine: come evidenzierà l’incontro in programma venerdì 20 maggio alle 13, dedicato a “Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia”, con la partecipazione del Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, nel dialogo con i sindaci di Nova Gorica Klemen Miklavic e di Gorizia Rodolfo Ziberna e con Paolo Petiziol presidente Gect (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale), condotto dal direttore dei quotidiani Messaggero Veneto e Il Piccolo Omar Monestier (per l’occasione ci sarà anche Annullo filatelico nello stand).

Nel 2024 il Friuli Venezia Giulia ospiterà anche il congresso IBBY (International board on books for young people) al quale sarà dedicato l’evento “IBBY congress 2024 at Trieste: join the revolution! Giving every child good books” con Nicoletta Costa, Flavia Cristiano, Mara Fabro e Marino Sinibaldi.

E alla regione è dedicata la nuova Guida Rossa “Friuli Venezia Giulia” (prima regione ad aggiornala in Italia) che sarà presentata dal Touring Club Italiano con PromoTurismoFVG: Bruno Bertero, Franco Iseppi e Guido Guerzoni sfoglieranno itinerari che vanno dalle Alpi alla costa passando per centri ricchi di storia, e per le città d’arte di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone. Quattro focus speciali saranno dedicati ai capoluoghi attraverso il percorso “Friuli Venezia Giulia, le città, gli autori”. A Trieste, quindi, capoluogo regionale, attraverso il dialogo con gli autori Alessandro Mezzena Lona (L’amore danza sull’abisso, Castelvecchi) Pietro Spirito (Gente di Trieste, Laterza) e Mary B. Tolusso (Apolide, Mondadori). A Gorizia, con Marco Revelli (Il popolo delle scimmie, Einaudi); a Udine e l’entroterra, con Angelo Floramo (Come papaveri rossi, Bottega Errante Edizioni) e Antonella Sbuelz (Questa notte non torno, Feltrinelli); a Pordenone, con Enrico Galiano (Felici contro il mondo, Garzanti) e Andrea Maggi (Conta sul tuo cuore, Giunti). Si parlerà anche di “Aquileia, gioiello Unesco, ma non solo”, cui è dedicata la guida Odòs che illustreranno Bruno Bertero ed Elena Commessatti.

Tanti i protagonisti familiari al grande pubblico, nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia: come il grande disegnatore, autore di fumetti Francesco Tullio Altan, che insieme a Elena Rocco racconterà la sua “Pimpa magica”, che diventa mascotte dell’inclusione per tutta Italia. Sul filo rosso “Friuli Venezia Giulia con delitto” dialogheranno Flavio Santi e Gianni Zanolin. Il giornalista Toni Capuozzo, ripercorrerà i lunghi anni in prima linea nei Balcani in guerra mentre il reporter di guerra Fausto Biloslavo parlerà delle sue esperienze in Afghanistan e in Ucraina. E il cantautore Simone Cristicchi, che interverrà intorno al tema dell’esodo istriano, giuliano e dalmata in letteratura e a teatro. Lunedì 23 maggio alle ore 11:00 lo scrittore e star del programma televisivo “Il Collegio” Andrea Maggi presenterà il suo libro “Storia di amore e di rabbia” (Giunti editore).

Si parlerà anche del Friuli Venezia Giulia fra saperi e sapori, con una finestra sulla cucina isontina tra tradizione e innovazione con gli autori Stefano Cosma ed Enrico Pandiani, dell’arte del camminare lenti a piedi o su due ruote con Mauro Daltin (Il fiume a bordo. Viaggio sentimentale lungo il Tagliamento e l'Isonzo, Bottega Errante), Luigi Nacci (Non mancherò la strada. Che cosa può insegnarci il cammino, Laterza) ed Emilio Rigatti (Retromundi, Bottega Errante). Dei luoghi del cinema che portano verso l’Istria, con le sue location: converseranno Carlo Gaberscek, Livio Jacob e Fulvio Toffoli. Il centenario di Pier Paolo Pasolini ispirerà ancora gli incontri con lo studioso e critico Roberto Carnero, autore di “Pasolini, morire per le idee” (Bompiani), e quello promosso dal CSPPP con Andrea Di Consoli e Maura Locantore, per la presentazione del libro “Io lotto contro tutti”. Pier Paolo Pasolini: la vita, la poesia, l'impegno e gli amici (Marsilio editore). Artisti noti e amati del Friuli Venezia Giulia saranno raccontati: come Luigi Spazzapan, protagonista nella Galleria a lui dedicata: lo racconteranno Martina Corgnati, Cristina Feresin e Lorenzo Michelli; e come Giorgio Celiberti, ripreso nel suo studio attraverso gli scatti nascosti di Mauro Croce, raccontati da Stella Nosella.

Al Salone del Libro, nell’anno che celebra il Friuli Venezia Giulia regione ospite, torna anche la Poesia: un cartellone curato come ormai da molti anni, da Fondazione Pordenonelegge.it, dedicato alle nuove pubblicazioni. Nove incontri per assaporare la gioiosa vitalità della poesia del nostro tempo: fra le autrici e autori ospiti ci saranno Laura Pugno, Antonio Riccardi, Marco Balzano, Roberto Galaverni, Paolo Maccari, Mary Barbara Tolusso, Antonella Anedda, Alessandra Carnaroli, Christian Sinicco, Claudio Damiani, Mario Santagostini, Yari Bernasconi, Francesca Matteoni, Fabio Pusterla. Con Fondazione Pordenonelegge e LibrerieCoop sarà garantita anche quest’anno nello stand FVG, la presenza della Libreria della Poesia punto di riferimento sul tema per tutto il Salone.

Lo stand della Regione posizionato anche quest’anno all’Oval, è allestito con criteri di sostenibilità: le strutture in legno sono ricavate da materiale di recupero dalle foreste colpite dalla tempesta Vaja (2018), il corner dedicato alla promozione turistica del territorio, a cura di PromoTurismoFVG, pur con materiali cartacei a disposizione, incentiverà la comunicazione tramite il rinvio al digitale (qrcode). Per i giornalisti la cartella stampa è prevista esclusivamente in forma digitale. Ad ampliare la presentazione della Regione ci saranno anche dei momenti conviviali curati dall’area food&wine di PromoTurismoFVG e dedicati ai prodotti tipici regionali. Anche in questo caso gli eventi saranno ad alto livello di sostenibilità (plastic free con particolare attenzione ad evitare lo spreco alimentare).

La migliore produzione agroalimentare del Friuli Venezia Giulia sarà anche al centro del ricevimento inaugurale del Salone del Libro 2022, nella serata di giovedì 19 maggio al Castello di Rivoli: nell’occasione sarà ampiamente rappresentata l’eccellenza enogastronomica della regione.

Oltre alla promozione turistica lo stand ospiterà anche le case editrici del territorio e le istituzioni culturali, nonché un corner dedicato a Go!25 e uno all’anniversario pasoliniano.

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