Le attività del Centro Studi Turoldo

Nel segno di Padre David Maria Turoldo riparte il Concorso internazionale di composizione corale: la II edizione culminerà nel concerto programmato nella cornice dell'Abbazia di Pomposa. Intanto, nel 29° anniversario della morte è stata presentata la pubblicazione che include le opere vincitrici della I edizione del concorso.

Parole e musica, un binomio di inestricabile suggestione per restituire, a 29 anni dalla scomparsa, tutta la vitalità e la straordinaria attualità del pensiero e della visione di Padre David Maria Turoldo: la sua capacità di raccontare le tensioni e contraddizioni di un mondo che cambia, spesso smarrendo il senso di una piena umanità, la sua voce alta e vibrante in difesa degli “ultimi”. Proprio l’anniversario della morte di Padre Turoldo, sabato 6 febbraio, ha offerto al “Centro Studi Turoldo”, presieduto da padre Ermes Ronchi, l’occasione per celebrare - nei luoghi turoldiani, nel cuore del Friuli – le opere vincitrici della prima edizione del “Concorso internazionale di composizione corale” indetto su testi dello stesso frate nel 2020. La chiesa parrocchiale di Coderno è stata così palcoscenico per la presentazione della pubblicazione che riunisce queste composizioni, e per il primo lancio della II edizione del Concorso che si avvale della collaborazione del Comune di Sedegliano, della Fondazione Pordenonelegge, della Provincia Veneta dei Servi di Maria, delle Arcidiocesi di Udine e Ferrara, del Pontificio Istituto di Musica sacra di Roma, dell’Usci FVG, dell’Associazione musicale e culturale “Armonie” di Sedegliano, dei Conservatori statali di musica di Ferrara e Cesena, dell'Associazione Pomposa Eventi e dell'Associazione Aldebaran Editions.

Padre David Maria Turoldo si spegneva a Milano il 6 febbraio 1992. Ventinove anni dopo, attraverso un Concorso che promuove la composizione corale ispirata dalle sue parole, ecco che il pensiero turoldiano ancora una volta si rinnova per generazioni di artisti che non hanno avuto modo di conoscerlo, in vita, ma che guardano alle sue intuizioni come a una bussola preziosa per il tempo che stiamo vivendo. Sono ben 43 le composizioni presentate alla prima edizione del Concorso: un inatteso successo, hanno più volte sottolineato il maestro Daniele Parussini, ideatore dell’iniziativa e responsabile musicale del “Centro Studi Turoldo”, e la direttrice scientifica Raffaella Beano. La seconda edizione dell’iniziativa prevede tre categorie di composizioni, che saranno esaminate da una commissione presieduta dal maestro Carlo Pedini, docente di Armonia e Analisi al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, già presidente della Fondazione Guido Arezzo e in passato direttore artistico del Festival “Cantico di Assisi” e per molti anni della Sagra Musicale Umbra. Ad affiancarlo nomi importanti del panorama musicale, quali Mons. Vincenzo De Gregorio (Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma); Domenico Clapasson (docente al Conservatorio di Brescia e già Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per lavori su padre Turoldo); Alessandra Mazzanti (docente al Conservatorio di Cesena); Carlo Berlese (Presidente USCI Fvg); Maria Dal Bianco (membro della Commissione Artistica Feniarco) e Fabrizio Fontanot (Direttore Artistico dell'Associazione Armonie). Oltre al premio in denaro e alla pubblicazione delle opere vincitrici, il traguardo per i vincitori è notevole: si tratta infatti del concerto di premiazione che, nella primavera 2022, avrà come straordinaria cornice l'Abbazia di Pomposa, tesoro di bellezza e culla del canto. Il termine ultimo per presentare le opere al concorso è il 15 ottobre 2021, dettagli e bando sul sito centrostudituroldo.it