pordenonelegge poesia 2020

Pordenonelegge rilancia nell’edizione “resiliente” del 2020 pandemico, perché il mondo ha bisogno di poesia, in questo momento più che mai: ancora una volta la poesia sarà il festival nel festival, con un cartellone che non ha paragoni in Italia per qualità degli autori e ricchezza delle proposte.

Allestito dal direttore artistico Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con la collaborazione del poeta e docente Roberto Cescon, il programma di pordenonelegge poesia 2020 diventa “casa” per la scrittura poetica: anche sul piano editoriale, con una vetrina speciale per le collane firmate da Fondazione Pordenonelegge insieme LietoColle, nelle due versioni cartaceo e e-book, e in autonomia solo in versione e-book. Per il sesto anno ritorna “La Gialla” con le nuove proposte del 2020: le raccolte di Prisca Agustoni, Luca Bresciani, Alberto Cellotto, Giorgia Esposito si presentano sabato 19 settembre (Loggia del Municipio, ore 18) nell’incontro coordinato da Roberto Cescon e Augusto Pivanti. Tornano anche le pubblicazioni della collana “Gialla Oro” con autori di grande rilievo nel panorama nazionale: Nadia Agustoni, Massimo Bocchiola, Alberto Casiraghy, Giulio Mozzi e Luisa Pianzola. La presentazione delle raccolte, sabato 19 settembre alle 21, è affidata a Michelangelo Camelliti e Gian Mario Villalta, che osserva: «è la risposta alla richiesta di una partecipazione più ampia e condivisa: là dove non osano i grandi editori, pordenonelegge si prende la responsabilità di puntare su una poesia che rinnova voce e tematiche della tradizione».



Pordenonelegge poesia è un caleidoscopio di proposte anche per il 2020: nella giornata inaugurale, mercoledì 16 settembre, Alberto Bertoni affronterà la questione del "fare poesia" dopo la Shoah, ponendo le voci fondanti del secondo Novecento (da Levi a Celan, da Char a Wittgenstein, ma anche Kafka e Heidegger) al centro di un dialogo esemplare per comprendere la svolta della letteratura, e soprattutto della poesia, dopo Auschwitz. Alberto Casadei terrà una lezione sulla figura di Dante e sulle rinnovate interpretazioni che attraversano la sua opera, per “usare bene” il prossimo memorabile centenario dantesco. Annarita Briganti e Renzo Paris ci condurranno dentro le vite di Alda Merini e Amelia Rosselli, due figure per molti versi distanti nel loro sguardo sulla poesia e sul mondo, ma che hanno saputo coinvolgere con differenti esiti un largo pubblico. Laura Pugno e Giulio Mozzi dialogheranno intorno al loro “Oracolo manuale per poeti e poeti”, una guida su che cosa sia davvero la poesia e su come si faccia: dalle scelte metriche all'uso delle immagini, dai registri linguistici alla messa in scena dell'io. Il poeta polacco Adam Zagajevski parlerà della sua opera, “Guarire dal silenzio”, in cui la vita e la storia sono colte da una prospettiva obliqua, che si carica di risonanze etiche. Márcia Teóphilo e Giuseppe Conte dialogheranno sul ritmo della natura, dove sono convocate figure umane e mitologiche, in un mescolarsi di reale e magico, e dove agisce l’energia della lingua, nel movimento di un continuo rinascere. Paolo Ruffilli presenterà la sua ultima raccolta “Le cose del mondo”: un atlante anatomico, un viaggio per aprirsi agli incontri e agli oggetti del mondo, e un ritorno per meditare sulle incertezze e equivoci degli umani rapporti, tra vuoto, amore e violenza. Nicola Crocetti, una delle più significative voci presenze per la poesia in Italia con il suo marchio editoriale e, dal gennaio 1988, con la rivista mensile “Poesia", rinnova la sua attività con l’ingresso nel Gruppo Feltrinelli, per valorizzarla nel segno della continuità. Tra memoria e futuro, ci racconterà questa nuova direzione del presente.  I nuovi libri di poesia di Nicoletta Bidoia, Alessandro Canzian, Andrea Longega, Gianni Montieri, Daniele Orso e Anna Toscano saranno protagonisti di due letture-interviste. Inoltre conosceremo tre nuove voci della poesia friulana, che sempre più stanno acquistando consenso in Italia: Enrico Giacomini, Carlo Selan e Alessandro Stoppa.

Sempre più di frequente le vite dei poeti vengono raccontate attraverso le immagini, la loro voce e quella di chi li ha conosciuti, nei luoghi da loro vissuti e evocati. Ne escono intensi ritratti sull’uomo e la sua opera, talora intrecciate, in altri casi ineffabilmente discoste. Ecco dunque un’altra novità del programma di poesia: in collaborazione con CinemaZero saranno proposti tre documentari su altrettanti poeti: in anteprima per il festival ecco “Dentro il polittico. Franco Buffoni, impegno civile e poesia” dedicato appunto al poeta Franco Buffoni (2020, regia di Davide Minotti); e ci saranno “Libellula gentile” dedicato a Fabio Pusterla (2019, regia di Francesco Ferri) e “In un futuro aprile”, il documentario dedicato al giovane Pier Paolo Pasolini (2019, regia di Francesco Costabile e Federico Savonitto).

Pordenonelegge 2020, con molti contenuti fruibili anche sul sito pordenonelegge.it attraverso la Pnlegge TV, sarà vetrina per molti contest e iniziative dedicati alla poesia: fra le novità spicca il Premio Umberto Saba Poesia, voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste in collaborazione con la Fondazione pordenonelegge.. L’anteprima nell’incontro di domenica 20 settembre, alle 15 nell’Auditorium Vendramini: dialogheranno i giurati Gian Mario Villalta, Roberto Galaverni, Claudio Grisancich, Franca Mancinelli e Antonio Riccardi. Novità di quest’anno è “Esordi”, un ebook che raccoglie le sillogi di tre autori che prima d’ora non hanno mai pubblicato un’opera compiuta: sono Alessia Bettin, Lorenzo Di Palma e Luigi Fasciana i tre “esordienti” del 2020, tre voci inedite che sorprendono e meritano credito. E ci sarà quest’anno la seconda edizione de I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia, promosso da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone - Udine, Crédit Agricole FriulAdria, Teatro Comunale Giuseppe Verdi Pordenone e Best Western Plus Park Hotel Pordenone. Dedicato ai nati dal 1° gennaio 1990 al 31 dicembre 1999, il Premio sarà conteso dai tre finalisti Valeria Cagnazzo, Riccardo Canaletti e Francesca Santucci. Non poteva mancare a pordenonelegge l’attenzione per la poesia nelle lingue minori, con la presenza del rinnovato Premio Giuseppe Malattia della Vallata e del Premio Pierluigi Cappello con Marcello Marciani e Giusi Quarenghi, insieme a Aldo Colonnello, Fabio Franzin, Valentina Gasparet, Roberto Malattia, Maurizio Salvador e Giacomo Vit.