La seconda giornata di pnlegge2015

Seconda giornata densa di grandi appuntamenti a pordenonelegge 2015: giovedì 17 settembre alla Festa del Libro con gli Autori si avvicenderanno oltre 120 protagonisti, dalla prima mattinata agli eventi serali con anteprime, lezioni, reading e confronti sui temi dell’attualità.

Fra le anticipazioni più attese spicca certamente la presentazione, in anteprima per pordenonelegge, di “Non dire gatto. La mia vita in campo tra calci e fischi” (Rizzoli), la sorprendente autobiografia di Giovanni Trapattoni, scritta a quattro mani con il telecronista Bruno Longhi. Il grande mister sarà protagonista dell’incontro in programma alle 19 in Piazza della Motta, e ripercorrerà una carriera strepitosa che lo ha consacrato come “l’allenatore italiano più vincente a livello di club”, detentore del record di sette scudetti vinti nel campionato italiano, ma anche uno dei più titolati al mondo.  Il complesso e appassionante rapporto fra sport e vita sarà al centro dell’incontro con un testimonial d’eccezione, Davide Giozet, capitano della nazionale italiana di rugby paralimpico, in dialogo con la fotografa sportiva Elena Barbini e con Giorgio Sbrocco, Davide GiozetGina Cavalieri (ore 12, Convento di San Francesco).



Al festival domani una straordinaria sequenza di appuntamenti con grandi voci del pensiero e della filosofia: il filosofo francese Jean-Luc Nancy interverra’ sulla politica come “essere con” (ore 18.30, Convento di San Francesco). Considerato  un “classico vivente”, Nancy sarà introdotto da Antonella Silvestrini e proporrà una riflessione intorno a piu’ accoglienti con-figurazioni del mondo, prospettando un rinnovato "spazio" della politica da ri-tracciare a partire dal cum.

Si prefigura imperdibile la lezione di Salvatore Veca sui temi dell’etica spiegata ai ragazzi (ore 11, Palazzo Montereale Mantica), mentre il teologo Vito Mancuso recupererà magistralmente la possibilità di una rinnovata analogia tra uomo e mondo, per un'etica della nutrizione e dell'ecologia capace di purificare il nostro corpo e meglio proteggere il pianeta. Sarà introdotto da Franco Fusaro e Stefano Bortolus. (ore 21 Spazio ITASincontra).  Il rapporto uomo mondo sarà al centro anche dell’incontro con Mauro Ceruti (ore 10.30, Palazzo Badini) e Umberto Curi esaminerà figure chiave della cultura classica come icone della duplicità, o meglio di una indissolubile connessione fra identità e alterità per lo statuto dell’umano (ore 17, Auditorium Vendramini).  Alta riflessione su politica e tradimento, passando per la figura di Talleyrand, sarà quella di Giulio Giorello in dialogo con Alessandra Necci (ore 19, Auditorium Vendramini). Di uno “Zibaldone 2.0. Leopardi ai tempi di twitter” converseranno l’autrice Fabiana Cacciapuoti con Francesco Musolino, ideatore del progetto lettura noprofit @Stoleggendo (ore 10, Ridotto del Teatro Verdi), mentre Edoardo Fainello, Davide Toffolo, Gabriele Giuga e Laura Lionetti discuteranno intorno al tempo presente (ore 20.30, Palazzo della Provincia). Rosanna Virgili e Lidia Maggi ci condurranno in un percorso attraverso i personaggi della Scrittura (ore 9.30, Teatro Don Bosco), Paolo Ferri e Stefano Moriggi converseranno de “I nuovi bambini. Come educare i figli all’uso della tecnologia, senza diffidenze e paure” (ore 18, Palazzo della Provincia).

Protagonista fra i più attesi a pordenonelegge 2015 sarà domani Marco Balzano, vincitore della 53^ edizione del Premio Campiello: nel segno di un gemellaggio letterario consolidato sarà festeggiato alle 21 nel Convento di San Francesco con una serata speciale, condotta dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, affiancato da Ilvo Diamanti, Presidente della Giuria dei Letterati e Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello.  E nella mattinata di domani (ore 10, Convento di San Francesco) i riflettori si accenderanno sui finalisti della XXI edizione del Premio Campiello Giovani: Clelia Attanasio, Anja Boato, Eva Mascolino, Loreta Minutilli e  Gabriele Terranova. Proprio Marco Balzano sarà ospite speciale dell’incontro con i ragazzi delle scuole superiori, condotto da Federica Manzon, finalista del Premio Campiello Letteratura 2011.

Pordenone “città della poesia”: nell'attività rivolta al pubblico pordenonelegge si rivolge da sempre alla poesia con sguardo privilegiato. Domani, in anteprima per il festival la presentazione del nuovo libro di Walter Siti, “La voce verticale. 52 liriche per un anno” (Rizzoli), raccolta di 52 poesie pubblicate settimanalmente sul quotidiano La Repubblica (ore 19, Spazio BCC). E sempre giovedì l’appuntamento che lo vedrà dialogare con Marco Santagata intorno a ‘Come donna innamorata. Leggere Dante” (ore 17, Spazio BCC).  A pordenonelegge si presenta anche il nuovo volume di Franco Marcoaldi, la preghiera laica “Mondo ti devo lodare” (Einaudi): la sintesi di tutto come una preghiera, un atto di umiltà e di ammirazione (ore 17.30, Palazzo Gregoris). Alla Festa del Libro 2015 torna anche Davide Rondoni, che alle presenterà “E se brucia anche il cielo”, il romanzo poetico dedicato alla vita e alle imprese di Francesco Baracca (ore 11.30, Auditorium Vendramini).  Alle 21, sotto la Loggia del Municipio “Alla sera la poesia” per un focus sulle case editrici Transeuropa e Ladolfi.

Domani a pordenonelegge (ore 10.30, Palazzo della Provincia) le storie di chi fa impresa in Italia con Alessandro Rimassa intervistato da Sergio Maistrello sul nuovo saggio “La repubblica degli innovatori” (Vallardi). Sempre al festival, domani, focus sulle storie della crisi. Come sono cambiate le imprese? esiste ancora la cultura del lavoro? Si confronteranno a pordenonelegge il sociologo Ilvo Damanti, lo scrittore Romolo Bugaro e il direttore del Piccolo Paolo Possamai (ore 18.30, palazzo Montereale Mantica) Focus sulle donne in serata: “Quello che le donne non dicono” sulla scrittura al femminile con Valeria Palumbo, Bruna Braidotti e Alessandra Di Pietro (ore 21, Ridotto del Teatro Verdi).

Evento fra i più attesi delle serate a pordenonelegge: domani Francesco Bianconi, anima dei Baustelle, accompagnato da Ettore Bianconi e Sebastiano de Gennaro sarà protagonista di una performance di musica e parole legata alla recentissima fatica letteraria, “La resurrezione della cane” (Mondadori). Una storia – parafrasi sospesa fra Bene e Male, alla ricerca di una nuova consapevolezza di sé. Nella seconda parte del reading, Bianconi dialogherà con il giornalista Alessandro Mezzena Lona (giovedì 17 settembre, Chiostro Biblioteca ore 21.30).