Non solo libri ma anche mostre

Sono ben undici le mostre allestite a Pordenone in occasione del festival. Proiettate nell'attualità dei tempi fra arte e fotografia, paesaggio e intima riflessione, architettura e urbanistica.



E' ricchissimo il programma dei percorsi espositivi che si intrecciano quest'anno a pordenonelegge: ben dodici mostre allestite nel centro storico cittadino, proiettate nell'attualità del nostro tempo fra arte e fotografia, rappresentazione del paesaggio, excursus di architettura, intima riflessione. Oltre a Words, negli Spazi Espositivi Via Bertossi - Parco2 con le immagini di Luisa Menazzi Moretti e i testi di autori come Francesco Bonami, Paolo Coltro, Elio De Capitani, Yamina Oudai Celso, Paolo Rossi, Tiziano Scarpa, sarà visitabile da mercoledì, nella Sala esposizioni della Biblioteca Civica, l'omaggio all’opera grafica dell’artista friulano Aldo Colò (1928) e all'estro del maestro-stampatore Corrado Albicocco, la cui perizia artigiana ha favorito una squisita resa estetica delle grafiche e dei libri d’artista delle edizioni Il Tavolo Rosso, presenti in mostra. Da sabato scorso è ancora visitabile, negli spazi della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Armando Pizzinato", la mostra “Caos apparente” che presenta un corpus di opere, alcune delle quali inedite, dell’artista Gianluigi Colin. Opere riunite in un percorso, un vero e proprio “Diario” che racconta la complessità del nostro tempo: le parole e le immagini, i protagonisti e le figure mitiche del nostro presente. E nella Galleria Sagittaria del Centro Culturale Casa Zanussi si è appena inaugurato l'omaggio espositivo all'artista Frank Dituri. “Delle cose non viste”, con una sessantina di opere recenti del grande fotografo italo americano. “I miei soggetti sono come anime perdute di un sogno ricorrente in cui la luce e l’oscurità coesistono, in cui la paura e l’incertezza si nascondono nell’ombra e nell’incomprensibile”, spiega Dituri.

Branko Lenart–Sguardi sulla Stiria” titola la mostra allestita negli spazi espositivi della Provincia di Pordenone, dedicata a scatti dello sloveno-austriaco Branko Lenart con immagini del paesaggio stiriano e soprattutto con i ritratti di Inge Morath, moglie di Artur Miller e, dal 1953, membro di Magnum Photos Agency. L’esposizione è realizzata dal CRAF a cura di Miha Colner. Al Museo civico d’Arte di Palazzo Ricchieri
i riflettori sono puntati su “
Le rose di Redouté”, mostra di stampe originali di Pierre-Joseph Redouté a valorizzazione culturale del percorso storico e tematico dedicato alla rosa antica, con 50 incisioni originali tratte dalla celebre opera botanica e artistica Pierre-Joseph Redouté, illustratore della monumentale pubblicazione “Les Roses” di Claude Antoine Thory. Il Museo civico di Storia Naturale
propone invece “
I vuoti che riempiono le montagne”, nell'anniversario della scalata al Monviso portata a termine dallo scienziato e statista Quintino Sella. Alla Galleria Hippocratica si è aperto i giorni scorsi “Theatrum Pietatis”, da una serie di rappresentazioni medievali create allo scopo di rendere “manifesta” la Passione di Cristo: interazione fra sculture di alta epoca e alcuni dipinti significativi del ‘900 friulano, tra cui Zigaina, Anzil, Spazzapan, Moretti. A “Cesare Scoccimarro architetto” è dedicata la mostra ospite della Fondazione Ado Furlan, mentre al Museo Archeologico Castello di Torre si è aperto il percorso espositivo integrato con le sale dell’alto medioevo e con quella riservata al conte Giuseppe di Ragogna. Infine, alla Galleria La Roggia spazio alla Rassegna di libri d’artista di docenti e studenti della Indiana University Info: www.pordenonelegge.it pordenonelegge.it è un’iniziativa curata da Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, promossa dalla Camera di Commercio I. A. A. di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e la Fondazione pordenonelegge.it e sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero.

info stampa: [email protected] - cell 3922067895 - 3356023988