Parole in scena a pordenonelegge

Spettacolo e letteratura al festival pordenonese con Giuseppe Tornatore, Uto, Ughi, Pupi Avati, Marco Baliani, Mauro Covacich e Davide Toffolo, Telmo Pievani con Federico Taddia e La Banda Osiris, Giuseppe Battiston  e Pierluigi Cappello, Francesca Archibugi, Massimo Cirri e Natalino Balasso, Armando Battiston, Tiziano Scarpa e Diogo Mainardi, Patrizia Cavalli e Diana Tejera, Paolo Giordano, Chiara Gamberale e molti altri protagonisti...



E’ uno dei percorsi più attesi e amati a pordenonelegge, quello delle ‘Parole in scena’, ovvero dei linguaggi contigui e comunicanti fra spettacolo e letteratura. Dal 18 al 22 settembre, dunque, ‘Parole in scena’ torna alla Festa del Libro con gli Autori con grandi protagonisti, a partire dalla serata inaugurale, mercoledì 18, quando al Teatro Verdi (ore 21.30) andrà in scena lo spettacolo musicale Marcel Proust. La piccola frase, il tenero pianto con Christina Daletska, Walter Prossnitz, Nicoletta Maragno e l’introduzione di Carlo De Incontrera: i grandi musicisti del passato alla ricerca di un tempo ritrovato. Di un tempo quasi scaduto ci parleranno invece venerdì 20 settembre (Teatro Verdi, ore 21) la Banda Osiris, con Telmo Pievani e Federico Taddia: Finalmente il finimondo!” narra in forma di spettacolo e in cinque tappe “evoluzionistiche” - catastrofe, apocalisse, disastro, nemesi ed estinzione - i momenti in cui l'uomo ha rischiato "la fine del mondo".

Numerosi quest’anno i grandi reading spettacolo: ci sarà Marco Baliani, attore dotato di straordinaria capacità affabulatoria, impegnato al festival (sabato 21 settembre, ore 21.30 - Convento di San Francesco) nella lettura di alcune pagine del suo ultimo romanzo, L’occasione. Tiziano Scarpa porterà in scena giovedì 19 settembre (ore 21.30, Convento di San Francesco) un reading dedicato a La caduta, il nuovo libro di Diogo Mainardi, in cui l’autore ripercorre con ironia, forza e spiazzanti paradossi gli eventi che hanno segnato la nascita del primo figlio dell’autore, Tito, colpito da paralisi cerebrale in seguito a un errore medico. Torna a pordenonelegge anche Paolo Giordano, che domenica 22 settembre (ore 19.00, Convento di S.Francesco) ci porterà a conoscere, in una forma che alterna spensieratezza e dramma, i contorni che delineano le “nuove guerre”, raccontate nel suo ultimo libro Il corpo umano. Mentre Chiara Gamberale, autrice che sa cogliere l’inquietudine dei nostri tempi, presenterà venerdì 20 settembre (ore 22, Convento di San Francesco) il suo reading musicale tratto dal recentissimo Quattro etti d’amore, grazie, racconto che scandaglia le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca. E l’attore Giuseppe Battiston, nella giornata conclusiva, domenica 22 settembre (Teatro Verdi, ore 18) dedicherà alcune letture scelte dal nuovo libro Questa libertà del poeta friulano Pierluigi Cappello, intervistato per il pubblico del festival da Stas’ Gawronski. Pierluigi Cappello sarà protagonista anche di un altro incontro straordinario: sabato 21 settembre (ore 17, Auditorium Vendramini) presenterà in anteprima la sua raccolta poetica Azzurro elementare, insieme con la regista Francesca Archibugi, che sta realizzando un prezioso documentario sul poeta.

Un reading musicale, domenica 22, anche per lo scrittore Mauro Covacich, impegnato in un duetto con il frontman dei Tre Allegri ragazzi Morti, Davide Toffolo: sarà l’occasione per immergersi nell’Esperimento, ultima fatica letteraria di Covacich, dipanata fra le suggestioni del gioco degli scacchi. Reading musicale, sabato 21 settembre (ore 19, Ridotto del Teatro Verdi), anche per la poetessa Patrizia Cavalli: in Datura, la sua nuova raccolta, le poesie brevi hanno quasi la funzione di un coro, con voci intonate e a volte discordi, attorno alle composizioni più ampie. Le musiche di Diana Tejera e le parole di Patrizia Cavalli, che hanno collaborato nel libro con cd Al cuore fa bene far le scale, si intrecceranno rivelando così un unico, inatteso e coinvolgente senso del pop.

Non potevano mancare alla 14^ edizione di pordenonelegge due grandi beniamini del festival, Massimo Cirri e Natalino Balasso, che a grandissima richiesta e con la rinnovata collaborazione dello scrittore Simone Marcuzzi riproporranno carnediromanzo, un rave letterario, un happening dove il pubblico viene preso per mano e portato, grazie a un sapiente caos organizzato, alla creazione di un'idea per un romanzo (sabato 21 settembre, ore 21.30 Palaprovincia di Largo San Giorgio). Sempre Natalino Balasso presenterà domenica 22 settembre (ore 19, Piazza della Motta) Il libro del Scritore, prima raccolta dei testi di un personaggio molto amato dal popolo del web, il Scritore, inventato dallo stesso Balasso. Il libro, edito da pordenonelegge, sarà acquistabile in esclusiva nei cinque giorni del festival.

A pordenonelegge quest’anno farà tappa una delle icone della musica classica contemporanea, il maestro Uto Ughi: in dialogo con Armando Torno, presenterà sabato 21 settembre (ore 19, Convento di San Francesco) la sua autobiografia Quel diavolo di un trillo: nel libro, per la prima volta Ughi ha condiviso con i lettori i tesori accumulati durante il suo cammino professionale e umano, mettendo insieme il racconto di una vita ricca di passioni. E un altro grandissimo personaggio, questa volta però del mondo del cinema, Pupi Avati, racconterà la sua vita a pordenonelegge nell’intervista condotta da Gloria De Antoni, sabato 21 settembre (piazza San Marco, ore 11.30): l'addio alla carriera da musicista, la parentesi come rappresentante di surgelati, i difficili esordi cinematografici, e poi i successi di pubblico e critica sfileranno come ne La grande invenzione, il libro dato alle stampe dal grande regista. Ancora cinema per quattro incontri sempre in collaborazione con Cinemazero: il primo con Giuseppe Tornatore, maestro del cinema fra i più noti e apprezzati del nostro tempo: si racconterà fra grande schermo e scrittura con “La grande menzogna”, sabato 21 settembre (ore 21.30, piazza della Motta), ripercorrendo fra libro e film anche il suo ultimo pluripremiato lungometraggio, La migliore offerta. Gianfranco Angelucci, sceneggiatore del film di Federico Fellini Intervista, a Pordenone svelerà i segreti e le bugie del grandissimo regista riminese (mercoledì 18 settembre, ore 17 Saletta del Convento di San Francesco); in un altro incontro, il critico cinematografico Steve Della Casa racconterà, giovedì 17 settembre (ore 17.30, Saletta del Convento di San Francesco) una storia inconsueta del cinema italiano. E il regista Daniele Vicari incontrerà il pubblico e gli studenti delle scuole superiori giovedì 19 settembre (ore 11.30, Auditorium Vendramini), per raccontare “Che cosa fanno i giovani che vogliono fare e scrivere il cinema, intervistato da Mauro Gervasini.

A pordenonelegge anche il musicista Armando Battiston che, coadiuvato dalla regia video di Remigio Romano e dalla voce di Luigi Pintar, rileggerà con “Quadris” le poesie del compianto poeta friulano Amedeo Giacomini (venerdì 20 settembre, ore 18 Convento di San Francesco); mentre il collettivo artistico Alambic Conspiracy (venerdì 20 settembre, ore 19 Ridotto del Teatro Verdi) racconterà lo spettacolo della natura che si riappropria delle nostre grandi opere: e cioè il lento processo di cicatrizzazione della statale 251 della Val di Zoldo e Val Cellina. Sempre venerdì, alle 19 nella Loggia del Municipio spazio a Blue notebook (poesia in jazz) con Willem M. Roggeman sulle musiche originali eseguite e composte dal Faxtet.

Anche quest’anno spazio ai giovani autori con il Fight Reading: come sbudellare l'alfabeto e giocarsi la faccia per sedurre un'accolita di potenziali lettori. Alla Loggia del Municipio sarà allestito (sabato 21 settembre, ore 17) il "ring" letterario sul quale saliranno Martino Gozzi, Sandro Bonvissuto e Marco Lazzarotto provocati dalla presenza degli irredimibili Papu. Gli scrittori leggeranno brani scritti appositamente per questo incontro e il vincitore sarà decretato dal pubblico pordenonese. E poi il Fight Writing (domenica 22 settembre, piazza Cavour ore 17): quattro scrittori, un ring e il tempo che scorre Marco Marsullo, Francesca Scotti, Marco Cubeddu, Giorgio Ghiotti si sfideranno in un reality writing mostrandosi live mentre scrivono un racconto ad hoc. Nessuna regola, solo la ragionata improvvisazione e la breccia iniziale, uguale per tutti. E, a complicare il tutto, i divertenti colpi di scena dei Papu che torneranno (alle 15, domenica 22 settembre) con il loro ‘Pordenone effettivamentelegge’.

 

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