pordenonelegge a Belgrado

Prosegue il progetto di collaborazione e conoscenza tra la cultura italiana e la realtà letteraria di lingua e cultura serba avviato a pordenonelegge nel settembre 2012 in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Serbia e l’Assessorato alla Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie della Regione Friuli Venezia Giulia. Un secondo momento di questo sodalizio, che auspichiamo destinato a offrire ulteriori occasioni di confronto, è quindi la presenza di pordenonelegge alla Fiera Internazionale del Libro di Belgrado, dove, nella mattinata di domenica 28 ottobre, è in programma un momento importante di dialogo sulla funzione dei festival come veicoli di nuove esperienze nel campo dell’orientamento letterario e sull’attuale situazione della mediazione letteraria attraverso il lavoro di traduttori ed editori. L’attivo sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione, che ha fatto da apripista, la partecipazione della Camera di Commercio di Pordenone e della sua azienda speciale Concentro, motore organizzativo di pordenonelegge, consentono di gettare le basi per un’apertura di relazioni che attraverso la letteratura colleghi anche altri aspetti della cultura e dell’economia di questo importante Paese.

L’incontro alla Fiera Internazionale del Libro di Belgrado:
Domenica 28 ottobre, ore 10.30
BOULEVAR VIJVODE MISICA, 14  - HALA 1 - SALON "SLOBODAN SELENIC"
La nuova letteratura di Serbia in Italia. L’esperienza di pordenonelegge

Per molto tempo in Italia non c’è stata sufficiente attenzione per la letteratura di Serbia. Da qualche anno invece non solo l’attenzione è tornata, ma assistiamo a una proposta editoriale di grande rilievo. Le nuove voci che raccontano la realtà, le difficoltà e la bellezza, i sogni di questa terra incontrano oggi in Italia un pubblico attento, come si è verificato nel corso del festival pordenonelegge lo scorso settembre. L’editore che in Italia maggiormente traduce le opere di questo Paese, Emanuela Zandonai, lo slavista e traduttore Sergej Rojc, il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e lo scrittore Dragan Velikić affronteranno questo tema da punti di vista differenti e complementari.

In collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura in Belgrado