A Carrère il Premio FriulAdria

Assegnato nel 2014 a Umberto Eco, e nelle precedenti edizioni a Martin Amis, Ian McEwan, Alessandro Baricco, Art Spiegelman, Abraham Yehoshua e Arturo Peréz-Reverte, il premio “La storia in un romanzo” 2015 va allo scrittore, regista e sceneggiatore francese Emmanuel Carrère.

Ha affrontato temi storici, impiegando la sua straordinaria capacità affabulatoria per raccontare la Russia del dopoguerra attraverso la figura di Eduard Limonov e, ancora più recentemente, il Cristianesimo delle origini, seguendo gli avventurosi viaggi di S.Luca e S. Paolo: Emmanuel Carrère, scrittore, regista e sceneggiatore francese di grandissimo successo internazionale, è il vincitore del Premio FriulAdria La storia in un romanzo 2015 il riconoscimento nato dalla collaborazione fra pordenonelegge Festa del Libro con gli Autori con il festival goriziano èStoria e il Premio giornalistico Marco Luchetta, su impulso di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole che sostiene le tre manifestazioni.



«Grazie allo stile di Carrère, la storia si trasforma davvero in romanzo, si vivifica sulla pagina, si allontana dalla pura erudizione per diventare corpo e anima, a volte toccando il dramma e a volte la comicità, così come è la vita», recitano le motivazioni del Premio che sarà consegnato sabato 19 settembre all’autore francese (ore 18, Pordenone - Teatro Verdi). Seguirà l’incontro di Carrère con il pubblico di pordenonelegge sui legami fra il romanzo e la storia. Giunto all’8^ edizione, il Premio La Storia in un romanzo è stato assegnato gli anni scorsi ad Arturo Peréz-ReverteAbraham YehoshuaArt Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis e Umberto Eco.

«Se il Friuli Venezia Giulia è fra le prime cinque regioni per produzione di ricchezza e di occupazione con il settore della cultura e la provincia di Pordenone è fra le prime cinque d'Italia ciò è per gran parte merito di un evento come Pordenonelegge - ha dichiarato la presidente di FriulAdria Crédit Agricole Chiara Mio - Per questo FriulAdria ha scelto di investire sul Festival, accompagnandone il percorso di crescita fin dalla prima edizione come sostenitore e come membro del Comitato promotore. In particolare, nel corso degli ultimi anni, attraverso il Premio FriulAdria La Storia in un romanzo abbiamo fornito un apporto decisivo allo sviluppo del Festival portando a Pordenone degli autori di grande richiamo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi perché testimonia l'efficacia del ruolo di partner progettuale che la nostra Banca esercita nel proprio territorio di riferimento». «Questo premio - ha precisato il Presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan - promosso grazie alla storica collaborazione con FriulAdria, è un prezioso valore aggiunto per la Festa del Libro e ne è diventato elemento caratterizzante: l'attenta scelta dei vincitori, nel tempo, ha catalizzato l'interesse del pubblico e della stampa, contribuendo a promuovere ulteriormente il festival, anche oltre i confini nazionali».


pordenonelegge.it 2015, la Festa del Libro con gli Autori, è in programma da mercoledì 16 a domenica 20 settembre, come sempre nel centro storico di Pordenone per iniziativa della Fondazione pordenonelegge.it: in una trentina di suggestive location si alterneranno oltre 250 protagonisti italiani e stranieri (scrittori, editori, giornalisti, filosofi, sociologi, artisti, scienziati …), chiamati a confrontarsi in centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali, anteprime editoriali, degustazioni, percorsi espositivi e spettacoli.


Em
manuel Carrère, è figlio di Louis Carrère e della sovietologa e accademica Hélène Carrère d'Encausse, prima donna ad essere eletta nell'Académie française, figlia di immigrati georgiani che fuggirono la Rivoluzione russa. Laureato all'Istituto di Studi Politici di Parigi, esordiva come romanziere nel 1983 con L'amico del giaguaro, pubblicato da Flammarion. Il successivo Bravura (1984, in Italia pubblicato nel 1991 da Marcos y Marcos)  è stato pubblicato da POL, editore con il quale da allora non ha più interrotto i rapporti. Nel 1986 è uscito Baffi (da cui nove anni dopo lo stesso Carrère ha tratto l'omonimo film), nel 1988 Fuori tiro, nel 1995 La settimana bianca, nel 2000 L'avversario, nel 2002 Facciamo un gioco, nel 2007 La vita come un romanzo russo, nel 2009 Vite che non sono la mia e nel 2012 Limonov (con il quale vince il Prix Renaudot). Tradotta in Italia dal 1996 al 2011 per l'editore Einaudi, che ne ha pubblicato 5 titoli, l'opera di Carrère viene rilanciata nel 2012 da Adelphi con la biografia del controverso personaggio Limonov, finalmente bestseller di vendite, e la ripubblicazione delle opere precedenti.  Nel 2015 sempre per Adelphi esce Il regno, grandissimo successo sia in Francia che in Italia.

Il fecondo intreccio tra storia e narrazione unisce pordenonelegge.it ed èStoria - festival internazionale della storia di Gorizia in una collaborazione che ha visto nascere nel 2008 a Pordenone il Premio FriulAdria "La storia in un romanzo", e l’anno successivo il Premio FriulAdria “Il romanzo della storia”, conferito a uno studioso che ha saputo dimostrare attenzione per la dimensione narrativa dell’esperienza storiografica. Due premi come due rami di un grande albero che crescono su un unico tronco, che ha radici profonde, vicine e aggrovigliate, ma che rampolla fronde differenti da innesti diversi. Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricoleè stata artefice della collaborazione tra i due festival e, con l'attenzione che in molte e diverse forme ha dimostrato per i valori che il territorio produce, ha voluto dare il suo nome a questo gemellaggio culturale, allargandolo successivamente ad un’altra eccellenza regionale: il Premio giornalistico internazionale “Marco Luchetta” dove, dal 2012, si assegna il Premio FriulAdria “Testimoni della Storia” al giornalista che abbia saputo raccontare in maniera avvincente un fatto, un periodo o un personaggio storico.