Medaglia del Presidente della Repubblica

Importante riconoscimento per la 20^ edizione di pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori che dal 18 al 22 settembre si appresta a celebrare i suoi primi due decenni.

Proprio in queste ore negli uffici di Fondazione Pordenonelegge, a Palazzo Badini, è arrivata la testimonianza più attesa della vicinanza delle massime istituzioni al festival: la Medaglia del Presidente della Repubblica, inviata all’attenzione del Presidente della Fondazione Giovanni Pavan, che insieme al direttore Michela Zin e ai curatori del festival - Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet – l’ha accolta con piena soddisfazione. «Siamo onorati e orgogliosi, e siamo anche emozionati per la Medaglia assegnata a pordenonelegge dalla massima carica dello stato italiano - ha dichiarato Giovanni Pavan - Da vent’anni pordenonelegge promuove il piacere della lettura e, con lo strumento dei libri, sostiene e favorisce la crescita delle comunità attraverso la veicolazione dei saperi. Ma al di là del festival Fondazione Pordenonelegge si rapporta ogni giorno al pubblico di ogni età, promuovendo iniziative dedicate a lettura e scrittura, traduzione e formazione, alla poesia, alla letteratura e all’attualità. Con un occhio speciale per la formazione e la scuola, per le generazioni che saranno chiamate a governare le nostre società. La medaglia del Presidente Sergio Mattarella è dunque un incentivo a proseguire e potenziare il nostro impegno in questa direzione, a partire dall’imminente edizione di pordenonelegge, che si propone come una grande festa della cultura e del libro, aperta all’abbraccio della città e pronta ad accogliere, come sempre, spettatori di tutta Italia e non solo, che si apprestano a raggiungerci nella terza settimana di settembre. Troveranno un centro storico particolarmente festoso, quest’anno anche a misura di lettere e non solo di lettori, grazie alle maxi installazioni del nostro “alfabeto”, progetto creato con il Comune di Pordenone: la prefigurazione di un Parco letterario che solo a Pordenone poteva sorgere, e che sarà testimonianza anche per il futuro di un festival nato e cresciuto insieme alla sua città».