pnlegge a Salerno Letteratura

La notte bianca della poesia fino all'alba e la giornata inaugurale con il Premio Hemingway 2019 Eva Cantarella.

Nel segno della poesia pordenonelegge collabora con la 7^ edizione di Salerno Letteratura. D’altra parte fra i due festival sono molte le contiguità, coltivate nel tempo anche attraverso un gemellaggio di volontari: «Siamo partiti copiando il “modello pordenonelegge” che ci era piaciuto subito per efficacia, capacità organizzativa e rigore – ricorda Francesco Durante, Direttore Artistico di Salerno Letteratura – Il nostro obiettivo è raggiungere quel livello e a detta del direttore artistico Gian Mario Villalta, con noi per l’inaugurazione della 7^ edizione, stiamo bruciando le tappe! Pordenonelegge resta per noi un modello imprescindibile, e proprio per sottolineare questo legame abbiamo collaborato quest’anno in un percorso dedicato alla poesia e alle lingue minoritarie, coordinandoci nel merito con Gian Mario Villalta». La giornata di sabato 15 giugno propone alle 19.30, nell'atrio del Duomo di Salerno la prolusione inaugurale affidata al Premio Hemingway Eva Cantarella che interverrà sul tema “Ovidio a modo mio”, un'analisi colta e profonda sul rapporto tra il poeta romano e il mondo femminile. E al calare delle luci torna a Salerno la Notte bianca della poesia, quest'anno ispirata al tema “No Italie? No party” (Fondazione Ebris, via Salvatore de Renzi), un reading nato dalla collaborazione con Pordenonelegge e con il suo Direttore artistico Gian Mario Villalta, alla quale prenderanno parte quindici poeti. La maratona prenderà il via a mezzanotte, aspettando l'esecuzione della Sunrise Mass di Ola Gjello con i musicisti dell'Ensamble lirico italiano diretto da Mariano Patti e il coro Estro Armonico diretto da Silvana Noschese. Il pubblico si inoltrerà, ascoltando i versi, in un percorso "a stazioni" lungo l'antico percorso longobardo che collegava il centro storico di Salerno al castello.