AUTORI

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Luís Quintais

Luís Quintais (Luso, Angola, 1968) è una delle voci più autorevoli della poesia portoghese odierna. Antropologo sociale, insegna presso l'Università di Coimbra. Rivelatosi nel 1995 con A Imprecisa Melancolia è subito riconosciuto dalla critica come una delle voci più promettenti e originali della sua generazione. Si sono seguite le raccolte Lamento (1999), Umbria (1999), Verso Antigo (2001), Angst (2002), Duelo (2004), Canto Onde (2006), Mais espesso que a água (2008), Riscava a palavra dor no quadro preto (2010). La sua opera trentennale, riunita nel volume Arrancar penas a um canto de cisne. Poesia 2015-1995, ha ottenuto vari premi tra cui l’Aula de Poesia di Barcellona, il PEN Club portoghese, la Fondazione Luís Miguel Nava, il Premio Letterario della Fondazione Inês de Castro e, recentemente, il Grande Prémio A.P.E. per la Poesia della Associazione Portoghese di Scrittori, il più importante riconoscimento attribuito a un poeta in Portogallo. La sua poesia si propone spesso come dialogo (o “duello”) sia con la propria memoria personale sia con la memoria occidentale, come tentativo di ritrovare il senso smarrito della nostra post-modernità. Innumerevoli i rimandi intertestuali e gli echi poetici, ma anche musicali, che si leggono in controluce nei versi di questo passeggero lucido del nostro tempo. A questo DNA, “più spesso dell’acqua” in quanto lettore affascinato e affascinante della tradizione poetica portoghese nonché occidentale (Wallace Stevens in primis), Quintais ha saputo aggiungere una voce originale, spesso venata di malinconia, che tramite la sua poesia ci permette di intravedere una piccola luce tra le macerie della nostra contemporaneità infelice.

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018 ORE 16:30

Con Tiziano Broggiato, Stefano Dal Bianco, Laura Pugno, Luìs Quintais.
Presentano Michelangelo Camelliti e Gian Mario Villalta