AUTORI

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Ivo Svetina
Ivo Svetina ha iniziato ad operare come scrittore, ma si è sempre occupato professionalmente di teatro in veste di dramaturg, direttore artistico e autore. Appartiene a quella forte corrente drammaturgica slovena che fa riferimento al dramma poetico fin de siècle e che ha rappresentato un modello dominante accanto all'altra corrente, politicamente impegnata. L'autore in generale usa un linguaggio poetico inserito una cornice mitologica tratta soggetti mitologici in un I suoi drammi Šeherezada (Sherazade) e Vrtovi in golobica (I giardini e la colomba) trovano ispirazione nella sensualità orientale, nel carnale turbinio degli harem, esposta alla passione, al fratricidio e alla competitività interna al palazzo. Svetina conferisce a questo mondo un linguaggio straordinariamente passionale, che sostiene formalmente la situazione drammaturgica – la lingua è densa e poetica fino alla fine. Poetica ma al contempo polemica è anche la sua rielaborazione della fiaba di Perrault La bella e la bestia, che l'autore ha ideologicamente inserito nel materialismo dialettico che all'epoca era d'obbligo. La favola della vergine sacrificata che deve riconoscere nel mostro il proprio compagno si trasforma così in una favola di avidità e di cupidigia. Vicina a quest'opera è anche Biljard na Capriju (Bigliardo a Capri) che in toni aulici presenta l'incontro tra Lenin e Gorki sull'isola di Capri. Naturalmente in quegli anni ogni intervento sulle basi delle prassi rivoluzionarie dominanti veniva inteso nello spirito della nuova sinistra che voleva sostituire il vecchio Marx con uno nuovo, mettere in luce le alternative e gli errori incorsi nel processo di trasformazione. Negli utlimi tempi Svetina si è orientato verso la drammatizzazione di biografie di grandi e controversi artisti di levatura mondiale. Ob svitu zlo (All'alba il male) narra di Lautreamont, autore dei Canti di Maldoror, e del suo legame incestuoso con la madre e delle difficoltà artistiche. Nel suo ultimo lavoro Svetina tratta invece del conflitto creativo tra il poeta romantico tedesco Hölderlin e il suo ambiente. Dopo essersi a lungo confrontato con il pensiero orientale Svetina pare ora interessarsi al genio romantico con le sue contraddizioni e il disagio interiore. Come già precedentemente, in Tako je umrl Zaratuštra (Così morì Zaratustra) si è occupato delle questioni filosofiche dell'uomo nitscheiano. La scrittura teatrale di Svetina è intensa e poetizzata, la sua immagine formale è invece sempre originale e riconoscibile.