AUTORI

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Draga Potočnjak
Draga Potočnjak è approdata al teatro come attrice e ha poi cominciato a scrivere drammi impegnati. Il suo tema dominante tratta di uomini privi di privilegi, siano essi nei crudi rapporti familiari o al fondo di una erodente scala sociale – immigrati, emarginati, reietti. Metuljev let (Il volo della farfalla) e Za naše mlade dame (Per le nostre giovani signore) affrontano la problematica della famiglia. In un ambiente all'apparenza omogeneo e dalla rispettabile facciata borghese si spalanca una frattura che mette a nudo ipocrisie a lungo nascoste, e gli scheletri nell'armadio dirompono in un bilancio violento e spesso tragico. Nella seconda opera la situazione è fin dall'inizio esagerata e viene poi proposta in retrospettiva. L'ipocrisia sociale si nasconde sotto una superficie liscia e scintillante che si sbriciola nel momento decisivo, quando il passato nascosto, gli abusi - spesso anche sessuali, l'incesto e altre cose taciute vengono alla luce e da dietro un sipario da palcoscenico prorompe la vera, cruda e deforme immagine della realtà. Una parte importante dell'opera di Draga Potočnjak si occupa dei migranti e degli emarginati; la stessa autrice ha collaborato in teatro con i profughi bosniaci dopo lo scoppio della guerra: Alica, Alisa (Alica, Alisa) parla così di un rapporto quasi sadico tra una malvagia donna del posto e una profuga che viene tormentata. Il dramma problematizza la solidarietà a parole che nasconde il calcolo e lo sfruttamento alle spalle di chi ha ancora di meno. Hrup, ki ga povzrocajo zivali, je neznosen (Il rumore che fanno gli animali è insopportabile), porta in primo piano l'autismo da cui è affetto un ragazzo proveniente dalle zone di guerra dove ha vissuto orrori che si trasformano in immagini grottesche e fantasmagoriche di uomini morti e di persone assenti. Potočnjak ha composto anche Kalea che si svolge in ambiente zigano ed è stato messo in scena dal teatro Prilipe, nato in Macedonia all'interno della comunità Rom. L'opera mostra i rapporti sbagliati, evoluti in paradosso irrisolvibile, tra il gruppo di maggioranza e gli emarginati senza prendere posizione per una o per l'altra parte - entrambi si mantengono reciprocamente in un inconciliabile equilibrio che non trova pacificazione.


Traduzione Patrizia Vascotto.