Angeli – i volontari di pordenonelegge

Da spettatore ad Angelo, un arricchente percorso

Il pensiero di Anna

La mia relazione con Pordenonelegge è iniziata diversi anni fa quando alle superiori i professori ci portavano agli incontri, è stata magia a prima vista: la città tutta gialla e piena di persone accomunate dalla voglia di conoscere, ascoltare e approfondire le cose più diverse mette veramente di buon umore. Quattro anni fa ho deciso di prendere parte attiva a questo bellissimo festival diventando Angelo e da quattro anni questo ruolo mi regala emozioni sempre più belle. Fare l’angelo è una bellissima opportunità per scoprire luoghi, persone e passioni; è anche una piccola ma importante scuola di vita che ti mette di fronte a persone e situazioni diversissime le une dalle altre. Pordenonelegge dona molto a tutti: alla città, agli spettatori, agli autori, a chi lavora per renderlo così bello e anche agli angeli. Grazie a tutti!

Esperienza a Pnlegge

Il pensiero di Giulia

Questo è stato il mio primo anno come angelo, devo dire che si è rivelata un'esperienza fantastica che consiglio a chiunque se non l'ha ancora provata!
Sicuramente lo rifarò anche l'anno prossimo se ci sarà la possibilità.
E' stata un'esperienza formativa in quanto migliora il modo di rapportarsi e stare tra le persone, ma anche sotto la sfera della responsabilità perché siamo noi angeli, seppur sotto direttiva, a tenere controllate le sale e le tensostrutture durante il festival.

giallo giallo

Il pensiero di elenairis

Pordenonelegge è una meraviglia: per me, come angelo, è stato un onore farne parte. Sono nate nuove amicizie tra un presidio e l’altro: questi legami che si creano nei giorni gialli di settembre ci rendono impazienti. Inizia il conto alla rovescia per la prossima edizione. Sono stati giorni felici.
Grazie infinite per questa opportunità. Questo primo anno è una delle esperienze della mia gioventù che mi porterò nel cuore con immenso affetto. Ora ho un altro motivo per amare il colore giallo.

Pordenonelegge: bellezza, felicità e famiglia

Il pensiero di Alessia

Pordenonelegge non è un semplice e solo festival. Pordenonelegge è una famiglia e farne parte ti fa sentire orgogliosa. Essere un angelo penso sia la cosa più entusiasmante dei 5 giorni: vedi tutto, il sorriso dei bambini e quello dei più adulti, la tua città in movimento, la tua città che si colora di un giallo accesissimo. La cosa che mi piace di più, durante la mia prestazione da angelo, è il momento prima delle conferenze. Vedere una o due ore prima come la gente comincia a chiedere, domandare e arrivare, e come la coda comincia sempre di più ad aumentare minuto dopo minuto, anzi secondo dopo secondo! È un mix di ansia, tensione e felicità! Perciò penso che fino a quando potrò, continuerò sempre ad essere un angioletto, così da poter vedere tutto da più vicino.

Primo anno come angelo

Il pensiero di Milena D.F.

Pordenonelegge 2018 è stato il mio primo anno da angelo. Per me gli angeli sono sempre stati una sorta di idolo quando ero bambina, ho sempre desiderato farne parte. Partecipare per davvero a Pordenonelegge è stato veramente un sogno che si realizzava, che si è rivelato ancora più bello di quanto immaginato: sono diventata più sicura di me stessa, ho incontrato persone bellissime e instaurato nuove amicizie fantastiche oltre ad essermi divertita davvero tanto. Pordenonelegge non è solo un grandioso festival letterario è anche stare insieme, è anche divertirsi insieme a persone sconosciute che nell'arco di tempo di un sorriso sono diventate nuove amicizie, è anche amore per quello che si fa come angeli, è allegria e serenità. Grazie per questa esperienza.
Difficile dimenticarla.
Aspettiamo con ansia il 2019!

Quando l'impegno viene riconosciuto.

Il pensiero di Claudia P.

Anche quest'anno il festival é stato ricco di emozioni e corse contro il tempo. Nonostante tutto, grazie alla piena collaborazione tra di noi i risultati, i complimenti e i ringraziamenti sono arrivati dimostrando il nostro impegno. Sono veramente felice e spero di ripetere quest'esperienza anche il prossimo anno come i due precedenti.

Un'edizione tira l'altra

Il pensiero di Francesco

Questo Pordenonelegge mi ha regalato altre nuove emozioni...
La voglia di colorare di giallo la città, che da inizio settembre torna a farsi sentire...
Curare l'allestimento del festival facendosi in quattro tra le direttive della boss, l'occhio vigile dell'rspp, le esigenze degli autori e le aspettative del pubblico.
Vedere l'orgoglio in chi indossa la maglietta gialla per la prima volta e la caparbietà di chi invece ce l'ha quasi tatuata addosso, l'entusiasmo di chi viene a dare una mano anche quando non avrebbe turno e la curiosità di chi da una mano alla logistica prima e dopo il festival pur essendo un capo presidio...
Al prossimo #pnlegge!!!
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