A Villalta il Premio Carducci 2017

Con Telepatia edito da Fondazione Pordenonelegge.it per la collana Gialla Oro, il direttore artistico di pordenonelegge vince la 61^ edizione del prestigioso premio di Pietrasanta.

Prestigiosa affermazione per la raccolta di poesie “Telepatia”, a firma del poeta e scrittore friulano Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge: un anno fa il volume ha avuto il compito di inaugurare la collana Gialla Oro avviata dalla Fondazione Pordenonelegge.it con LietoColle, sulla scia del successo della Collana Gialla dedicata alle nuove voci della poesia italiana. E nelle ultime ore è arrivato l’annuncio della assegnazione a “Telepatia” del Premio Carducci, giunto alla 61^ edizione nel cuore della Versilia, in quella Pietrasanta che diede i natali al grande poeta del XIX secolo Giosuè Carducci. Lo ha ritirato dalle mani del sindaco Massimo Mallegni l’autore, Gian Mario Villalta, insignito recentemente anche del premio Ceppo poesia e del recentissimo Premio Maconi. «Forte la nostra soddisfazione per questo riconoscimento – commenta l’”editore” di Telepatia, il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan – La poesia è leitmotiv stabile del nostro impegno, a pordenonelegge come nel corso dell’anno, e in contesti di eccellenza come al Salone del Libro di Torino, dove i nostri incontri e la Libreria della Poesia sono ormai riferimento stabile per il pubblico del Lingotto. Siamo a maggior ragione lieti di ricevere il Premio Carducci sulle soglie delle nuove uscite 2017 delle Collane Gialla e Gialla Oro, avviate con LietoColle nelle ultime stagioni».



«Giallo come giovane poesia, Giallo oro per affiancare alle voci esordienti quelle di poeti già editati e apprezzati sulla scena autoriale italiana – ricorda Gian Mario Villalta - Dodici le pubblicazioni finora editate nella Gialla, con la valorizzazione di autori emergenti della poesia italiana fra il 2014 -Tommaso Di Dio, Clery Celeste, Giulio Viano, Giulia Rusconi -il 2015 -Sebastiano Gatto, Greta Rosso, Maddalena Lotter, Daniele Mencarelli - il 2016 -Azzurra D’Agostino, Alessandro Grippa, Marco Pelliccioli e Francesca Serragnoli. La Gialla Oro è arrivata lo scorso anno dalla consapevolezza che vi è un’attesa di poesia oltre i luoghi, in verità sempre più angusti, presso i quali la scrittura poetica trova oggi casa. Nel 2016 Gialla Oro ha avuto il dono delle nuove raccolte di Luciano Cecchinel, Maria Grazia Calandrone e Gaia Danese, quest'ultima accompagnata dalla traduzione in spagnolo del poeta Juan Carlos Reche. Proseguiamo nel 2017 con questa vocazione internazionale e con traduzione verso le lingue europee, per favorire le relazioni e il dialogo tra le culture poetiche dell‘Unione».

Arrivano così, da martedì primo agosto, i nuovi volumi con la raccolta di uno dei migliori poeti polacchi, Jaroslaw Mikolajewski: il suo “Libro dei poveri”, per la traduzione dell’udinese Silvano De Fanti, racchiude la disarmante sincerità dei concisi enunciati, evidenzia l’assenza del crogiolarsi nella chiusa apprensione d’una inquietudine mai esibita, ma che pure si affaccia dai suoi versi, ora veemente, ora con pacatezza. E nella Gialla Oro 2017 arrivano anche, con “Luna di giorno”, Martha Canfield, poeta, saggista e traduttrice, ordinario di Lingua e Letteratura Ispanoamericana presso l’Università degli Studi di Firenze e direttore della collana “Latinoamericana” della casa editrice Le Lettere; e un nome di riferimento della poesia contemporanea come Franco Buffoni, con il suo “Poeti”, raccolta fruibile su diversi piani di lettura. E Anna Maria Farabbi, altra voce notevole del contemporaneo: con “La casa degli scemi” conferma la sua cifra di contaminazione fra poesia e impegno civile. Per la Gialla, invece, ecco i quattro volumi di Kabir Yusif Abukar, “Reflex”, di Alessandro Bellasio “Nel tempo e nell’urto”, di Maria Borio “L’altro limite” e di Naike Agata La Biunda ”Accogliere i tempi ascoltando”. Tutti i libri saranno presentati a pordenonelegge 2017: venerdì 15 settembre la collana Gialla Oro e sabato 16 settembre la Collana Gialla, alla presenza degli otto autori 2017.