A pnlegge il Premio Catullo per la poesia

Al nostro festival il prestigioso premio dell’Accademia mondiale di Verona, «per la migliore attività di promozione della poesia in Italia nell’ambito di manifestazioni letterarie e culturali».

Se Pordenone è la città della poesia, il festival pordenonelegge è ambasciatore di una vocazione tenace e appassionata, sbocciata nel tempo in una forte terra “di temporali e di primule”, riconosciuta oggi per questo suo poetico Dna dai lettori, dagli operatori, dalle istituzioni più prestigiose.
Come l’Accademia Mondiale della Poesia, fondata nel 2001 a Verona, di cui sono, o sono stati membri g
randi poeti come Leopold Sedar Senghor, Seamus Heaney (Premio Nobel per la letteratura), Yves Bonnefoy e Andrea Zanzotto e Marcia Theophilo.

Proprio dall’Accademia arriva un nuovo e prezioso riconoscimento, per pordenonelegge: il Premio Catullo 2016
, attribuito per «
la migliore attività volta a far conoscere e diffondere la poesia in Italia nell’ambito delle manifestazioni letterarie e culturali di promozione del libro. Il Premio riconosce l’impegno della Fondazione Pordenonelegge.it all’interno delle giornate del festival e nelle manifestazioni che propone e sostiene per tutto l’arco dell’anno, per avvicinare i giovani e i meno giovani alla poesia, ai suoi valori e alla sua tradizione. Un’attenzione costante che si è sviluppata in un crescendo di iniziative di sicuro interesse e di grande qualità».  

La cerimonia di consegna del Premio Catullo  2016 è in programma sabato 12 novembre, alle 10 nella Sala Arazzi del Comune di Verona (piazza Bra 1), alla presenza del Sindaco Flavio Tosi.
Condurrà la cerimonia Alfonso de Filippis. Ritirerà il riconoscimento il Direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta.



“Siamo molto onorati di questo riconoscimento – sottolinea il Presidente della Fondazione Giovanni Pavan – E’ giusto che sia proprio Gian Mario Villalta a ritirare il premio perché è grazie al nostro direttore artistico se non solo il nostro territorio, ma direi tutto il Triveneto ha riscoperto la poesia: la sua forza di comunicazione e i suoi protagonisti. Al nostro progetto si sono affiancate nel tempo molte istituzioni pubbliche e private, condividendone la forza e le potenzialità. Senza dimenticare che per il terzo anno all’interno del festival è stata allestita – in collaborazione con Librerie Coop – una Libreria che abbiamo anche riproposto al Salone del Libro di Torino. Inoltre Crédit Agricole FriulAdria è da sempre nostro partner per la poesia. Convintamente, quindi, continueremo a portare avanti questo progetto anche in futuro”.

L’Accademia Mondiale della Poesia nasce il 23 giugno 2001 a Verona. Nella città che ha visto nascere il poeta latino Catullo, che ha accolto Dante e gli ha permesso di completare la sua “Divina Commedia”, che ha ispirato Shakespeare e che ha accolto Goethe, Dickens, Lord Byron e tanti altri scrittori ed artisti d’Europa e del mondo, si teneva la riunione costitutiva dell’Accademia Mondiale della Poesia, con il sostegno del Comune di Verona e del Ministero italiano degli Affari Esteri, e con l’appoggio di UNESCO, Regione Veneto, Provincia e Università di Verona. Intanto, da un’altra latitudine del nordest italiano, pordenonelegge contestualmente intesseva le sue alchimie di promozione poetica: valorizzando ad ogni edizione nella sua Festa del Libro la poesia come un ‘festival nel festival’, avviando un monitoraggio per censire i poeti emergenti di tutta Italia, promuovendo con Lieto Colle una collana di poesia per voci affermate e talenti in ascesa, e inventando una libreria di soli scaffali poetici – la Libreria della Poesia - che è diventata terreno d’incontro fisico e tangibile ma anche emblematica bandiera di resistenza letteraria, riferimento per questo genere letterario e i suoi lettori, dal Salone del Libro di Poesia al settembre di pordenonelegge. Per questo pordenonelegge è diventato negli anni sempre più importante e rappresentativo dell’incontro e confronto per i poeti di qualsiasi generazione in Italia.

La fondazione dell’Accademia Mondiale della Poesia era la logica conseguenza della risoluzione n. 29/1999 della Conferenza generale dell’UNESCO che proclamava il 21 marzo di ogni anno Giornata Mondiale della Poesia. Per dare seguito a tale risoluzione occorreva non solo vegliare che ciascun stato membro dell’UNESCO celebrasse il 21 marzo la Giornata Mondiale della Poesia sul suo territorio, ma anche stabilire un’organizzazione che potesse riunire in modo permanente un aeropago di poeti del mondo intero per costituire un conservatorio dell’eccellenza poetica ed un legame creativo tra le diverse espressioni poetiche dei cinque continenti. Per questo, a Verona, classificata dall’UNESCO città patrimonio storico e culturale dell’umanità, il 23 giugno 2001 presso il Teatro Filarmonico, si è svolta la cerimonia solenne di fondazione dell’Accademia Mondiale della Poesia, alla quale hanno partecipato una cinquantina di poeti provenienti dall’insieme delle aree geo-culturali del mondo, come il Premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka, il Presidente del PEN Club International Homero Aridjis, Adonis, Mahmoud Darwich e Mario Luzi.