Pordenonelegge l'attualità

La Festa del libro 2016 dedica un articolato percorso all’attualità, alla “questione” islamica e alle criticità del mondo

«Uno scempio quotidiano fatto di oltre 6 milioni di profughi, 5 milioni di sfollati, 500 mila morti e un'infanzia perduta»: Lo scrittore italo-siriano Shady Hamadi ricorda queste cifre drammatiche promuovendo, proprio oggi, la campagna di sensibilizzazione #StopBombeInSiria con un sit in sostenuto dalla FNSI e da Articolo 21, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla guerra civile in corso. Del suo impegno su questa terribile emergenza e dello spaesamento di un autore che è, sin dalla nascita, “In fuga dall’esilio” – come titola il suo libro edito Add -  Shady Hamadi parlerà a pordenonelegge 2016 nella giornata inaugurale, mercoledi’ 14 settembre (ore 11, Auditorium Ist. Vendramin), in dialogo con l’autore sloveno Goran Vojnovic, pubblicato da Forum editrice con il suo “Cefuri raus!”, e con il giornalista Alessandro Mezzena Lona. I ‘cefuri’ narrati da Vojnovic sono gli immigrati dalle Repubbliche meridionali della ex Jugoslavia sistemati ben lontano dal centro storico e dai quartieri residenziali, ai margini economici ed esistenziali della bianca Lubiana, la prospera e industrializzata capitale della Repubblica di Slovenia. Shady Hamadi ripercorrerà il suo esilio, fatto di partenze e di incontri, di sconfitte e di resistenza civile, per difendere un popolo – quello siriano - che vuole l'emancipazione dalla dittatura e dal fondamentalismo e che, ogni giorno da anni, lotta per la vita e la libertà.



«Attualità è la chiave di lettura di un importante percorso di incontri a pordenonelegge 2016, dal 14 al 18 settembrespiegano i curatori, Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet - Conoscenza, apertura sul nostro tempo e testimonianza attiva del presente sono la parola d’ordine del confronto culturale e di coscienze, oltre che letterario, promosso dalla Festa del Libro». Attualità a pordenonelegge con importanti editorialisti italiani della questione internazionale: la giornalista televisiva Lilli Gruber, conduttrice della trasmissione di approfondimento Otto e mezzo su La7, converserà sabato 17 settembre con il direttore del quotidiano Messaggero Veneto Omar Monestier di “Prigionieri dell'Islam. Terrorismo, migrazioni, integrazione: il triangolo che cambia la nostra vita”. Di “Migrazione e resistenza” converseranno domenica 18 settembre l’inviato esteri della Stampa Domenico Quirico e lo scrittore e performer Marco Rovelli, coordinati dal giornalista Lorenzo Marchiori. “L’Islam è una minaccia? Falso!”, spiegherà lo studioso Franco Cardini sabato 17 settembre, in una lezione rivolta a chi pensa che il Califfato sia alle porte e che su Roma sventolerà la bandiera nera degli integralisti. L’analista Dario Fabbri della redazione di Limes sara’ protagonista di due incontri, mercoledi’ 14 e giovedi’ 15 settembre, legati al “Caos” internazionale del nostro tempo fra migrazioni, terrorismo, crisi dell’Unione Europea, Brexit, guerre in Medio Oriente e in Africa, tensioni nei mari cinesi, elezioni presidenziali in America. Ne converserà con Stefano Bortolus che, sempre mercoledi’ 14 e giovedi’ 15 settembre, affiancherà la docente Francesca Maria Corrao in due dialoghi legati all’Islam, fra “religione politica” e società islamica. I quattro appuntamenti sono promossi in collaborazione con l'Associazione culturale Aladura.

A pordenonelegge molti gli autori protagonisti del percorso sull’attualità: l’iraniano Kader Abdolah venerdi’ 16 settembre presenta “Un pappagallo volò sull'Ijssel, in uscita per Iperborea: il libro, raccontato in dialogo con la giornalista Alessandra Tedesco, racchiude la storia degli ultimi venticinque anni di immigrazione mediorientale in Olanda, attraverso le vicende personali di un gruppo di rifugiati dalla curiosità alla diffidenza, all’ostilità.  E La Mecca dell’inizio del XX secolo rivivra nel nuovo romanzo della scrittrice saudita Raja Alem, vincitrice del prestigioso Arabic Booker con “Khatem, una bambina d’Arabia, edito Atmosphere, Raja Alem descrive con eleganza persone e cose di quella società tradizionale: presenterà il libro venerdi’ 16 settembre, con il giornalista Lorenzo Marchiori. Scrittore, poeta e performer, Serhij Žadan è il “Rimbaud ucraino”: con “La strada del Donbas” pubblicato da Voland ci accompagnerà (giovedi’ 15 settembre) attraverso gli sterminati campi di granturco del suo paese, in una cavalcata folle e fantastica alla “Easy rider”. Converserà con la traduttrice Laura Pagliara. Nei giorni in cui i riflettori del mondo sono puntati sulla Turchia e su Istanbul, due autori a pordenonelegge racconteranno questa città imprendibile, misteriosa e sempre capace di stregare chi la percorre: fra gli ospiti più attesi della 17^ edizione di pordenonelegge c’è senz’altro Burhan Sonmez, scrittore e attivista turco, in passato colpito duramente dalla polizia del suo Paese. In anteprima nazionale a Pordenone presenterà sabato 17 settembre, in dialogo con il giornalista Marco Ansaldo, il suo nuovo romanzo, “Istanbul Istanbul”, edito Nottetempo, ambientato nei sotterranei del carcere dove sono rinchiusi quattro dissidenti.