Filosofia, scienza e storia: le presenze

Saranno moltissimi i protagonisti di rilevo presenti per questa sezione alla diciassettesima edizione di pordenonelegge. Da Žižek a Recalcati, da Russel a Milner per citare solo alcuni…

Sarà pordenonelegge 2016, in programma dal 14 al 18 settembre, il palcoscenico dell’anteprima nazionale per l’ultimo e atteso saggio del filosofo Slavoj Žižek, “Il contraccolpo assoluto. Per una nuova fondazione del materialismo dialettico” (Ponte alle Grazie), in cui si rileva il fallimento del materialismo filosofico in tutte le sue forme, dal naturalismo scientifico al Nuovo Materialismo di Deleuze, proponendone una formulazione rinnovata alla luce delle più recenti scoperte scientifiche (in primis la fisica quantistica), della psicoanalisi e del fallimento politico per antonomasia, quello del comunismo novecentesco. Che cos’è il «contraccolpo assoluto»? In Hegel, è una radicale coincidenza degli opposti, in cui la negazione produce al contempo ciò che essa stessa nega: Slavoj Žižek si propone, in questo nuovo lavoro, di elevare il concetto a principio metafisico universale, continuando nella sua opera pluridecennale di reinterpretazione di Hegel e Lacan. A pordenonelegge 2016 «il filosofo più pericoloso d’Occidente». (The New Republic) terrà una lezione magistrale dedicata a “More alienation, please! a plea for politely ignoring others” (sabato 17 settembre, ore 16:00 Piazza San Marco), partendo da spunti teorici e ricollegandosi ai topics del nuovo saggio per dimostrare che l'ideologia non è morta e complessi fenomeni sociali sono spiegabili partendo dalla cosiddetta "popular culture". Maestro del pensiero contemporaneo, Žižek terrà anche un incontro per la stampa accreditata al festival (ore 14, sala stampa pordenonelegge).

Saranno affidati ad alcune fra le piu’ interessanti voci del pensiero del nostro tempo i percorsi di filosofia, storia e scienza di pordenonelegge 2016: una vera e propria dedica alla Festa del Libro sarà la prima lezione magistrale di Massimo Recalcati, “Elogio del leggere” (sabato 17 Settembre 2016, ore 15.00 Palaprovincia Largo San Giorgio), rivolta anche e soprattutto agli insegnanti. L’incontro con il libro, la lettura come occasione fondamentale di conoscenza di sé e di comprensione degli altri, tappa fondamentale nella formazione dell’individuo. La sua seconda lectio, sempre nella giornata di sabato 17 (Spazio ITASincontra Piazza della Motta ore 19) sarà dedicata a “Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto”, per restituire in modo ampio e sistematico la poderosa riflessione sulla clinica del grande psicoanalista francese, racchiusa nell’ultimo saggio edito Raffello Cortina.

Fra gli incontri piu’ attuali e insieme affascinanti spicca, domenica 18 Settembre (ore 17.00, Convento di San Francesco) la lezione affidata all’ex Console britannico Gerard Russell, “Regni dimenticati. Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente”, tratta dal recentissimo saggio Adelphi. Gerard Russel, docente per il Programma di Sicurezza Internazionale della New America Foundation e del Foreign Policy Centre di Londra. forte di un’ultradecennale esperienza diplomatica in Medio Oriente, ci introduce a fedi esotiche e talora esoteriche, radicate nel passato mesopotamico della regione. Cacciati dalle proprie case, in fuga da guerre e persecuzioni, yazidi e mandei, drusi e zoroastriani, copti e samaritani e altri gruppi ancora si trovano ad affrontare, nei Paesi ospitanti, sfide e ostacoli inediti per salvare dall'oblio.

Jean-Claude Milner a pordenonelegge proporrà, provocatoriamente, “La politica delle cose” per un governo del mondo che esautori l’uomo dalla gestione del pianeta. Domenica 18 Settembre (ore 11:30, Convento di San Francesco) in dialogo con Antonella Silvestrini inviterà a presidiare la propria “umanità” conservando strenuamente gli spazi per la poesia, l’inconscio, l’arte e la scienza. A pordenonelegge, ancora, lo psicologo Vittorino Andreoli presenterà in anteprima nazionale “La mia corsa nel tempo”, un’autobiografia, edita Rizzoli, che ripercorre le sue molte vite trascorse a studiare i misteri della psiche e della materia cerebrale negli animali e negli esseri umani. Perché “esistono tante vite dentro una vita, tante storie dentro una storia. La verità sfugge persino alla memoria …” (domenica 18 Settembre, ore 12.00 Palaprovincia Largo San Giorgio). Mentre Guido Crainz. e Marino Sinibaldi indagheranno “Quanto siamo cambiati nei settant’anni della Repubblica”, scorrendo un passato molto prossimo, al quale forse poter chiedere ragione del disagio del presente (domenica 18 settembre, ore 12.00 Auditorium Istituto Vendramini).

Si preannunciano emozionanti la lezione di Chiara Frugoni su “Quale Francesco? Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore di Assisi” per capire e decodificare affreschi legati l'uno all'altro, dipendenti da un unico e coerente programma (venerdì 16 settembre, ore 16.00 Spazio ITASincontra Piazza della Motta) e quella di Roberta De Monticelli (venerdì 16 settembre, ore 19.00 Auditorium Istituto Vendramini) su “Al di qua del bene e del male. Per una teoria dei valori”, intorno alla necessita’ di un pensiero vivo che faccia luce su un dato essenziale della nostra esperienza, i valori.

Sabato 17 settembre (ore 11.30, Spazio BCC Fvg) sarà Marco Malvaldi a tenere una lectio su “L' infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges”: perché la poesia e la scienza, ci spiega l'autore vagabondando tra un secolo e l'altro, non sono opposte, non lo erano alle origini e non lo sono oggi. Dalla poesia a “L’economia nella mente”: un salto solo in apparenza scosceso perche’, spiegano Paolo Legrenzi e Armando Massarenti coordinati da Stefano Moriggi, davanti alle questioni economiche la prima cosa da imparare è come funziona la mente per non lasciarsi governare dall’irrazionalità e dall’emotività. Prima ancora di dedicarsi a una maggiore alfabetizzazione finanziaria (sabato 17 settembre, ore 10.30 Palazzo Montereale Mantica). Di “Responsabilità e speranza” parlerà lo psicoterapeuta Eugenio Borgna giovedi’ 15 settembre (ore 18.30, Convento di San Francesco) e sempre giovedi’ Stefano Zecchi ci proietta nel “Lusso. Eterno desiderio di voluttà e bellezza”, lanciando insieme al giornalista Gian Paolo Polesini un accorato richiamo alla necessità di un'educazione estetica che consenta di comprendere fin da giovani cosa sia il bello, evitando abbagli e fraintendimenti di un gusto approssimativo. Il lusso come la naturale aspirazione a una bellezza rara e preziosa nella sua perfezione, come manifestazione della volontà di migliorare la propria esistenza (ore 21.00, Palazzo Montereale Mantica). Non aver paura di sognare. Di “Numeri e vita” converseranno Chiara Valerio, in anteprima a pordenonelegge con “Storia umana della matematica” (Einaudi) e Paolo Zellini per approfondire la “realtà” dei numeri e la dialettica fra ragione e sentimento come possibilità dell’essere (sabato 17 settembre, ore 18.30 Palaprovincia Largo San Giorgio). Decalogo per aspiranti scienziati” impegnerà il grande oncologo Alberto Mantovani, in dialogo con il filosofo Stefano Moriggi per illuminare la scienza attraverso le intuizioni delle menti geniali che la illuminano (venerdì 16 settembre, ore 11.30 Palazzo della Provincia). De “La grande epidemia. Quindici storie della febbre spagnola” dialogheranno Riccardo Chiaberge. e Marcello Fois (sabato 17 settembre, ore 17.30 Palazzo Montereale Mantica) per indagare personaggi come Walt Disney e Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e il padre dell'atomica Leó Szilárd con Sophie, la figlia perduta di Freud, le cui vite sono state tutte attraversate dalla febbre spagnola, la terribile epidemia dilagata nel mondo tra il 1918 e il 1920, mietendo più vittime della prima guerra mondiale. A “Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio” è dedicata la lezione attesissima dello storico Luciano Canfora (domenica 18 Settembre, ore 11.00  Spazio ITASincontra) per indagare cosa accadde davvero a Tucidide quando, nel 411 a.C., la sua Storia si interrompe.

“Da Čechov a Putin e ritorno… Escursione tra gli spazi culturali del continente Russia” titola la lezione di Gian Piero Piretto introdotta da Stefano Moriggi. E ancora, a “La nascita imperfetta delle cose” sarà dedicata la lezione di Guido Tonelli, e a “La vocazione” quella di Adriano Prosperi, il biblista Renato De Zan con Giorgio Armaroli e Federico Ferrari dialogheranno de “La Bibbia di San Marco a Venezia”, mentre de “La banca e il ghetto“ converseranno Giacomo Todeschini e Paolo Goi. “C’era una volta un bambino. Anime elettriche. Riti e miti social” è tema dell’incontro con il gruppo Ippolita e con Vera Minazzi intorno alle ‘identià digitali’. Di “Derrida, Blanchot, Kafka tra psicanalisi e filosofia” dialogheranno Alberto Zino, Andrea Sartini e Claudia Furlanetto, e deLe mani degli dèi. Erbe curative e archetipi” converseranno Erika Maderna e Paola Maugeri, con letture di Chiara Donada. Le basi neuroscientifiche del buonsenso” è il tema dell’incontro con Luigi Gallimberti, Paola Dalle Molle e Flavia Ceschin, intorno alla “Etologia filosofica” ruoterà la conversazione di Roberto Marchesini e Massimo De Bortoli. Fra i protagonisti di Filosofia, storia e scienza a pordenonelegge anche Francesca Scaramuzza, Guido Gorgoni ed Eliana Villalta (“Dall'attestazione al riconoscimento. Attualità di Paul Ricoeur”), Franco Rella e Andrea Tagliapietra su ““Il tempo e la parola”, mentre Umberto Matino e Paola Tantulli racconteranno gliUscocchi, Pirati dell’Adriatico”.