Premio FriulAdria 2016 a Javier Cercas

Va allo scrittore catalano Javier Cercas, romanziere di straordinario talento, autore del bestseller mondiale “I soldati di Salamina” e di tanti altri successi di grande proiezione internazionale, la 9^ edizione del Premio FriulAdria La storia in un romanzo.

Il riconoscimento nato dalla collaborazione fra pordenonelegge Festa del Libro con gli Autori con il festival goriziano èStoria e il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, è promosso dalla Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole che sostiene le tre manifestazioni. 

L’opera di Javier Cercas si caratterizza per l’audace esplorazione dei limiti fra realtà e finzione - lui stesso ha definito alcuni dei suoi romanzi “racconti reali” - sempre con lo sguardo rivolto all’indagine del presente e delle sue chiavi.
«Javier Cercas – recitano le motivazioni del Premioha raccontato con maestria assoluta alcuni momenti cruciali della storia spagnola: dalla guerra civile, al tentativo di colpo di stato del 1981, per toccare anche la memoria degli orrori del lager.

A volte mischiando verità e finzione, altre ricercando una narrazione totalmente vera, e consapevole che la storia può essere coerente e simmetrica, non casuale e imprevedibile, e che contiene tutta la forza drammatica e il potenziale simbolico che esigiamo dalla letteratura». Giunto alla sua 9^ edizione, il Premio FriulAdria La storia in un romanzo era stato assegnato nelle scorse edizioni ad Arturo Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis, Umberto Eco ed Emmanuel Carrère. Il Premio sarà consegnato a Javier Cercas sabato 17 settembre (ore 18, Pordenone - Teatro Verdi). Seguirà l’incontro di Cercas con il pubblico di pordenonelegge sui legami fra il romanzo e la storia. pordenonelegge.it 2016, la Festa del Libro con gli Autori, è in programma da mercoledì 14 a domenica 18 settembre, come sempre nel centro storico di Pordenone per iniziativa della Fondazione Pordenonelegge.it: in una trentina di suggestive location si alterneranno oltre 300 protagonisti italiani e stranieri (scrittori, editori, giornalisti, filosofi, sociologi, artisti, scienziati …), chiamati a confrontarsi in centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali, anteprime editoriali, degustazioni, percorsi espositivi e spettacoli.

Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole è artefice della collaborazione fra tre grandi festival culturali, dei quali ha voluto intrecciare la riflessione a cominciare, nel 2008, dall’istituzione del Premio La storia in un romanzo che si consegna da allora a pordenonelegge, e che valorizza l’arte narrativa capace di attingere al passato: di riconoscere e raccontare le passioni che fanno agire i singoli, le conseguenze dell’intreccio con le vicende di altre persone, i disegni sorprendenti del destino nel fluire costante della storia che diventa processo di conoscenza e immaginazione, humus fecondo di memoria e invenzione.

Nato a Ibahernando nel 1962, Javier Cercas è stato professore di Letteratura spagnola prima all’Università dell’Illinois e poi in quella di Girona, incarichi che ha svolto insieme alla sua attività di narratore. Nel 2001 ha pubblicato “Soldati di Salamina che ebbe un successo sensazionale dentro e fuori la Spagna, meritandosi entusiastici elogi da personalità famose come Mario Vargas Llosa, George Steiner, J. M. Coetzee e Susan Sontag. Da allora, dedito esclusivamente alla letteratura, è tra i romanzieri fondamentali della letteratura spagnola e interviene vivamente nei dibattiti culturali e politici del paese attraverso i suoi articoli giornalistici su El País, seguitissimi da un folto pubblico di lettori. In Italia presso Guanda sono usciti: “Soldati di Salamina” (Premio Grinzane Cavour 2003), “Il movente”, “La velocità della luce”, “La donna del ritratto”, “Anatomia di un istante (Premio Nacional de Narrativa 2010, Premio Internazionale Salone del Libro di Torino 2011, Premio Letterario Internazionale Mondello 2011), “Il nuovo inquilino”, “La verità di Agamennone”, “Le leggi della frontiera”, “L’avventura di scrivere romanzi (con Bruno Arpaia) e “L’impostore”.