Susanna Tamaro in anteprima a pnlegge16

A poco meno di sessanta giorni dalla 17^ edizione di pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori, il conto alla rovescia sara’ scandito dalla presentazione del cartellone 2016, in programma martedi’ 12 luglio alle 12 a Palazzo Badini.

Come sempre e’ forte l’emozione per scoprire i nomi dei grandi protagonisti in arrivo, quest’anno dal 14 al 18 settembre per cinque giorni e centinaia di protagonisti, oltre trecento appuntamenti fra dialoghi, lezioni magistrali, reading, spettacoli, proiezioni, percorsi espositivi, degustazioni con l’autore. Fra i protagonisti piu’ attesi ci sara’ Susanna Tamaro, la scrittrice super bestseller che torna alla narrativa pura con 'La tigre e l'acrobata', una favola morale per tutti i lettori, quelli più adulti e i ragazzi, in uscita il 15 settembre per La nave di Teseo. Sara’ una delle grandi “prime” di pordenonelegge, che ospitera’ sabato 17 settembre l’incontro di presentazione del libro, viaggio di formazione di una tigre della taiga sin dalla sua prima infanzia, quando poppava il latte da sua madre nella tana in cui era allevata.

"Piccola tigre" non è come le altre: è capace di mettere in discussione quello che la natura le offre e che i suoi simili sembrano accettare. Apre gli occhi e scopre la luce, tende le orecchie e scopre i rumori di quello che accade fuori. Poi crescendo sente la forza che caratterizza la sua specie e inizia a cibarsi di altri animali. Impara a distaccarsi da sua madre, a viaggiare da sola, sino ad avventurarsi fuori dai confini della taiga in cui è nata. E, infine, scopre l'uomo che le appare come l'essere più inquietante e mutevole, da amare e da cui difendersi. E da qui in poi la sua vita non sarà più la stessa. Attraverso i personaggi, presi dal regno umano e animale, la Tamaro, che vive in una fattoria in Umbria, dà voce alla curiosità, alla sete inestinguibile di conoscere, al senso insopprimibile della libertà. E soprattutto, grazie al suo talento affabulatorio e alla sua conoscenza del mondo della natura, la scrittrice riesce a farci vedere gli essere umani dalla prospettiva di una grande piccola tigre che molto somiglia al Piccolo Principe.