Filosofia, scienza e storia a pnlegge

A pordenonelegge 2015 anche il filosofo Edgar Morin, teorico del pensiero della complessità: interverrà sul “Pericolo delle idee”. E il filosofo francese Jean-Luc Nancy: giovedì 17 settembre traccerà una riflessione sulla politica come “essere con”, per nuove e più accoglienti con-figurazioni del mondo.

Sarà dedicata al “Pericolo delle idee” la lezione che il grande sociologo e filosofo Edgar Morin terrà in esclusiva per pordenonelegge 2015 domenica 20 settembre (ore 17, spazio ITASincontra). A oltre due secoli dalla profezia di Kant secondo cui prima o poi non ci sarebbe stato un posto sicuro in cui rifugiarsi per evitare di confrontarsi con la diversità e avremmo finalmente trovato una maniera per convivere o ci saremmo distrutti a vicenda, Edgar Morin enuncia l'opportunità - finanche nel mondo della complessità in cui viviamo - di poter armonizzare le idee, così intensamente pericolose nell'ottica binaria noi-loro (fortunatamente non l'unica), per trovare un nuovo modus vivendi.



E’ un appuntamento che si preannuncia imperdibile, quello con il grande teorico del pensiero della complessità alla Festa del Libro di Pordenone: la lezione di Edgar Morin integra un cartellone eccezionale per gli incontri di filosofia, scienza e storia, un percorso intenso di temi e protagonisti che attraverserà il festival da mercoledì 16 a domenica 20 settembre. C’è grande attesa per l’intervento del filosofo francese Jean-Luc Nancy, considerato  un “classico vivente”: giovedi’ 17 settembre sarà protagonista, introdotto da Antonella Silvestrini, di una riflessione intorno alla politica come “essere con”: per nuove e piu’ accoglienti con-figurazioni del mondo. Un modo per individuare il rinnovato "spazio" della politica da ri-tracciare a partire dal cum. A  pordenonelegge anche l’ungherese Agnes Heller, fra i più noti esponenti della cosiddetta Scuola filosofica di Budapest, per un dialogo su “bellezza e utopia”: ne dialogherà con lo storico editor di Erickson, Riccardo Mazzeo, curatore e coautore di molti saggi importanti al fianco di Zygmunt Bauman e altri filosofi della scena contemporanea. A pordenonelegge anche il matematico Amir Aczel, con una lezione su “Perche’ la scienza non nega Dio”, mentre Carlo Sini interverrà simbolicamente in apertura di festival mercoledi’ 16 settembre, con una lezione sulla “Lettura come pratica del viver bene”, che è ideale claim di pordenonelegge 2015. Si prefigura imperdibile anche la lezione di Salvatore Veca sui temi dell’etica spiegata ai ragazzi, mentre il teologo Vito Mancuso recupererà magistralmente la possibilità di una rinnovata analogia tra uomo e mondo, per un'etica della nutrizione e dell'ecologia capace di purificare il nostro corpo e meglio proteggere e custodire il pianeta.  Il rapporto uomo mondo è al centro anche dell’incontro con Mauro Ceruti mentre Roberto Esposito tratterà la distinzione fra persone e cose,trovando nel corpo umano l'elemento dirimente. Sul tema del corpo - dalla filosofia all'arte, dalla letteratura classica e moderna alla psicoanalisi -dialogheranno Beatrice Bonato con Daniela Floriduz, Claudia Furlanetto, Francesco Stoppa e Claudio Tondo e Giuseppe Ferraro si interrogherà sulla verità della filosofia intorno ai legami di desiderio, amore e amicizia. Umberto Curi esaminerà figure chiave della cultura classica come icone dell'indissolubile connessione fra identità e alterità. All’uomo e ai suoi scambi nel quotidiano è dedicata l’ultima riflessione del più importante psichiatra italiano, Eugenio Borgna, che a pordenonelegge presenterà il nuovo saggio “Parlarsi” (Einaudi). Riflessione di estrema attualità sarà quella di Massimo Recalcati che volgerà lo sguardo alla “madre”, cui è dedicato il suo ultimo saggio. Alta riflessione su politica e tradimento, passando per la figura di Talleyrand, sarà quella di Giulio Giorello in dialogo con Alessandra Necci. Edoardo Fainello, Davide Toffolo, Gabriele Giuga e Laura Lionetti discuteranno intorno al tempo presente, Beatrice Bonato dialogherà con Damiano Cantone intorno alla fede nella competizione come valore fondamentale nel sistema contemporaneo. Renato De Zan e Roberto Giovanni Timossi proporranno un'interpretazione delle direttrici principali dell'ateismo alla luce dell'attuale condizione umana, Rosanna Virgili e Lidia Maggi ci condurranno in un percorso attraverso i personaggi della Scrittura, mentre Mariangela Galatea Vaglio ci farà ritrovare i filosofi dell’antichità.

Nell’atteso dialogo fra Ferruccio De Bortoli e Ernesto Galli Della Loggia, moderati da Giulio Giustiniani, si discuterà di politica e comunicazione. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Premio Nazionale di Storia Contemporanea Friulistoria: Ferruccio De Bortoli, insieme al vincitore, sarà protagonista del dialogo di domenica 20 settembre, mentre la premiazione di Friulistoria 2015 è in programma lunedì 21 settembre, nel Castello di Udine (Salone del Parlamento, ore 18). E sempre sui binari della storia viaggerà Paolo Scandaletti per tracciare quella del Vaticano e della Chiesa cattolica nel nuovo saggio che sara’ presentato in occasione di pordenonelegge 2015 (Biblioteca dell’Immagine). Alla storia del genocidio armeno sarà dedicato l’incontro della scrittrice Antonia Arslan, in dialogo con Marcello Flores e Alessandro Mezzena Lona. Alla Grande Guerra sono dedicati due incontri: il primo con Nicolò Giraldi, intervistato da Edoardo Pittalis, che da Londra a Trieste è andato a piedi sui luoghi del conflitto; e l’altro con Fulvio Comin che racconterà la grande guerra a Pordenone.

Forse per la prima volta nella storia del mondo l’assoluto è nelle nostre mani: con questi termini quasi teologici Maurizio Ferraris rileggerà a pordenonelegge la pervasività della rete, e dal sociologo francese Frédéric Martel arriverà a pordenonelegge il saggio che è subito diventato pietra miliare in Europa, “Smart. Dalla rete alle reti” (Feltrinelli): per entrare al meglio nella complessità sfaccettata del mondo digitale. “I nuovi bambini. Come educare i figli all’uso della tecnologia, senza diffidenze e paure” titolerà il dialogo di Paolo Ferri e Stefano Moriggi. Mario Tozzi interverrà intorno a “Tecnologie inutili e altri disastri”, e di Come arrivare al libro attraverso le nuove tecnologie diaogheranno Sergio FrigoStefano JugoAlfieri Lorenzon. John Foot, in dialogo con Marcello Flores, ricostruirà la complessa vicenda di Franco Basaglia, documentando non solo i successi e i fallimenti ma anche le feroci controversie che inevitabilmente l'accompagnarono. Fruire anzichè consumare, evitare gli sprechi e coltivare l'educazione alimentare: sarà questo il filo rosso dell’intervento dell’agroeconomista Andrea Segrè. Una riflessione “contro l’urbanistica” per “la cultura della città” sarà condotta da Franco La Cecla.

Pordenonelegge 2015 è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it a cura di Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet.