Sulle terre del Nievo: si replica!

Sarà la bassa pordenonese tanto amata da Ippolito Nievo il filo conduttore della prossima uscita del progetto “Pordenonelegge il territorio”. La terza uscita fa seguito a quella dedicata a Pier Paolo Pasolini e quella della pedemontana con Tullio Avoledo e Irene Cao. La quarta sarà in Valcellina con Mauro Corona.

Pordenonelegge il territorio, terza tappa: quella che schiuderà il viaggio sulle tracce di Ippolito Nievo e del suo indimenticabile protagonista, Carlino Altoviti. Sabato 18 aprile è ripartita l’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it, in collaborazione con Friulovest Banca, Turismo FVG, Pordenone with love, UTE Pordenone, STI e con l’organizzazione tecnica di Antonietti Viaggi. «Le prime due uscite sulle terre di Pier Paolo Pasolini e nella pedemontana pordenonese hanno avuto tale successo – sottolinea il Presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan – che la maggior parte delle persone si sono già iscritte per quella dedicata al Nievo. Abbiamo così deciso di duplicare l’uscita riproponendola per il 23 maggio. Un bel segnale, a conferma di quanto cultura e turismo vadano di pari passo».



Le adesioni (ormai solo per l'uscita del 23 maggio),  si raccolgono fino al 18 maggio, presso la Fondazione Pordenonelegge.it (via del Castello 4/a) o da Antonietti Viaggi (Via Mantica Princivalle 34). Tutti i percorsi saranno visualizzabili anche all’interno dell’applicazione Cityteller, la mappa letteraria che geo-localizza i luoghi dei libri.

Pordenonelegge il territorio si avventura dunque sulle orme di Ippolito Nievo attraverso i comuni del basso pordenonese: si parte da Sesto al Reghena, culla del potere temporale nell'intero Friuli Occidentale, con una visita alla scenografica Abbazzia benedettina di Santa Maria in Sylvis. Subito dopo il tour proseguirà ai Mulini di Stalis, alla fontana di Venchiaredo e addentrandosi nella cittadina di Cordovado: sono questi gli scenari che hanno ispirato Ippolito Nievo per la stesura del suo capolavoro "Le confessioni di un italiano". E dopo un'immersione nei sapori tipici del territorio, da Ca' Malvani a Cordovado, la giornata proseguità al Museo Nieviano di Fratta, edificato nell'area in cui sorgeva il castello degli anni di infanzia e giovinezza di Carlino Altoviti. Alcune vestigia del castello sono state rinvenute nel corso di recenti scavi archeologi; oggi il piccolo borgo è dominato da un edificio padronale rurale, il "Cortino", restaurato e divenuto sede del Museo Nieviano e del centro culturale collegato. Ancora una gustosa gimcana fra luoghi e sapori, prima del rientro, con una tappa d'obbligo al caseificio di Venchiaredo, azienda leader della trasformazione di formaggi freschi, produttrice di stracchino e mozzarella.

Approfondire la conoscenza del territorio attraverso la voce, le esperienze e la visione di interpreti e 'Ciceroni' d'eccezione è l'obiettivo di Pordenonelegge il territorio: per le visite guide speciali del gruppo saranno i responsaibili delle biblioteche di Sesto al Reghena e Cordovado e dell'associazione Dimensione Cultura, che gestisce il Museo Nieviano di Fratta.

Info: Fondazione Pordenonelegge.it
Tel. 0434.1573100


ALLEGATI

Programma "Le terre di Ippolito Nievo" 18 aprile e 23 maggio 2015 »

Scheda registrazione 23 maggio 2015 »