Successo per pnlegge la Pedemontana

Anche il cielo si è illuminato per la seconda tappa di Pordenonelegge il territorio, baciata da uno splendido sole che ha accompagnato una settantina di escursionisti alla scoperta e riscoperta di alcuni centri di riferimento della pedemontana pordenonese, come Valvasone, Spilimbergo, Vivaro, Polcenigo e Caneva. Per molti è stato un tornare in luoghi visitati in passato. Per altri una scoperta di quanto di bello c'è nel territorio pordenonese. Per tutti un'esperienza unica, perchè raccontata dalla voce di due scrittori nati e cresciuti proprio in questi terre: Tullio Avoledo, originario di Valvasone, e Irene Cao, cresciuta a Stevenà di Caneva. Pieno successo, quindi, per la seconda uscita di "Pordenonelegge il territorio" proposta dalla Fondazione Pordenonelegge.it. A cominciare dalla prima sosta, quella di Valvasone: un pubblico curioso e appassionato si è raccolto intorno ai racconti di Tullio Avoledo, all'interno del Duomo dove i suoi ricordi di bambino accarezzavano l'organo monumentale, gli splendidi affreschi del Pordenone e di Pomponio Amalteo, la reliquia, la fonte battesimale.

Un filo rosso della memoria proseguito con la suggestiva lettura dei passi di Erasmo da Valavason all'interno del piccolo teatrino del Castello: «Devo scrivere di questo luogo, ho già una bella idea! », ha dichiarato Avoledo dopo aver visitato il castello restaurato con i suoi splendidi affreschi. Altrettanto suggestiva e ricca di magia l’atmosfera magica all'interno di Villa Frova a Caneva, dove Irene Cao ha letto un testo composto per la visita. La scrittrice ha poi guidato i visitatori alla scoperta delle stradine di Stevenà, sul calare del sole. «Solo qui riesco a scrivere - ha dichiarato Cao - Senza questa mia terra non sarebbero nati i miei romanzi». In mattinata il pubblico di pordenonelegge aveva visitato anche la Scuola del Mosaico di Spilimbergo, mentre il pranzo tipico, a Vivaro da Gelindo, è stato preceduto dal festoso rito della polenta, che ha coinvolto tutti nello sgranare e macinare i "mais antichi dei magredi". Sosta ulteriore a  Polcenigo con tappa al Gorgazzo e alla Santissima: decisamente affascinante la passeggiata lungo le acque che caratterizzano questi luoghi, fra i Borghi più belli d'Italia, patrimonio dell'Unesco dal 2011. La giornata si è conclusa con una degustazione di prodotti del territorio, come trota e figomoro, innaffiati dal vino della DOC Friuli Grave. Il prossimo appuntamento di Pordenonelegge il territorio è già in calendario per sabato 18 aprile, e sarà dedicato a "Le terre di Ippolito Nievo". Info: www.pordenonelegge.it


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