pnlegge cresce in visibilità e presenze

All’indomani della conclusione di pordenonelegge 2014, i dati della XV edizione sono lusinghieri: cinque giorni di festival, con 363 autori e circa 500 ospiti, per oltre 250 eventi in 30 location del centro storico di Pordenone. Trentatre le anteprime letterarie e 34 gli incontri stampa con grandi protagonisti di pordenonelegge, circa 130mila le presenze stimate in questa edizione. Un sold out costante nelle sedi di incontro, a fronte di un aumento considerevole degli eventi in cartellone.



Visibilità e interattività sono stati leit motiv di pordenonelegge 2014, promosso per il primo anno dalla neocostituita Fondazione Pordenonelegge.it a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Ampio e costante il monitoraggio sul festival da parte dei media territoriali e nazionali, ottimo il riscontro web per il sito del festival, che ha registrato 45175 visite complessive nelle sole date 17/21 settembre (nel 2013 le visite erano state 35.800 per i 5 giorni del festival), pari a un incremento del 131,80% rispetto alla settimana precedente. 295.278 sono state le visualizzazioni di pagina con un incremento del 94,60% rispetto alla settimana precedente. Ben 19mila le app di pordenonelegge complessivamente scaricate fra android ed apple. Successo luminoso per la ‘prima volta’ del social wall di pordenonelegge, che ha registrato 12858 post nella settimana del festival, con netta prevalenza dell’interattività via twitter.(11398). Successo echeggiato attraverso l'hashtag #pnlegge2014 che si è affermato fra le maggiori tendenze della settimana. 3.815 visualizzazioni sono state monitorate per la pagina streaming nelle giornate del Festival, e sono stati oltre 200 gli Angeli coinvolti a titolo volontario nella macchina organizzativa del festival: un valore aggiunto determinante per la grande riuscita del festival, come ha evidenziato nell’incontro di chiusura lo scrittore Beppe Severgnini, che li ha chiamati sul palcoscenico per un applauso più che meritato. Fra gli eventi ‘di piazza’ della giornata conclusiva, ieri pomeriggio, anche l’evento del Fight Writing, vinto dallo scrittore Stefano Piedimonte, protagonista l’anno scorso dell’incontro insieme a Roberto Saviano e autore del romanzo in uscita per Guanda “L’assassino non sa scrivere”.

Al di là dei riscontri numerici, i promotori tengono a sottolineare la qualità della proposta complessiva e delle scelte in cartellone, a cominciare dalle numerosissime anteprime letterarie riservate a pordenonelegge 2014, passando per le prestigiose ospitalità straniere, i grandi dialoghi, gli eventi di letteratura e spettacolo, i confronti sull’attualità del nostro tempo.La formula di Pordenonelegge – hanno ancora spiegato i promotori – viaggia 365 giorni all’anno e non si esaurisce con la conclusione del festival. La scuola di scrittura, gli incontri, gli eventi e la nuova attività editoriale avviata rispetto alla poesia, con nuovi progetti all’orizzonte legati alle iniziative portanti. Senza dimenticare il nuovo impegno per una sinergia culturale con altre realtà e progetti sul territorio: basti pensare all’edizione 2014 del Premio Hemingway, in occasione della quale pordenonelegge ha affiancato il Comune di Lignano sul piano della consulenza artistica. A fine festival, come sempre, il ringraziamento va al pubblico e alla città, che ha dimostrato di saper fare squadra intorno a pordenonelegge, e naturalmente anche ai protagonisti, dagli autori alle case editrici che hanno scelto il festival per presentare le novità letterarie di stagione; allo staff di pordenonelegge e ai tanti giornalisti e blogger che hanno raccontato le giornate del festival con passione e competenza.

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