L'attualità a pordenonelegge 2014

Anche per la XV edizione i riflettori di pordenonelegge sono puntati sull’attualità. Leggere, ascoltare e confrontarsi dal vivo permette di guardare con occhi diversi al nostro tempo. E nel programma della Festa del Libro, che si apre mercoledì prossimo e che sarà di scena fino a domenica 21 settembre, irrompono ancora una volta gli echi della crisi che attanaglia l’economia mondiale e costringe a ripensare parametri di pensiero indiscutibili fino al 2008. Pordenonelegge 2014 proporrà molti incontri sul tema dell’economia legata all’etica e all’innovazione. Di “Come la crisi cambia i giovani del Nord”, introdotti da Alberto Rochira, dialogheranno Francesco De Filippo e Maria Frega.



L’incontro, in programma mercoledì 17 alle 10.30 (Palazzo Montereale Mantica), coordinato dal giornalista Alberto Rochira, sarà l’anteprima di presentazione del libro Nord Meridiano. I giovani e la crisi da Mirafiori ad Amazon (Editori Internazionali Riuniti). In pagina storie vere, compilate in forma di reportage per scoprire che, fra le masse di giovani precari e i figli dei padroni protetti dall’impoverimento, emerge anche l’energia di giovani creativi, di appassionati di scienza e innovazione, di chi crede ancora nella forza della politica e della solidarietà.

La politica, il potere, ma anche uno sguardo irriverente e realistico sulla società saranno al centro dell'incontro con Alan Friedman, sollecitato dalle domande del direttore del Gazzettino Roberto Papetti (venerdì 19 settembre): con loro ci addentreremo negli ultimi vent’anni del nostro Paese, tra problemi politici ed economici e l’eterno ‘gattopardo’ che paralizza il Paese. E ancora, il dialogo fra Caterina Soffici e Corrado Formigli ci porterà in viaggio per l’Italia, attraverso le storie degli imprenditori che hanno combattuto e vinto la crisi (sabato 20 settembre). “Nomenklatura. Chi comanda davvero in Italia” fra i politici da una parte, e dall’altra i consiglieri di Stato, i capi di gabinetto, i responsabili degli uffici legislativi dei ministeri, i tecnocrati della Ragioneria generale, gli alti dirigenti? E’ la questione di cui dialogheranno Marco Panara, Riccardo Illy ePaolo De Ioanna, coordinati dal  direttore del quotidiano Il Piccolo, Paolo Possamai (sabato 20 settembre). Di una certa nomenklatura culturale racconterà invece Luca Mastrantonio, autore di Intellettuali del piffero, nel dialogo condotto dalla giornalista Chiara Lico (domenica 21 settembre). Sempre domenica, saranno Marino Sinibaldi e Giorgio Zanchini a dibattere sulla cultura e sulla sua capacità di “spostare di un millimetro la storia”.

Per dimostrare che la globalizzazione non obbliga necessariamente l’Italia a un destino da comprimaria, Gianfelice Rocca, in dialogo con Stefano MicelliDario Di Vico, forniranno argomenti e idee, racconteranno esperienze e vicende (giovedì 18 settembre). Di “Cultura d’impresa e imprese della cultura” converseranno Aldo Bonomi Guido Guerzoni, per spiegare come il sapere, oggi, incida diversamente sullo sviluppo delle risorse tradizionali (venerdì 19 settembre). Sempre Aldo Bonomi dialogherà con Michelangelo Agrusti su “L’eclisse della società di mezzo”, ovvero la tendenza evidente di voler obliterare quelle entità o rappresentanze che hanno costituito per molto tempo la cerniera di intermediazione tra i cittadini e chi gestisce il potere (venerdì 19). Ugo Biggeri, spronato dalle domande di Massimo Cirri, rifletterà su valori e soldi, e quindi le relazioni tra etica e finanza (sabato 20 settembre). E Giovanni Moro (sabato 20 settembre) proporrà di ripensare il no profit, mostrando come una teoria difettosa ha unito in un insieme magmatico iniziative della massima utilità sociale, altre genericamente positive e altre che utilizzano a fini propri l'alone di benemerenza. Mercoledì 17, di Diavoli. La finanza raccontata dalla sua scatola nera converseranno Guido Maria Brera e Giovanni Ajassa, coordinati dal giornalista Stefano Polzot. Mentre una Critica della democrazia digitale. La politica 2.0 alla prova dei fatti sarà esercitata nel dialogo fra Fabio Chiusi e Sergio Maistrello (giovedì 18 settembre). Su temi contigui, intorno a  Morti di fama. Iperconnessi e Sradicati tra le maglie del web, dialogheranno Giovanni Arduino e Loredana Lipperini (domenica 21 settembre).

Sempre giovedì, si preannuncia originale e animato  lo Storytelling dell’enogastronomia organizzato a Casa Zanussi dall’IRSE, per l’edizione 2014 dello stage “Curiosi del territorio”: all’incontro con l’esperta Slawka G. Scarso parteciperanno operatori giovanissimi di 9 Paesi Europei, Egitto e Turchia. Fra i protagonisti del percorso anche Marino Niola col suoHashtag. Cronache da un paese sconnesso, e Giorgio Boatti che racconterà Un paese ben coltivato. Viaggio nell’Italia che torna alla terra. Di Italia e attualità si dibatterà anche con Tutta questa bellezza. Conversazioni contemporanee sulla nostra Italia, l’incontro con Andrea Carandini e Paolo Conti. In chiusura di festival, domenica 21 settembre, arriva “La vita è un viaggio”, uno degli incontri più attesi del festival: quello con Beppe Severgnini, organizzato in collaborazione con il Premio Luchetta.

Pordenonelegge.it è curato da Gian Mario Villalta (Direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, ed è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge. Info www.pordenonelegge.it

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