On line il programma 2014

E’ on line il programma di pordenonelegge 2014, con 29 grandi anticipazioni letterarie riservate al pubblico del festival che, dal 17 al 21 settembre, potrà gustarle in anteprima in occasione della XV edizione. Il festival è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge, a cura di Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Gli autori in prima saranno protagonisti di incontri stampa riservati ai giornalisti accreditati.



Fra i grandi protagonisti di pordenonelegge 2014, la scrittrice canadese Margaret Atwood regalerà al festival l’anteprima del nuovo romanzo “L’altro inizio” e presenterà la riedizione dello storico successo “L’assassino cieco”, entrambi editi da Ponte alle Grazie. Con il suo ultimo libro l’autrice suggella la Trilogia dell’Adamo Pazzo, raffinata riflessione sulle degenerazioni di una società che ha fatto della sperimentazione genetica una vera e propria fede. «Quest’opera di Margaret Atwood ricorda le ultime commedie di Shakespeare – ha scritto The Independent; - il suo spirito e l’umorismo macabro si uniscono a una tenera compassione verso le incessanti battaglie della razza umana».

Sempre in anteprima pordenonelegge ospita un autore-cult della scena planetaria contemporanea, lo statunitense Chuck Palahniuk: il suo fortunatissimo Fight Club (1996) ha ispirato tratto l'omonimo film diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt. Al festival farà tappa con la prima italiana del suo nuovo romanzo, “Sventura” (Mondadori), una prova d’autore intensa e capace di toccare in profondità i suoi lettori: perché «dimenticare il dolore è difficilissimo – scrive  Palahniuk -  ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più. La felicità non lascia cicatrici da mostrare». Atmosfere ‘scespiriane’ anche per il nuovo romanzo di Michael Dobbs, “La parte del re”, sequel di “House of cards”, il political thriller diventato in tutto il mondo un colossale successo. Anche la seconda tappa della saga edita Fazi è ambientata nei corridoi del potere dove l’intrigo e la frode regnano sovrani. Scrittura cinematografica, quella di Dobbs, che fino al 1987 fu a capo dello staff di Margaret Thatcher e dal 2010 è membro della Camera dei Lord: contestualmente al nuovo romanzo andrà in onda anche la seconda serie tv tratta dal libro e trasmessa da Sky Tv.

Fra i protagonisti italiani di pordenonelegge, attesissimo il giornalista e conduttore televisivo Corrado Augias che torna al romanzo vent’anni dopo e in prima a pordenonelegge presenterà “Il lato oscuro del cuore”, un noir filosofico che segna il suo ritorno con Einaudi. «Sono tornato alla narrativa – spiega l’autore -  perché l'immaginazione, quando riesce, sa orientare meglio della cronaca, vede più lontano. Sono tornato con l'editore dove molti anni fa tutto è cominciato con Il teatro del Grand Guignol. Erano storie crudeli, come questa». Novità anche per Andrea De Carlo, in uscita il 17 settembre con il suo diciottesimo romanzo, “Cuore primitivo” (Bompiani), ambientato in un luglio incandescente con tre personaggi che rivelano a capitoli alterni le loro ragioni. Andrea De Carlo riutilizza le tecniche di spostamento della prospettiva sviluppate in "Giro di vento", "Leielui" e "Villa Metaphora" per raccontare i tre protagonisti in tutta la loro complessa, incontrollabile verità. Sempre per Bompiani Mauro Covacich farà tappa in anteprima a pordenonelegge col suo “La sposa”, un avvincente flusso di pensieri sul presente: quindici racconti colmi di bruciante amore per la vita terrestre, scaturiti dai recessi di una normalità spesso, a ben vedere, fenomenale. Dopo “Ritornando a casa”, anche Nicola Lagioia presenta la sua ultima fatica: “La ferocia” (Einaudi) è una storia che incrocia due giovinezze, una famiglia, una città e le colpe dei padri annidate nella debolezza dei figli. Ai piu’ piccoli è invece dedicata la nuova prova d’autore di Pierluigi Cappello, “Ogni goccia balla il tango”: in uscita per Rizzoli, il libro che si presenta in anteprima a pordenonelegge 2014 offrirà “versi come colori e rime per dipingere la natura e le sue magie”. Pierluigi Cappello parla ai bambini con le illustrazioni di Pia Valentinis. E sarà pordenonelegge ad ospitare le anticipazioni sul nuovo romanzo di Boris Pahor, in uscita il prossimo autunno per Nuova Dimensione: l’incontro con il grande autore triestino di lingua slovena è in programma nella giornata inaugurale, mercoledì 17 settembre.

Il percorso di anteprime saggistiche a pordenonelegge 2014 vedrà protagonista lo storico dell’arte Flavio Caroli, che ha scelto il festival per il suo “Anime e volti. L’arte dalla Psicologia alla Psicoanalisi” (Mondadori), l’opera che raccoglie gli studi più importanti, il lavoro e l’esperienza di oltre quarant’anni di ricerca fra arte, fisiognomica e psicologia. Da sempre appassionato indagatore dei “primari” dell’arte figurativa, Flavio Caroli, attraverso un lungo percorso di ricerca, arriva a identificare come “primario dei primari” la  linea introspettiva dell’arte occidentale. E per il secondo anno consecutivo, il filosofo Vito Mancuso sceglie pordenonelegge per presentare il nuovo saggio “Io amo. piccola filosofia dell’amore” (Garzanti), « il tentativo di dire in poche pagine ciò che non basta una vita intera ad imparare» . In tre tappe - dall'amore alla passione erotica - l'autore affronta ogni tipo di moralismo e di amoralità con opinioni che faranno discutere su omosessualità, matrimonio e contraccettivi.

Preziosa anteprima, a pordenonelegge 2014, per le lettere di Lady Montagu inviate dall’Italia alla figlia, selezionate da Masolino D’Amico che le ha riunite nel volume “Cara bambina”, in uscita per Adelphi. E per  l’emozionante reportage ”Congo” del giornalista belga David Van Reybrouck (Feltrinelli): “Un racconto magnifico, fatto di ricerche dettagliatissime” ha chiosato il New York Times, raccontandolo come  il più grande reportage africano dai tempi di Ryszard Kapuściński. Anche due artisti – scrittori si riveleranno in anteprima pordenonelegge 2014: il regista Giorgio Diritti, cineasta di culto dopo il fortunato film d’esordio “Il vento fa il suo giro”, presenterà il suo primo romanzo “Noi due” (Rizzoli); e l’attore Tony Laudadio con “Come un chiodo nel muro” (Bompiani) racconterà la perdita dell'innocenza in un contesto dove il male e la camorra sono scenari consueti.  Fra letteratura e musica, anche il musicista pordenonese Marco Anzovino regala un’anteprima al festival a quattro mani con il fratello Remo: quella del libro + cd del nuovo progetto editoriale-musicale “Turno di notte”, dedicato a una Comunità Terapeutica per il recupero di persone tossicodipendenti di Venezia Lido. Sarà edito da Biblioteca dell'Immagine che al festival presenta in anteprima alcuni autori del Nordest

A pordenonelegge 2014 in anteprima le novità di tre autrici, best-selling internazionali: la scrittrice vietnamita Kim Thuy, da tempo residente in Canada, dopo il successo di “Riva” ripercorre la storia della sua fuga da Saigon e la drammatica esperienza con i boat people: con “Nidi di rondine” (Nottetempo) Kim Thuy ritrova il suo Paese d’origine, i suoi odori, i suoi sapori e colori. Katherine Pancol, ai vertici delle classifiche mondiali con la sua prima trilogia da un milione di copie, torna ai suoi lettori con una nuova trilogia di cui è apripista il nuovo “Muchachas 1” (Bompiani): storie di donne che rimbalzano da Parigi a Londra, da New York a Miami, dalle acciaierie della Borgogna al mondo dell’alta moda e della musica. Per difendere la loro libertà, le loro passioni, il loro talento, la loro autonomia. E l’autrice e drammaturga sudafricana Deborah Levy, inglese d’adozione, sarà al festival con “A nuoto verso casa” (Garzanti), il romanzo finalista al Booker Prize, acclamato dalla critica più prestigiosa che ha paragonato la scrittura della scrittrice a quella di a Virginia Woolf e D.H. Lawrence.

Pordenonelegge 2014 registrerà anche la “prima volta” italiana di autori di straordinario successo al loro esordio internazionale: come Hannah Kent, la giovane scrittrice australiana che in “Ho lasciato entrare la tempesta” (Piemme) racconta la storia vera dell’ultima donna morta per decapitazione in Islanda; e Fredrick Backman, l’autore più letto in Svezia negli ultimi due anni: oltre un milione di copie per il suo “L’uomo che metteva a posto il mondoin uscita per Mondadori, un libro nato dal blog di Backman dove si raccontano le avventure di Ove.

Con “Errori necessari” (66thand2nd) al festival approda il delicato romanzo di formazione di Caleb Crain: un racconto che si snoda sulle rive della Moldava, tra i caffè pittoreschi e le architetture gotiche della capitale ceca, componendo un ritratto nostalgico della gioventù degli anni Novanta, sospesa fra le chimere del cambiamento storico e le disillusioni della maturità. E da Simon Pasternak, l’editor della più grande casa editrice danese, Gyldendal, arriva in anteprima a pordenonelegge “Le zone morte” (Longanesi), thriller storico nel deserto morale e materiale della Seconda Guerra Mondiale in Russia.

Novità anche per lo scrittore pordenonese Simone Marcuzzi, che pubblica per Fandango il suo nuovo romanzo “Dove si va da qui”. Tornano a pordenonelegge, con la terza tappa della fortunatissima trilogia fantasy, le autrici di “Dark heaven” (Sperling&Kupfer): Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa, in arte Bianca Leoni Capello, presenteranno “Il bacio proibito” in un evento dedicato ai più giovani. Esordio letterario con debutto assoluto a pordenonelegge per Francesco Mari e “La ragazza di Scampia” (Fazi), dove l’autore testimonia la “rivincita della menzogna letteraria sullo strapotere della cronaca”, e per uno dei talenti più apprezzati del reality letterario di Rai3 MasterPiece, Alessandro Toso, che sarà al festival con  “Destini verticali” (Ediciclo).

Infine, pordenonelegge editore rilancia e raddoppia: dopo l’esordio dello scorso anno con Il libro del scritore di Natalino Balasso, il festival ha avviato la nuova Collana Gialla di poesia con l’editore Lieto Colle: “Tua e di tutti” di Tommaso Di Dio e “Suite per una notte” di Giulia Rusconi saranno presentati venerdì 19 settembre (ore 21, Loggia del Municipio). LietoColle cura la proposta del libro nella sua forma canonica, mentre pordenonelegge cura la versione elettronica. Il festival presenterà inoltre in anteprima otto racconti inediti a firma di Tullio Avoledo, Marcello Fois, Michele Mari, Rossella Milone, Giulio Mozzi, Valeria Parrella, Antonio Pascale e Laura Pugno, per il progetto La mappa dei sentimenti 2014. Gli otto scrittori racconteranno rispettivamente la Speranza, l’Odio, l’Inquietudine, l’Invidia, la Gelosia, l’Amore, la Felicità e l’Amicizia. I racconti saranno presentati nel corso della giornata di venerdì 19 settembre.

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