Operativa la Fondazione Pordenonelegge

Il 2013 doveva essere l'anno dell'avvio della Fondazione pordenonelegge.it e così è stato. Lo aveva promesso a fine settembre il Presidente Giovanni Pavan in occasione della conferenza stampa di chiusura della quattordicesima edizione della Festa del Libro con gli Autori e, a distanza di due mesi, ecco che la struttura voluta dall'Ente camerale e dalle associazioni di categoria locali i cui presidenti siedono nel Consiglio di Amministrazione, è ora a tutti gli effetti operativa.

Il 2013 doveva essere l'anno dell'avvio della Fondazione pordenonelegge.it e così è stato. Lo aveva promesso a fine settembre il Presidente Giovanni Pavan in occasione della conferenza stampa di chiusura della quattordicesima edizione della Festa del Libro con gli Autori e, a distanza di due mesi, ecco che la struttura voluta dall'Ente camerale e dalle associazioni di categoria locali i cui presidenti siedono nel Consiglio di Amministrazione, è ora a tutti gli effetti operativa.

Tre dipendenti
(tutte ex ConCentro), una sede unica (che raggruppa segreteria organizzativa e curatori - Gian Mario Villalta, Alberto Garlini e Valentina Gasparet - in via del Castello 4/a) e un Direttore, che il Consiglio di Amministrazione ha individuato in Michela Zin, fin dalla prima edizione del 2000 responsabile organizzativo della manifestazione. Ecco le forze in campo della Fondazione.



«Ora – ha evidenziato il Presidente dell'Ente camerale e della Fondazione pordenonelegge.it Giovanni Pavansiamo a tutti gli effetti pronti per metterci a disposizione del territorio pensando anzitutto alla quindicesima edizione del Festival ma anche a proporre ulteriori percorsi culturali, formativi e di valorizzazione da realizzare durante l'anno». Il primo appuntamento in programma già nei primi mesi dell'anno, sarà la V edizione di pordenonescrive, il corso di Scrittura Creativa che si sta ritagliando uno spazio sempre più qualificato  grazie anche a tematiche nuove e a concrete esperienze culturali per i partecipanti.

Va ricordato che la creazione della Fondazione pordenonelegge.it è stata fortemente voluta dall'Ente camerale e dai rappresentanti delle associazioni di categoria che ne compongono la Giunta (Michelangelo Agrusti per Unindustria, Cesare Bertoia per Coldiretti, Alberto Marchiori per l'Ascom, Virgilio Maiorano per l'Unione Cooperative e Silvano Pascolo per l'Unione Artigiani) per mettere in sicurezza una manifestazione che, grazie a un istituto giuridico di diritto privato, ne garantirà esistenza e autonomia. Le disposizioni dettate dai molti decreti su spending review e sulle mission di enti pubblici e partecipati, non avrebbero infatti, più potuto garantire la gestione del Festival da parte dell'Azienda Speciale ConCentro.

«Le porte della Fondazione – ha precisato Pavan – sono aperte al territorio: vogliamo garantire all’offerta culturale pordenonese nel suo complesso, pur in un periodo di così grave contrazione economica, un futuro certo e, se possibile, ancor più strutturato e qualificato di quant’è avvenuto sino ad oggi. Proprio per questo insieme al neo direttore, sto personalmente incontrando in questi giorni tutti gli enti promotori e i project partner per condividere con loro la nostra scelta e per stringere ancor più fortemente quel legame che da sempre ha caratterizzato il successo di pordenonelegge. E' infatti solo grazie a un grande lavoro di squadra che il Festival è oggi tra i più importanti a livello nazionale e internazionale ed è con questo intento che vogliamo proporre ulteriori iniziative puntando a internazionalizzarci sempre più».