Presentata l'edizione 2013

Oltre 300 protagonisti per centinaia di appuntamenti in 5 giorni, in 30 location del centro storico. Nella conferenza stampa che precede la manifestazione annunciati i grandi nomi della lettaratura italiana e internazionale con due grandi novità: Roberto Saviano e Silvia Avallone, e poi Daniel Pennac, Peter Carey, Petros Markaris, Fernando Arrabal, Richard Gombrich, Claudio Magris, Susanna Tamaro, Carlo Lucarelli, Mauro Corona, Tiziano Scarpa, Walter Siti, Gianni Riotta, Tullio Avoledo, Igort, Fulvio Ervas, Paola Mastracola, Mariapia Veladiano...



Con 25 prime editoriali, con oltre 300 protagonisti per centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali, appuntamenti spettacolari e proposte espositive in 5 giorni e in una trentina di location del centro storico cittadino, si rinnova da mercoledì 18 a domenica 22 settembre l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la quattordicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana, curata da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, promossa dalla Camera di Commercio I. A. A. di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e la Fondazione pordenonelegge.it e sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole e Cinemazero.

Si intitola “Lionel Asbo. Lo stato dell’Inghilterra” (Einaudi)  il nuovo romanzo dell’autore inglese Martin Amis, insignito del premio FriulAdria “La storia in un romanzo” 2013, promosso da pordenonelegge con il festival èStoria, su impulso di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. Sabato 21 settembre (ore 18, Teatro Verdi) l’autore incontrerà il pubblico e presenterà in prima nazionale la sua ultima fatica letteraria, ritratto ultra realistico di una "egemonia sottoculturale globale" che suona familiare anche a noi italiani, disegnata fra sarcasmo e indignazione sulla scia della grande tradizione inglese della satira sociale, da Swift a Ballard.

Ed è particolarmente atteso al festival l’incontro di presentazione del nuovo romanzo di Silvia Avallone, l’autrice best seller tradotta in 22 Paesi, accolta con straordinario successo col libro d’esordio “Acciaio”, dai prossimi giorni nuovamente in libreria con “Marina Bellezza” (Rizzoli), una seconda prova d’autore che mette al centro la “rivoluzionaria” capacità di riappropriarci della nostra terra, del nostro mondo, del nostro presente. Appuntamento domenica 22 settembre, alle 17.30 in piazza San Marco.

Oltre a Martin Amis e Silvia Avallone, altri 23 grandi autori italiani e stranieri hanno scelto pordenonelegge 2013 per presentare le loro novità: sono Jussi Adler-Olsen, Martin Amis, Natalino Balasso, John Banville, Gianluigi Barneschi, Adrián Bravi, Pierluigi Cappello, Sveva Casati Modignani, Antonio Caprarica, Ildefonso Falcones, Maylis De Kerangal, Claudia Durastanti, Angelo Floramo, Ibrahim Kane Annour, Yan Lianke, Diogo Mainardi, Vito Mancuso, Dina Nayeri, Aleksej Nikitin,  Antonio Pascale, Arturo Pérez-Reverte, Stefano Piedimonte, Andrea Segre’, Lorenza Stroppa&Flavia Pecorari.

(Tutti gli autori in prima saranno protagonisti di incontri stampa riservati agli accreditati al festival)

Pordenonelegge 2013 si aprirà ufficialmente mercoledì 18 settembre, alle 18.30 al Teatro Verdi, con la lezione magistrale di Sergio Romano su “La democrazia e i suoi nemici”. E sarà nel segno del Premio Campiello la serata inaugurale al festival: alle 21 nel Convento di San Francesco, ospiti del festival saranno i quattro finalisti Fabio Stassi, Giovanni Cocco, Valerio Magrelli e Beatrice Masini.  L’incontro, coordinato dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, non mancherà di offrire un’affettuosa dedica al vincitore della 51^ edizione, lo scrittore Ugo Riccarelli scomparso lo scorso luglio. Sarà presente anche Luigi Matt, componente della Giuria dei Letterati. Giovedì 19 settembre, alle 10 nel Convento di San Francesco, i riflettori si sposteranno sul Premio Campiello Giovani per l’Incontro con i cinque finalisti della XVIII edizione, ospite speciale Matteo Cellini, vincitore del Premio Campiello Opera Prima.

Evento portante del festival sarà senz’altro “Comicamorra. Come i clan non vogliono essere raccontati”. Sabato 21 settembre, alle 21 al Teatro Verdi, gli scrittori Roberto Saviano e Stefano Piedimonte parleranno dei lati più assurdi della criminalità organizzata - e della camorra in particolare – raccontando storie di boss ridicoli con strane manie, di banditi efferati ma cialtroni, raccontando quella parte di criminalità che prova ad avere atteggiamenti da mafia d’altri tempi ottenendo risultati grotteschi. Storie vere, incredibili, che nessuna fantasia riuscirebbe a riprodurre. Storie tratte dalla cronaca quotidiana, da atti giudiziari, dal racconto dei collaboratori di giustizia, che mostrano gli aspetti più assurdi e meno raccontati delle organizzazioni criminali.

Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale. Graditi ritorni al festival per Walter Siti, fresco vincitore del premio Strega che si presenterà in veste di critico con Il realismo è l’impossibile; per Carlo Lucarelli, con il suo ultimo thriller, “Il sogno di volare” e per Susanna Tamaro con “Ogni angelo è tremendo”. A pordenonelegge 2013 i riflettori saranno puntati sulle voci più importanti della letteratura italiana: fra gli altri Claudio Magris, Tiziano Scarpa, Mauro Corona, Mauro Covacich, Tullio Avoledo, Fulvio Ervas, Paola Mastrocola, Mariapia Veladiano, Antonio Moresco

Di straordinaria rilevanza è anche la presenza di autori stranieri, perché pordenonelegge da sempre vuole essere un ingranaggio di trasmissione della conoscenza, e aprire finestre sulle realtà più lontane e significative del pianeta. Partiamo con uno degli autori più amati degli ultimi anni, una icona della letteratura mondiale, il francese Daniel Pennac che ci racconterà la storia di un padre, recuperata dal figlio dopo la morte: il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie. Raffinatissima autrice, Maylis De Kerangal presenterà il suo ultimo romanzo, Storia di un ponte, dove protagonista è l'incredibile lingua che lo plasma, lingua capace, nel flusso inesausto delle parole, di nominare e scoprire le cose. Lo scrittore dissidente cinese Yan Lianke, insieme a Renata Pisu, regalerà una immagine di una Cina inconsueta, stretta tra l’enorme sviluppo industriale e una civiltà rurale che non vuole morire. Uno sguardo sulla Serbia sarà invece dato da David Albahari, che racconta di un giornalista belgradese, involontario spettatore di un episodio banale e violento che gli sconvolge la vita; e da Milienko Jergović con la commovente storia di Dzelal: una donna persa tra guerra, dolore, senso di colpa, morte, e la speranza in una redenzione. L’ucraina contemporanea, nazione divisa tra capitalismo selvaggio e rimasugli di comunismo, sarà invece al centro dell’incontro con Aleksej Nikitin: attraverso la metafora del gioco, il racconto di una realtà contraddittoria. La scrittrice iraniana Dina Nayeri, racconterà la storia sofferta di una famiglia sradicata dalla rivoluzione Khomeinista, che vede protagoniste due sorelle gemelle separate da un oceano. Un narratore di grande respiro e intelligenza umana, Petros Markaris, attraverso il genere giallo, entrerà dentro alcuni degli snodi sociali e emotivi più importanti della Grecia travolta dal debito. Un graditissimo ritorno sarà poi quello di Ildefonso Falcones, che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo La regina scalza in uscita nei giorni del festival. A pordenonelegge ci sarà poi la straordinaria occasione di incontrare Fernando Arrabal, il grande drammaturgo spagnolo, protagonista della scena intellettuale e artistica europea del novecento: artista poliedrico, cineasta, poeta, pittore, romanziere, scacchista, patafisica e performer ante litteram. In prima assoluta, Arturo Pérez-Reverte, con la consueta raffinatezza ci porterà nel cuore di una storia d’amore dove i due amanti faranno i conti con trent'anni di reciproci inganni, tradimenti e rimpianti. La Scandinavia ormai da diversi anni è sinonimo di giallo, e uno dei suoi più validi e amati interpreti Jussi Adler-Olsen, presenterà il suo ultimo romanzo in uscita proprio nei giorni del festival. Chiudiamo questa carrellata con due grandissimi autori in lingua inglese: l’irlandese John Banville, voce tra le più significative di una nazione ricchissima di talenti letterari. E l’australiano Peter Carey, due volte vincitore del prestigiosissimo Booker Prize, che tesserà il suggestivo racconto di una elaborazione del lutto che avviene attraverso il restauro di un manufatto antico.

Pordenonelegge non si esaurisce nei giorni del festival, ma è diventato, in questi anni, un laboratorio permanente sulla letteratura, per coniugare il dialogo fra chi legge, chi scrive e chi pubblica. Per questo, il festival promuove pordenonescrive, divenuto un riferimento nel panorama nazionale di scrittura creativa, e in occasione del festival rinnova l’appuntamento con Roland, Scritture emergenti: sei importanti editor - Giulio Mozzi, Vincenzo Ostuni, Angela Rastelli, Alberto Rollo, Michele Rossi, Chiara Valerio - in dialogo pubblico con altrettanti aspiranti scrittori mai pubblicati, per capire le dinamiche con cui l’editoria sceglie di lanciare o cassare un romanzo.

Quest'anno, Pordenonelegge diventa editore e pubblica un libro, acquistabile nei 5 giorni della manifestazione. L’idea è nata da Natalino Balasso che ha proposto la produzione di un libro che eviti i normali canali di distribuzione per mettersi a disposizione del pubblico nei soli 5 giorni della manifestazione. Ecco che nasce Il libro del scritore, prima raccolta dei testi di un personaggio creato dallo stesso Balasso sul web: il Scritore. Natalino Balasso presenterà il libro domenica 22 settembre, alle 19 in piazza della Motta e sarà protagonista al festival anche del rave letterario Carnediromanzo, con Massimo Cirri e Simone Marcuzzi (sabato 21 settembre alle 22 Palaprovincia),.

A pordenonelegge spazio permanente per la poesia, con un vero festival nel festival che prevede decine di incontri e, soprattutto, il primo censimento dei poeti nazionali "20-40enni", pubblicato sul sito con tanto di elenco alfabetico e con un concorso, 'Immaginare poesia', che ha individuato nei sei vincitori sei voci nuove della poesia italiana contemporanea, votate dai loro stessi colleghi.  Sono Gian Maria Annovi, Dina Basso, Azzurra D’Agostino, Franca Mancinelli, Renata Morresi e Alberto Pellegatta i sei poeti vincitori della grande mobilitazione che pordenonelegge ha avviato attraverso il censimento, consultabile sul sito del festival (www.pordenonelegge.it) e della Scuola di Cinema di Milano (http://www.fondazionemilano.eu/cinema/). Ai vincitori sono stati dedicati 6 poem trailer girati dai film maker Gianmaria Sortino, Elena Baucke e Leonardo Fallucca. Sabato 21 settembre alle 19.00 presso la Loggia del Municipio, i poeti vincitori e i film maker si incontreranno per confrontarsi sul rapporto tra poesia e immagine filmica e presentare al pubblico i loro lavori. Fra i grandi protagonisti del percorso poesia di pordenonelegge anche il poeta polacco Adam Zagajewski intervistato da Benedetta Craveri, Patrizia Cavalli nel reading musicale ‘Datura’ con Diana Tejera, Titos Patrikios in dialogo con Mary Barbara Tolusso, Nanni Balestrini ‘antologico’, Davide Rondoni e Alberto Bertoni, Maurizio Cucchi e il ‘quadernario’, Alba Donati e Stefano Dal Bianco, Nino De Vita, il poeta friulano Pierluigi Cappello raccontato dalla regista Francesca Archibugi che gli dedica un nuovo documentario.

pordenonelegge vanta due ulteriori collaborazioni: la prima è con il Premio Dedalus che come consuetudine presenterà il suo vincitore durante il festival. La seconda con TuttoLibri della Stampa e Golivefvg, che ha avviato un concorso per la scrittura di un romanzo collettivo per raccontare il Friuli Venezia Giulia: ne parleranno l’autore che ne ha scritto l’incipit, Fulvio Ervas, e il giornalista Bruno Ventavoli.

E’ un progetto del festival la Mappa dei Sentimenti, quest’anno “disegnata” da otto importanti scrittrici italiane: Caterina Bonvicini, Federica Manzon, Paola Mastrocola, Francesca Melandri, Laura Pariani, Veronica Raimo, Lidia Ravera, Mariapia Veladiano. Saranno chiamate a raccontare, in otto incontri venerdì 20 settembre, altrettanti sentimenti: la Speranza, l’Odio, l’Inquietudine, l’Invidia, la Gelosia, l’Amore, la Felicità e l’Amicizia.

Approfondimenti storici importanti quest’anno a pordenonelegge: la Seconda Guerra Mondiale, “fra storia e narrazione” sarà al centro del dialogo fra Gianluca Barneschi, autore de “L’inglese che viaggiò con il Re e Badoglio (Le missioni dell’agente speciale Dick Mallaby) edito Leg e la scrittrice Ben Pastor, coordinati da Luca Crovi.

E in vista del 100° anniversario della prima guerra mondiale nel 2014, il festival pordenonelegge.it e l'Associazione culturale WW1 - dentro la Grande Guerra, responsabile dell'omonima piattaforma immersiva, promuovono un Collection Day di respiro nazionale ed europeo in una delle zone “più calde” del conflitto, il Friuli Venezia Giulia. Le nuove tecnologie diventano oggi linguaggi strategici, perché permettono di rendere facile ed immediato per tutti un accesso a contenuti spesso percepiti come “difficili” o “scolastici”, quindi degni di scarso interesse. Tutti hanno ora la possibilità di contribuire a preservare le loro storie di famiglia risalenti al periodo storico cruciale della Grande Guerra, e a diffonderlePer questo pordenonelegge ha voluto dunque accogliere e rilanciare la mobilitazione di Europeana e WW1, promuovendo il Collection Day di sabato 21 settembre: nel cuore della città e del festival, nei pressi della Loggia del Municipio dalle 9:00 alle 20:00, chiunque possegga immagini, lettere, cartoline, cimeli o altri oggetti relativi al periodo che va dal 1914 al 1918 - o una storia da raccontare su parenti o conoscenti coinvolti – potrà ‘conferire’ il suo vissuto personale e quello dei suoi cari, contribuendo alla crescita di questo prezioso archivio online, e condividendo le proprie storie con il mondo. Il progetto accoglie con favore anche quel materiale che non sia strettamente connesso a tematiche militari, ma che rappresenti comunque la vita di tutti i giorni nel periodo della Grande Guerra. Le persone che fossero in possesso di cimeli, lettere, fotografie diari o materiali di altro tipo risalenti alla Prima Guerra Mondiale potranno partecipare alla giornata di digitalizzazione: gli esperti saranno a disposizione nel corso dell’intera giornata per la digitalizzazione di materiali e la registrazione dei racconti. Tutto il materiale verrà restituito il giorno stesso ai proprietari. Si raccomanda sin d’ora  la pre-iscrizione su www.grandeguerra100.it/pordenonelegge in modo da consentire la miglior gestione possibile delle attività ed evitare tempi d'attesa. In occasione del Collection Day, pordenonelegge promuoverà, sempre nella giornata di sabato 21 settembre, con WW1 un convegno articolato in due momenti di approfondimento sulle tematiche della Memoria e degli Itinerari letterari legati alla Grande Guerra. Fra i relatori Emanuela Zilio, coordinatrice di WW1, Michail Paschalidis, Sergio Frigo, Marco Mondini, Giambattista Marchetto, Patrizia Marchesoni.

Punta su etica, innovazione e sostenibilità la ‘nuova’ economia su cui dovremo investire in risposta alla crisi del nostro tempo: a pordenonelegge 2013, Marina Salamon e le start up, Gianni Riotta in una acutissima ricognizione sul mondo digitale, ‘Impresa a Nordest’ col dialogo fra Dario Di Vico, Patrizia Moroso Riccardo Illy, e ancora Paolo Costa e Andrea De Benedetti in dialogo con Paolo Possamai sulle infrastrutture e sul sistema dei trasporti a Nordest.  Sul versante ‘sostenibilità’ Vandana Shiva tratterà il tema dei semi geneticamente modificati, e l’agroeconomista Andrea Segrè sarà impegnato con il Nobel Riccardo Valentini in un dialogo sui temi dell’acqua, oltre a presentare il Libro Verde dello spreco: l’Energia con il giornalista Antonio Cianciullo. Stefano Bartezzaghi ci porterà sulle soglie del pensiero creativo nell’epoca dei cellulari mentre il valore economico della cultura sarà evidenziato nei dialoghi fra Armando Massarenti, Gian Arturo Ferrari e Alessandro Marzo Magno e in un ulteriore incontro con Bruno Arpaia e Guido Guerzoni. Fra i protagonisti di questo percorso anche Bruno Ballardini e Luca Desiata, Pietro Alessandrini e Mario Pepe, Riccardo Luna e Riccardo Donadon. Massimo Cirri proverà a spiegare come è possibile affrontare anni di crisi anche attraverso la scrittura e il racconto, mentre Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica della rete di Banca Etica, riprenderà le istanze e le concrete proposte degli ‘indignados’.

Voci preziose anche nel percorso dedicato a scienza e filosofia: “Il principio passione” è il titolo del nuovo saggio del teologo Vito Mancuso, che presenterà il libro in anteprima al festival sabato 21 settembre (ore 12, Palazzo della Provincia).  Uno dei maestri della filosofia italiana, Carlo Sini, rileggerà Dante nei suoi rapporti col cristianesimo. Giulio Guidorizzi racconterà la forte relazione che i greci svilupparono con la dimensione onirica dell’esistenza. L’incontro con Roberto Esposito avrà come tema la teologia politica e il più noto studioso di induismo a livello mondiale, Richard Gombrich, ci porterà a conoscere meglio il pensiero del Buddha. Claudio Magris sarà ‘testimonial’ dell’avventura letteraria di Flora Tommaseo e “Candidato Reagan” titola l’incontro che impegnerà l’autore di questo saggio, Francesco Chiamulera, con lo storico Massimo Teodori. Lucio Russo e Vladimiro Valerio si soffermeranno sulla controversa vicenda che vuole le fonti ellenistiche essere a conoscenza di latitudini e longitudini di località dell'America centrale, Mauro Dorato ci inviterà a riflettere sul concetto di tempo, mentre i luoghi comuni sbagliati sulla scienza saranno al centro del dialogo fra Stefano Moriggi e Gilberto Corbellini. Sempre Stefano Moriggi, in dialogo con Pierpaolo Antonello, approfondirà il tema delle "Due culture". Pordenonelegge dedicherà uno spazio importante alla psicanalisi con due incontri fra loro collegati: Jacques Nassif cercherà di rispondere alla domanda, perché si diventa psicanalista e Massimo Recalcati si soffermerà sulla figura di Telemaco, il giusto erede. La tavola rotonda con Beatrice Bonato, Flavia Conte, Claudio Tondo, Francesca Scaramuzza e Eliana Villalta sarà l’occasione per interrogarci sul significato del nostro essere “post“, mentre sull’insegnamento nelle scuole italiane verterà il dialogo fra Beatrice Bonato, Pier Aldo Rovatti, Francesco Stoppa. Dell’interpretazione della Bibbia tratteranno d. Renato De ZanS.E. Mons. Giuseppe Pellegrini, coordinati da d. Bruno Cescon.

E’ uno dei percorsi più attesi e amati a pordenonelegge, quello delle ‘Parole in scena’, ovvero dei linguaggi contigui e comunicanti fra spettacolo e letteratura. Mercoledì 18 settembre, al Teatro Verdi andrà in scena lo spettacolo musicale Marcel Proust. La piccola frase, il tenero pianto con Christina Daletska, Walter Prossnitz, Nicoletta Maragno e l’introduzione di Carlo De Incontrera. Di un tempo quasi scaduto ci parleranno invece venerdì 20 settembre (Teatro Verdi, ore 21) la Banda Osiris, con Telmo Pievani e Federico Taddia: Finalmente il finimondo!” narra in forma di spettacolo e in cinque tappe “evoluzionistiche” - catastrofe, apocalisse, disastro, nemesi ed estinzione - i momenti in cui l'uomo ha rischiato "la fine del mondo". Numerosi quest’anno i grandi reading-spettacolo: ci saranno Marco Baliani, Tiziano Scarpa con brani scelti da La caduta, il nuovo libro di Diogo Mainardi; e ancora Paolo Giordano con il suo ultimo libro Il corpo umano e Chiara Gamberale, in un reading musicale tratto dal recentissimo Quattro etti d’amore, grazie. L’attore Giuseppe Battiston dedicherà alcune letture scelte dal nuovo libro Questa libertà del poeta friulano Pierluigi Cappello, intervistato per il pubblico del festival da Stas’ Gawronski. Pierluigi Cappello sarà protagonista anche di un altro incontro straordinario: sabato 21 settembre (ore 17, Auditorium Vendramini) presenterà in anteprima la sua raccolta poetica Azzurro elementare, insieme con la regista Francesca Archibugi, che sta realizzando un prezioso documentario sul poeta. Un reading musicale, domenica 22, anche per lo scrittore Mauro Covacich, impegnato in un duetto con il frontman dei Tre Allegri ragazzi Morti, Davide Toffolo. Musica anche nel reading della poetessa Patrizia Cavalli: in Datura, la sua nuova raccolta, le poesie brevi hanno quasi la funzione di un coro, per le musiche di Diana Tejera. Un grandissimo personaggio del cinema, Pupi Avati, racconterà la sua vita nell’intervista condotta da Gloria De Antoni. Ancora cinema per quattro incontri in collaborazione con Cinemazero: il primo con Giuseppe Tornatore, che si racconterà fra grande schermo e scrittura con “La grande menzogna”. Quindi Gianfranco Angelucci, sceneggiatore del film di Federico Fellini Intervista, a Pordenone svelerà i segreti e le bugie del grandissimo regista riminese. Appuntamenti anche con il critico cinematografico Steve Della Casa e il regista Daniele Vicari.

Anche quest’anno spazio ai giovani autori con il Fight Reading: come sbudellare l'alfabeto e giocarsi la faccia per sedurre un'accolita di  potenziali lettori. Alla Loggia del Municipio sarà allestito sabato 21 settembre il "ring" letterario sul quale saliranno Martino Gozzi, Sandro Bonvissuto e Marco Lazzarotto provocati dalla presenza degli irredimibili Papu. E poi il Fight Writing domenica 22 settembre: quattro scrittori, un ring e il tempo che scorre Marco Marsullo, Francesca Scotti, Marco Cubeddu, Giorgio Ghiotti si sfideranno in un reality writing. A complicare il tutto, i divertenti colpi di scena dei Papu che torneranno (alle 15, domenica 22 settembre) con il loro ‘Pordenone effettivamentelegge’.

***

Dedicato a Sara Moranduzzo.

Sara Moranduzzo, che fin dal 2002 ha fatto parte dell'organizzazione del Festival, rimane nel cuore di pordenonelegge. I libri erano un suo grande amore, così come questo nostro territorio che ha sempre voluto promuovere, raccontare, difendere. Per mantenere il ricordo vivo e commosso di Sara a pordenonelegge, Camera di Commercio e ConCentro hanno dedicato a lei il concorso “Il mio libro del cuore”. Il concorso è realizzato grazie alle preziosa collaborazione del Consorzio Pordenone Turismo.

Al concorso si affiancherà il sostegno al progetto La Biblioteca di Sara.

 

 

pordenonelegge.it

Segreteria Organizzativa ConCentro

C.so Vittorio Emanuele II, 56

33170 Pordenone

Tel. 0434.381633    Fax 0434.381639

[email protected]

www.pordenonelegge.it