pordenonelegge diventa editore

Il festival pordenonese lancia "Il libro del Scritore", prima raccolta dei testi del personaggio ideato dal comico Natalino Balasso. Il volume sarà acquistabile solo durante le cinque giornate di settembre. Si chiude così il cerchio con pordenonescrive, il progetto Roland e la corposa sezione poesia che sarà un "festival nel festival" dell'edizione 2013.

Per la prima volta nella sua storia, pordenonelegge diventa editore. L’idea è nata da Natalino Balasso che ha proposto al festival una collaborazione: la produzione di un libro che eviti i normali canali di distribuzione per mettersi a disposizione del pubblico nei soli 5 giorni della manifestazione. Ecco che così nasce Il libro del scritore, prima raccolta de testi di un personaggio, creato dallo stesso Balasso, molto amato dal popolo del web: il Scritore. La sua aria trasognata, l’irredimibile dialetto veneto, lo sguardo dolente puntato su abissali profondità gli hanno fatto conquistare i favori del pubblico senza comparire in tv, o occupare pagine di giornali. pordenonelegge racconterà questo fenomeno mediatico con un libro, un incontro, e una fascia giornaliera nella tensostruttura che ospita i libri della manifestazione dove Natalino Balasso leggerà alcune pagine del Scritore. Pordenonelegge si conferma dunque motore produttivo di progetti pensati per favorire un dialogo costante fra protagonisti, autori, case editrici e lettori: ne sarà testimonianza la terza edizione del percorso Roland, scritture emergenti, di scena alla festa del Libro con gli Autori, a cura dello scrittore Giorgio Vasta e dell’editor Marco Peano. Un laboratorio che anche quest’anno ospiterà nell’ambito del festival, sabato 21 e domenica 22 settembre, sei autori inediti presi dai migliori bacini di scrittura italiani, fra cui pordenonescrive. In due mattinate questi autori inediti discuteranno dei loro lavori con sei addetti ai lavori: gli editor Giulio Mozzi, Vincenzo Ostuni, Angela Rastelli, Alberto Rollo, Michele Rossi, Chiara Valerio. Un’arena libera e vivace, in cui si cercherà di capire cosa fa decidere di pubblicare o meno un libro. In questo modo, a pordenonelegge si realizzerà un momento che è al contempo fertile (lo scouting) e critico (la discussione sulla scrittura e sull’editoria), e che consolida l’immagine di Pordenone come città ricca di scrittori, con una vocazione alla ricerca di nuovi talenti. Pordenone come cuore pulsante della scrittura narrativa: sede non solo del festival pordenonelegge, ma anche di una scuola di scrittura e motore del progetto Dedalus, dedicato alla realtà letteraria italiana. Senza dimenticare i talenti letterari che, sulla scia di Mauro Covacich, Gian Mario Villalta, Tullio Avoledo e Alberto Garlini, nell’ultimo decennio sono fioriti in città: come Federica Manzon, e come Simone Marcuzzi e Massimiliano Santarossa, nomi oggi familiari ai lettori italiani, oltre che agli operatori letterari. Senza dimenticare che pordenonelegge è da sempre attento alla promozione e valorizzazione della poesia, che ogni anno diventa un vero festival nel festival.

 

Attore, comico e autore di teatro, cinema, libri e televisione, Natalino Balasso debutta nel 1990 in teatro, nel 1998 in televisione, nel 2007 al cinema e pubblica libri dal 1993. Scrive e rappresenta numerosi spettacoli tra cui la commedia Dammi il tuo cuore, mi serve (2003) i monologhi Ercole in Polesine (2004), La tosa e lo storione (2007), L’Idiota di Galilea (2011), Stand Up Balasso (2011) e insieme a una giovane compagnia rappresenta Fog Theatre (2009) un colossal teatrale di dieci spettacoli da lui scritti. Interpreta spettacoli per la regia di Gabriele Vacis, Libera Nos (2005), Viaggiatori di pianura-tre storie d’acqua (2008), Rusteghi –i nemici della civiltà (2011) e per la regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo La bisbetica domata (2009). Con Jurij Ferrini interpreta Aspettando Godot (2012) per la regia dello stesso Ferrini. Recita nella commedia tratta dal film di Pietro Germi Signore & Signori (2013) per la regia di Piergiorgio Piccoli. Pubblica una raccolta di racconti: Operazione buco nell’acqua (Sperling & Kupfer 1993) e tre romanzi: L’anno prossimo si sta a casa (Mondadori 2004), Livello di guardia (Mondadori 2007), Il figlio rubato (Kellermann 2010). Nel 2012 pubblica Dio c’è ma non esiste (Editori Riuniti 2012). Al cinema lavora con Gianni Zanasi Non pensarci, con Carlo Mazzacurati La giusta distanza e La Passione, con Massimo Venier Generazione mille euro, con Federico Rizzo Fuga dal call center. Per la televisione recita nella fiction Padri e Figli (G.Zanasi e G.Albano) e nel film Il segreto dell’acqua (R.De Maria). Il canale di RAI 5 trasmette gli spettacoli Fog Theatre (novembre 2012), Dammi il tuo cuore, mi serve (giugno 2012), Ercole in Polesine (febbraio 2011). E’ autore e interprete di apprezzati video comici a sfondo sociale pubblicati sul canale “Telebalasso” di youtube. Collabora con il Fatto Quotidiano.it