Prestigiosi premi all'edizione 2012

Ancora un riconoscimento importante per il festival del libro pordenonelegge.it. In occasione del FoF 2012, il Festival dei festival che ha radunato a Matera dal 18 al 20 ottobre le più note manifestazioni in Italia di cinema, musica, culture, teatro e scienze, la festa del libro ha ricevuto due prestigiosi riconoscimenti: il premio per il miglior programma cartaceo (“Best printed program award 2012”) e quello per il miglior manifesto 2012 (“Best Poster Award 2012”). In merito a quest’ultimo premio, gli organizzatori del FoF 2012, hanno specificato che il premio va a pordenonelegge per la qualità del progetto grafico, l’efficacia della comunicazione e la coerenza dell’immagine dei Festival con i temi e le linee guida della manifestazione. Entrambi i riconoscimenti vengono condivisi dunque con l’Agenzia DM+B & Associati, che da molti anni cura e coordina l’immagine di pordenonelegge, fornendo un importante supporto al festival.

Tra i FoF Awards 2012 in finale è giunto anche il sito web di pordenonelegge, che proprio quest’anno è stato completamente rinnovato nella sua veste grafica e nei contenuti.

Come hanno spiegato gli organizzatori del FoF 2012, i premi a pordenonelegge non si riferiscono solamente al contenuto dei temi proposti, ma vogliono essere un tributo all’intera manifestazione, che ha saputo ritagliarsi un posto di eccellenza nel panorama nazionale degli eventi culturali.



A ritirare il prestigioso riconoscimento a Matera c’era Michela Zin, responsabile organizzativa

della manifestazione, che ha evidenziato come il Festival dei Festival rappresenti anche un’ottima occasione per confrontarsi con altre realtà nazionali del settore. Un confronto che permette di cogliere aspetti organizzativi e gestionali in grado di far crescere ulteriormente i diversi eventi. Nelle due giornate del FoF 2012 si sono svolti infatti specifici workshop tematici dedicati ad argomenti di grande interesse: tra gli altri elementi messi in risalto durante la manifestazione c’è stata anche la necessità di legare sempre di più l’evento culturale a pacchetti turistici. Sempre in ambito turistico, si è molto dibattuto sull’importanza dei grandi eventi quali elementi di attrazione per i visitatori, trasformando così il “turismo di destinazione” – ossia la vacanza classica – in un modello più avanzato di “turismo di motivazione”, proponendo luoghi al di fuori dei circuiti di massa.