Le prime di pordenonelegge 2012

Corrado Augias, Jonathan Coe, Almudena Grandes, Luigi Zingales, Mohammed Achaari, Masolino D’amico, Pino Roveredo Con Paolo Rossi, Michail Elizarov, Christian Raimo, Massimiliano Santarossa, Gian Paolo Polesini, Giovanna Zucca, Claudio Damiani, Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari a pordenonelegge 2012 con le loro novita’, in prima per il pubblico di Pordenone.

Fra le grandi anticipazioni del festival: il primo film di Valeria Golino regista, raccontato a due voci con lo scrittore Mauro Covacich dal cui libro “Vi perdono” e’ tratta la pellicola. Il nuovo film di Giuseppe Piccioni, “Il rosso e il blu”, raccontato con Marco Lodoli, autore del romanzo da cui e’ tratto. Il reading speciale di Filippo Timi, omaggio a Carmelo Bene in occasione del decennale dalla scomparsa dell’istrionico artista.

Case editrici e progetti: Biblioteca dell’immagine presenta al festival “Le antologie degli scrittori del nordest”, mentre Alphabeta Verlag porta le novita’ della collana 180 sui temi della salute mentale, a cura di Peppe Dell’Acqua e Pier Aldo Rovatti.

Hanno scelto pordenonelegge 2012 per presentare le loro novità: Corrado Augias, Jonathan Coe, Almudena Grandes, Luigi Zingales, Masolino D’Amico, Pino Roveredo, Mohammed Achaari, Michail Elizarov, Christian Raimo, Massimiliano Santarossa, Giovanna Zucca, Claudio Damiani, Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari, così come la “regista esordiente” Valeria Golino e il regista Giuseppe Piccioni - in dialogo rispettivamente con gli autori Mauro Covacich e Marco Lodoli che hanno ispirato i loro ciak - saranno ala 13^  Festa del Libro per anticipare al pubblico di Pordenone, in prima assoluta, i libri e i film di cui si parlerà il prossimo autunno.

Con “I segreti d’Italia. Storie, luoghi e personaggi di un Paese da ritrovare” (Rizzoli), torna a pordenonelegge Corrado Augias, protagonista dell’incontro in programma venerdì 21 settembre, alle 18 al Teatro Verdi. Il metodo è sempre lo stesso: mescolare la storia realmente accaduta (e i ricordi diretti ad essa collegati) con le storie della letteratura. Il risultato è una sorta di “romanzo della nazione”, in cui ritroviamo luoghi (Roma, Milano, Venezia, Napoli, Palermo ma anche Assisi, Parma, Bronte...), personaggi che abbiano imparato a conoscere sui libri di storia e figure nascoste nelle pieghe della cronaca e della memoria: la storia, l’arte, la letteratura sono gli strumenti per illuminare i segreti del passato che ancora scandiscono il nostro presente.

E sempre per Rizzoli esce il 12 settembre il nuovo saggio di Luigi Zingales, “Manifesto capitalista – Una rivoluzione liberale contro un’economia corrotta”: il noto economista, premio Bernácer 2003, docente di Impresa e finanza alla Graduate School of Business dell’Università di Chicago, lo presenterà in prima assoluta giovedì 20 settembre (ore 18 Convento di San Francesco), riaffermando l’unica soluzione per uscire da questa crisi: quella di rifondare il capitalismo, rendendolo più giusto, più umano e più efficiente.



Mio padre votava Berlinguer” titola il nuovo romanzo dello scrittore Pino Roveredo, in uscita per Bompiani, in prima assoluta al festival con una presentazione a due voci che affiancherà allo scrittore triestino uno dei volti più mati delle scene italiane, l’attore Paolo Rossi (domenica 23 settembre, ore 15.30 Spazio Itasincontra). Pino Roveredo in questo nuovo libro racconta se stesso più che mai: un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche, alla luce del sole, che rivendica la sua terza media, il suo operaismo, la sua irregolarità di scrittore, e che si pronuncia sull’attualità rimpiangendo, ma a occhio asciutto, la “fatica” di un tempo, la solidarietà.

 

Almudena Grandes, la celebrata autrice de Le età di Lulù, Atlante di geografia umana e molti altri best seller, presenterà domenica 23 settembre (ore 19, Palaprovincia) il suo nuovo e intenso romanzo, “Il ragazzo che leggeva Verne” (Guanda), dedicato a un giovane che, nella provincia spagnola del 1947, grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, impara a poco a poco a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma dove le urla dei prigionieri non lo lasciano dormire, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte e inconciliabili.

Jonathan Coe, talento narrativo fra i più brillanti della scena britannica, approda a pordenonelegge per un incontro dedicato al suo ultimo romanzo, “I segreti di Maxwell Sim” (sabato 22 settembre, ore 19.30 Palaprovincia), e fra poche settimane, il 19 settembre, siglerà l’uscita del suo primo libro per ragazzi, “Lo specchio dei desideri”, in prima mondiale sempre per Feltrinelli, primo editore di questa piccola parabola sul potere dei sogni e sulla possibilita’ di realizzarli unendo le forze e la volonta’ dei singoli individui.

 

Tre grandi novità a pordenonelegge in prima per Fazi Editore: a partire dal romanzo vincitore dell’Arabic Booker Prize nel 2011, “L’arco e la farfalla”, di Mohammed Achaari, nota personalità della vita politica e culturale del Marocco. Intellettuale di sinistra, giornalista e direttore di giornali, poeta e romanziere, Achaari ha conosciuto la repressione e poi il carcere prima di diventare deputato nel 1998 e poi Ministro della Cultura dal 2002 al 2007. In questo sorprendente romanzo racconta  il processo di transizione del suo Paese attraverso la vita di Yusuf: dalla morte di un figlio kamikaze fino al potere salvifico della bellezza, passando per temi controversi ma cruciali per la società araba quali il terrorismo, l’emigrazione e l’avanzare dei costumi occidentali. “Platone porta a porta. Come i filosofi antichi ci insegnano a vivere il presente” titola la nuova fatica della scrittrice trevigiana Giovanna Zucca, che lo presenterà mercoledì 19 settembre a pordenonelegge (ore 10.30, palazzo della Provincia): dall’autrice del romanzo Mani calde, un testo di etica narrata per comprendere meglio la filosofia antica alla luce degli avvenimenti contemporanei. E ancora per Fazi, il poeta Claudio Damiani presenta in anteprima (domenica 23 settembre, ore 15 Ridotto del Teatro Verdi) Il fico sulla fortezza”, raccolta di liriche prefatta da Emanuele Trevi, che si apre a un dialogo nuovo col presente e la comunità degli uomini e dei viventi.

L’infanzia davvero eccezionale nella casa di famiglia a Roma, fra attori e registi, critici e scrittori, giornalisti, musicisti e produttori, ha ispirato al critico e docente Masolino D’Amico - figlio di Suso Cecchi, geniale sceneggiatrice, e del musicologo Fedele d’Amico, nipote di Sandro d’Amico e Emilio Cecchi – un libro di preziose pennellate-amarcord, “Persone speciali” (Sellerio), in cui rivivono  Luchino Visconti, Bice Valori, Silvana Mangano, Ennio Flaiano, Anna Magnani, Alberto Sordi, Bassani, Mastroianni e tanti altri. A pordenonelegge l’autore ne parlerà sabato 22 settembre (ore 12, Auditorium Istituto Vendramini), in anteprima per l’uscita del volume.

Al festival come sempre uno sguardo attento sulla realtà letterario russa: per catturare quest’anno la nuova proposta di Atmosphere Libri, “Cartoni”, griffata dallo scrittore Michail Elizarov, già autore de Il Bibliotecario, miglior libro russo 2008. “Cartoni”, che si presenta domenica 23 settembre (ore 17, Palazzo della Provincia), è ambientato negli ultimi anni dell’Unione Sovietica e racconta la salvezza miracolosa di un giovane teppista che passa,  attraverso una successione di visioni, nella Stanza minorile della polizia. Elizarov, vero spauracchio della intellighenzia liberale, ha pubblicato nel 2010 “Cartoni”, forse il migliore dei suoi libri.

Il peso della grazia”, in uscita per Einaudi, è la novità stagionale dello scrittore ed editor Christian Raimo, che lo presenterà in dialogo con Domenico Starnone e Giorgio Vasta domenica 23 settembre (ore 15, Palaprovincia): un romanzo vivo, esasperante e inaspettato come gran parte delle nostre giornate. Capace di raccontare, per una volta, quella cosa sfuggente e nevrastenica che chiamiamo contemporaneità.

Viaggio nella notte” (Baldini Castoldi Dalai) è il titolo del nuovo libro dell’autore pordenonese Massimiliano Santarossa, che lo presenterà a pordenonelegge domenica 23 settembre (ore 18, Chiostro della Biblioteca Civica) in un incontro con Simone Marzini. L’occasione per mettere a fuoco le atmosfere di un Nordest sospeso fra realismo e pulp.

Nel rush finale verso la proclamazione di Miss Italia 2012, pordenonelegge presenta (domenica 23 settembre, ore 12 – Bianco&Rosso) il nuovo libro di un giornalista che da oltre due decenni segue dal vivo la storica manifestazione: Gian Paolo Polesini firma, conMissInTime - Ragazze italiane” (Simone Volpato editore) il primo racconto dedicato a Miss Italia, prefatto da Patrizia Mirigliani. Un frenetico countdown nel quale sensazioni, pulsioni, eventi, fraseggiano fra loro in un caos organizzato. Miss Italia è un'imperdibile opportunità. E, per coglierla, è necessario essere puntuali. Miss in Time, per l'appunto.

A pordenonelegge anche un “fantasy” d’autore, “Dark heaven. La carezza dell’angelo: quello delle scrittrici esordienti Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa, che usciranno per Sperling e Kupfer con il primo volume di una saga fantasy young adult ambientata a Venezia e firmata con lo pseudonimo Bianca Leoni Capello: la storia di una diciottenne e del suo insegnante dannatamente bello, giovane e pericoloso … Le autrici presenteranno la novità sabato 22 settembre (ore 16, Chiostro dela Biblioteca Civica), con una lettura scenica del libro affidata a Giulia Appi e Joshua Honeycutt.

Nuovi progetti al festival delle case editrici: è il caso de La Biblioteca dell’immagine, che presenta (sabato 22 settembre, ore 11 Spazio Itasincontra) “Le antologie degli scrittori del Nordest”, nell’incontro con Sergio Frigo, Giovanni Santarossa, Francesco Jori, Gian Mario Villalta e gli altri curatori delle antologie in uscita a breve. Un articolato e vivacissimo excursus sul volto del Veneto e del Friuli, così come uscito dai tanti scrittori grandi e piccoli, universali e locali, famosi ed anonimi, che in prosa e in versi si sono raccontati, e hanno proposto l’anima della terra cui sono stati legati, per nascita o per percorsi di vita.

Anche Alphabeta Verlag, casa editrice alto-atesina, a pordenonelegge presenterà le novità in uscita per la collana 180, diretta da Peppe DellAcqua e Pier Aldo Rovatti: "Quale normalità quale follia?” è il titolo dell’incontro (giovedì 20 settembre, ore 16) che offrirà l’occasione per l’anteprima di saggi di importanza centrale e strategica attualità sui temi della salute mentale, come “Una via d’uscita dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario. L’esperienza di Belo Horizonte”, di Virgílio de Mattos, e “Guarire si può. Persone e disturbo mentale” di Izabel Marin e Silva Bon.

Molte novità al festival fra letteratura, cinema e teatro: il romanziere Mauro Covacich e l’attrice-regista Valeria Golino, che sta dirigendo il suo primo lungometraggio tratto da un romanzo dello stesso Covacich (“Vi perdono”, pubblicato sotto lo pseudonimo di Angela Del Fabbro), anticiperanno al pubblico – domenica 23, ore 11.30 Auditorium Istituto Vendramin - le emozioni di questo ciak e converseranno sulle differenze e le analogie tra narrazione verbale e cinematografica. In un altro incontro, l’autore Marco Lodoli e il regista Giuseppe Piccioni si confronteranno (domenica 23, ore 17 Palaprovincia) ‘dal libro al film’, come autore e sceneggiatore de Il rosso e il blu, fra poche settimane sul grande schermo e nelle sale. E Filippo Timi, a dieci anni dalla scomparsa di Carmelo Bene, per la prima volta si confronterà sabato 22 (ore 22, Convento di San Francesco) con “I mal de’ fiori’, il poemetto dell’istrionico artista che da sempre ispira il teatro di Timi. Sarà un reading ideato appositamente per pordenonelegge 2012.