Apre il vincitore del premio Campiello

Mercoledi’ 19 settembre la serata inaugurale dedicata alla 50^ edizione del premio (ore 21, Convento di S. Francesco), e giovedi’ 20 settembre l’incontro dedicato al Campiello Giovani. Lo scrittore Niccolò Ammaniti sarà ospite d’onore dell’inaugurazione ufficiale della 13^ edizione di pordenonelegge, mercoledi’ 19 settembre alle 18.30 al Teatro Verdi.

Mercoledi’ 19 settembre la serata inaugurale dedicata alla 50^ edizione del premio (ore 21, Convento di S. Francesco), e giovedi’ 20 settembre l’incontro dedicato al Campiello Giovani.
Lo scrittore Niccolò Ammaniti sarà ospite d’onore dell’inaugurazione ufficiale della 13^ edizione di pordenonelegge, mercoledi’ 19 settembre alle 18.30 al Teatro Verdi.

Pordenonelegge 2012 – festa del Libro con gli Autori, in programma dal 19 al 23 settembre, rinnova la sua collaborazione con il Premio Campiello: anche quest’anno protagonista della serata inaugurale del festival (ore 21, Convento di San Francesco) sarà il vincitore del Premio, in una conversazione cui interverrà Raffaele Silvano Nigro. Ulteriore appuntamento, come da tradizione di pordenonelegge, è in programma nella mattinata di giovedì 20 settembre alle 10 al Convento di S. Francesco): i finalisti di Campiello Giovani 2012 incontreranno gli studenti delle scuole di Pordenone e il pubblico del festival. Interverrà lo scrittore Marco Missiroli, premio Campiello Opera prima 2006, finalista dell’edizione 2012. Info: www.pordenonelegge.it

A pordenonelegge 2012 faranno tappa i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale. Ospite d’onore dell’inaugurazione ufficiale del festival, mercoledì 19 settembre (ore 18.30, Teatro Verdi), sarà Niccolò Ammaniti, forse lo scrittore italiano che ha saputo meglio raccontare la precarietà del sentire contemporaneo, Di Ammaniti è uscita qualche mese fa, per Einaudi Stile Libero, la raccolta di racconti “Il momento è delicato”. Fra gli ospiti di questa 13^ edizione spiccano Claudio Magris, per una lezione magistrale su Qual è il vero tema di un libro?, Domenico Starnone in dialogo con Christian Raimo, Concita De Gregorio, Corrado Augias, Ginevra Bompiani e Milena Agus, Lorenza Ghinella e Francesca Melandri, Gianrico Carofiglio, Giorgio Manacorda in dialogo con Giorgio Vasta, Emanuele Trevi, Bruno Osimo, Edoardo Albinati, Giorgio Faletti, Pino Roveredo, Walter Siti, Massimo Carlotto, Tullio Avoledo, Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa, Carlo Ossola, Salvatore Silvano Nigro, Masolino d’Amico Remo Ceserani e Giuliana Benvenuti, Enrico Terrinoni e Giulio GiorelloEnrico Brizzi, Mauro Mazza, Mauro Corona, Fabio Mini, Vittorino Andreoli. Di straordinaria rilevanza la presenza degli autori stranieri: a cominciare da Ian Mc Ewan, vincitore del Premio FriulAdria La storia in un romanzo, da Tzvetan Todorov, uno dei più autorevoli teorici della letteratura, e da Peter Cameron, scrittore che attraverso minuscoli slittamenti di emozioni, ci porta molto vicini "al cuore dorato e incandescente dell'universo". Al festival ancora Jonathan Coe, Almudena Grandes, Mohammed Achaari, Aharon Appelfeld, Vladimir Bajac, Dragan Velikic, Michail Elizarov, Annalena McAfee, Marc Augé.