Autori
Andrea De Carlo

Sono nato a Milano, dove sono cresciuto. Mio padre faceva l’architetto, mia madre la traduttrice. Mio nonno paterno era siciliano, mia nonna paterna cilena; dal lato materno invece erano piemontesi. Ho cominciato a scrivere quando ero al liceo, ma la faccenda è diventata più seria quando mia madre per il mio diciottesimo compleanno mi ha regalato una Lettera 22 portatile, rossa. Con quella ho scritto appunti, impressioni, racconti, lettere, due interi romanzi mai pubblicati, e infine i miei primi due romanzi pubblicati. Mi sono laureato in Storia moderna. (La storia, e le infinite storie che contiene, continua a interessarmi molto.) Ho girato un po’ il mondo, passando lunghi periodi negli Stati Uniti, in Australia, in Sud America e in diverse città europee. Quando ho finito il mio terzo romanzo, Treno di panna, mi è sembrato di avere finalmente trovato una mia voce di scrittore, così l’ho mandato ad alcuni editori (che non mi hanno risposto) e a Italo Calvino. A lui è piaciuto, e mi ha aiutato a pubblicarlo da Einaudi, scrivendo una bella quarta di copertina. L’anno dopo, a un premio letterario vinto con quel libro (oggi non partecipo più a premi letterari), ho conosciuto Federico Fellini. Siamo diventati amici, e gli ho fatto da assistente nel film E la nave va. Verso la fine di quel lungo viaggio, ho girato un film/documentario dal titolo Le facce di Fellini (scomparso poi in circostanze misteriose). Ho collaborato anche con Michelangelo Antonioni, alla sceneggiatura di un film mai girato. Anni dopo, ho fatto la regia di Treno di panna, un film vagamente basato sul mio primo romanzo pubblicato. Tra le altre mie attività non letterarie ci sono la messa in scena insieme a Ludovico Einaudi dei balletti Time Out e Salgari (con il gruppo di danza ISO e Daniel Ezralov) e i cd di mie musiche Alcuni nomi (con il percussionista bengalese Arup Kanti Das) e Dentro Giro di vento. I miei romanzi sono: Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre, Nel momento, Pura vita, I veri nomi, Giro di vento, Mare delle verità, Durante. Sono tradotti in 21 paesi. Partecipo alla campagna di Greenpeace “Scrittori per le foreste”, e i miei libri sono stampati su carta riciclata senza uso di cloro o su carta certificata FSC (che unisce fibre riciclate post-consumo e fibre vergini provenienti da buona gestione forestale e da fonti controllate). Per il momento la mia base è sulle colline nell’Italia centrale.

















