La dittatura dell’ignoranza. Il regime invisibile: anche se uno non volesse, il titolo sembra fare riferimento alla realtà politica contemporanea. Ma il libro “vola alto”. A quel che succede oggi in Italia, lei concede appena qualche allusione, perché il problema è ben più profondo: siamo alle soglie di una mutazione “antrolopologica” dell’uomo, da Sapiens sapiens a Televisivus, incapace di difendersi da quella che lei chiama la “contraffazione della realtà”?
Le sue domande sono talmente dense, e portatrici già in sé di indicazioni, che non è semplice “andar oltre”... Ci provo comunque, premettendo che l’intuizione della necessità di dare forma all’andamento generale, a quello che c’è, che c’era, dal fluire di più temporalizzazioni alle numerose occasioni contattanti, mi ha sempre orientato, guidato.