Convento di San Francesco
Parlarsi
Sabato
19 Settembre 2015
ore 19:00

Incontro con Eugenio Borgna. Presenta Claudia Furlanetto

Nel corso della nostra vita siamo accompagnati da alcune esperienze fondamentali che ci consentono di conoscere cosa noi siamo, e cosa sono gli altri; e fra queste esperienze come non ripensare alla tristezza, alla sofferenza, alla felicità, alla solitudine, alla tenerezza, al desiderio di comunità, e di comunità di destino, alla speranza, alla malattia e alla morte volontaria, e ai modi con cui entrare in comunicazione con ciascuna di queste esperienze? Ma cosa è questa parola ambivalente, comunicazione, questa parola-valigia, cosí la definirebbero i linguisti, che entra in gioco in ogni forma di discorso, e in ogni forma di vita: dalla comunicazione virtuale dei social network alla comunicazione corporale, alla comunicazione disturbata? Una premessa etimologica: comunicare vuol dire rendere comune (dal latino munus, dono): è dialogo, relazione. Significa entrare in relazione con la nostra interiorità e con quella degli altri. Noi entriamo in comunicazione, e cioè in relazione con gli altri, allora, in modo tanto piú intenso e terapeutico quanta piú passione è in noi, quante piú emozioni siamo in grado di provare, e di vivere. Quali sono allora le parole del parlarsi? Le parole del silenzio (lo stupore, la gioia, il dolore), le parole della sofferenza psichica (la follia e il delirio), le parole degli adolescenti e della vita adulta, le parole della vita anziana. Nella convinzione che comunicazione sia sinonimo di cura.

LUOGO
Convento di San Francesco
Piazza della Motta, 2
33170 Pordenone
 

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